Marco Pannella. ”Il crimine più grande è stare con le mani in mano”

E’ morto il Signor Hood, leader dei Radicali. Nonostante lo spessore politico, mai nominato Senatore a vita

“Noi siamo diventati radicali perché ritenevamo di avere delle insuperabili solitudini e diversità rispetto alla gente”. Marco Pannella è morto a 86 anni, dopo avere lottato per tutta la vita. Contro gravi malattie, ma anche contro tutto e tutti. “Lottiamo, per quel che dobbiamo e per quel che crediamo,” aveva spiegato cercando di descrivere cosa fosse un radicale. “Questa è la differenza che prima o poi, speriamo non troppo tardi, si dovrà comprendere”. Inutile ricordare il lungo elenco delle sue battaglie, dalla giustizia ai diritti civili. Per lui il fine giustificava sempre i mezzi. Per gli obiettivi radicali, disse lui stesso, avrebbe venduto l’anima al diavolo.
Una delle più belle descrizioni di Giacinto – detto Marco – Pannella si trova nelle rime di “Signor Hood”, un brano di Francesco De Gregori che fu ispirato proprio dalle gesta del leader radicale.

“Il signor Hood era un galantuomo,
sempre ispirato dal sole,
con due pistole caricate a salve
e un canestro di parole”.

Eterno provocatore, amava attirare l’attenzione con frasi ad effetto. “Io sono un cornuto divorzista, un assassino abortista, un infame traditore della patria con gli obiettori, un drogato, un perverso pasoliniano, un mezzo-ebreo mezzo-fascista, un liberalborghese esibizionista, un nonviolento impotente. Faccio politica sui marciapiedi”.

“E che fosse un bandito negare non si può,
però non era il solo,
e che fosse un bandito negare non si può”.

In tutta la sua lunga parabola politica riuscì più volte a raggiungere i propri obiettivi. Condizionò fortemente alcuni passaggi epocali del Paese, ma non fu mai nominato Senatore a vita. Una vergogna, secondo molti. Tra le sue frasi celebri, una mi aveva colpito molto. “Perché i giovani sappiano, i vecchi ricordino e si cessi di ingannarli: il pacifismo in questo secolo ha prodotto effetti catastrofici, convergenti con quelli del nazismo e del comunismo. Se il comunismo e il nazismo sono messi al bando, il pacifismo merita di accompagnarli”.

“E adesso anche quando piove,
lo vedi sempre con le spalle al sole,
con un canestro di parole nuove calpestare
nuove aiuole”

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