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Volley. Piacenza supera Chieri in trasferta

Le padrone sconfitte 3-1 con il ritorno in campo di Lehtonen. Assegnato il premio di miglior giocatrice a Laura Nicolini

La Rebecchi Nordmeccanica torna alla vittoria superando in trasferta il Chieri Torino per tre a uno. Le padrone di casa si sono dimostrate fin dai primi scambi avversarie molto temibili, e l’esito dell’incontro è stato a lungo incerto prima che Piacenza riuscisse a trovare i colpi decisivi.
Ne è scaturita una partita piacevole e spesso spettacolare, in cui non sono mancati colpi di scena.
Piacenza è ritornata al sestetto che non si era più visto in campo dal 16 ottobre, con il ritorno in campo di Lehtonen al fianco di Pachale, di Turlea in diagonale a Dall’Igna, di Davis nel ruolo di libero, e la conferma di Leggeri e Nicolini al centro.
Chieri ha schierato Giogoli in regia, Pavlovic opposto, Borgogno e Corvese al centro, Arimattei e Sorokaite ai lati, Borri libero, con brevi inserimeti di Hippe e Grazietti durante l’incontro.

Dopo essere stata in svantaggio per 18-15 nel primo set, Piacenza ha iniziato un crescendo che l’ha portata al 25 a 22 a proprio favore.
Nel secondo set invece Chieri si è presa un vantaggio iniziale di cinque punti (11-6) e l’ha praticamente mantenuto fino alla fine del parziale.
Il terzo set è iniziato con un ritmo molto alto e sul filo del pari, ma a partire dal 10-10 Piacenza ha iniziato ad imporsi guadagnando sempre più vantaggio e ha chiuso sul 25 a 18.

Molto belli sono stati anche gli scambi del quarto set, con Piacenza che provava continuamente a staccare un Chieri che riusciva sempre a riagganciarsi. Quando il punteggio era sul 15-15 iniziava un finale incredibile, con dieci punti consecutivi di Piacenza che mettevano al sicuro la quarta vittoria della Rebecchi Nordmeccanica in questo campionato.

Il premio per la miglior giocatrice è stato assegnato a Laura Nicolini, autrice di 14 punti personali fra cui ben 6 muri.

“Devo lodare il carattere di tutta la squadra, che quando si è organizzata è riuscita a imporre il proprio gioco”, ha dichiarato Riccardo Marchesi che ha voluto anche complimentarsi con tutto lo staff che ha collaborato al recupero di alcune situazioni difficili durante le settimane precedenti.

Chieri Torino Volley Club – Rebecchi Nordmeccanica Piacenza 1-3 (22-25, 25-21, 18-25, 15-25)
Chieri Torino Volley Club: Giogoli 4, Pavlovic 18, Borgogno 8, Corvese 7, Arimattei 13, Sorokaite 13, Borri (L), Grazietti, Hippe. Non entrate Zetova, Dolezalova, Vietti, Zauri. All. Beltrami.
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza: Dall’Igna 1, Turlea 15, Leggeri 13, Nicolini 14, Pachale 16, Lehtonen 12, Davis (L). Non entrate Callegaro, Mazzocchi, Cella, Kajalina. All. Marchesi.
Arbitri: Gentile, Gelati.

Durata set: 24′, 26′, 23′, 23′. Tot. 1h36′.

Calcio. Ottavi di Tim Cup: Juve vince ai supplementari 2-1 contro Bologna

Conte un po’ scontento del gol di Raggi subito al 95′ su calcio fermo ma felice per la vittoria

Antonio Conte commenta il successo della sua squadra. «Il primo tempo dei miei ragazzi non mi ha fatto impazzire. – dice il tecnico bianconero – Nel secondo tempo invece c’è stata un’ottima prestazione anche se sono un po’ arrabbiato per il gol subito al 95′ su calcio fermo, che oltretutto ci ha costretti ad uno sforzo in più».
Il risultato di 1-1 agli ultimi minuti costringe la Juventus a passare ai supplementari. I bianconeri si dimostrano ancora una squadra di carattere e rispondono positivamente nei supplementari con il gol di Marchisio al 102′.
Conte non ha usato i suoi uomini migliori in questo ottavo di Tim Cup mettendo in campo giocatori che hanno avuto meno spazio in campionato, in particolar modo il tecnico contento di Giaccherini che segna un gran gol al 90′: “Giaccherini da interno… l’abbiamo provato in questo ultimo mese… merita la Juve”.
La Juve vince 2 a 1 contro Bologna e vola così ai quarti di Coppa Italia.

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Pallone d’Oro conteso fra Cristiano Ronaldo, Messi e Xavi

La Liga spagnola ha i primi della classe. Il premio ambito da ogni calciatore sarà in ballottaggio fra i campioni di Real e Barça

France Football. Il segretario generale della Fifa, Jerome Valcke, ha pronunciato ieri i nomi dei tre che si contenderanno il Pallone d’Oro fra i 23 giocaori prescelti, il prestigioso premio andrà in mano, naturalmente, ad un solo dei finalisti Cristiano Ronaldo, Messi o Xavi, tutti appartenenti alla Liga Spagnola. Il Pallone d’Oro verrà consegnato solo il 9 gennaio 2012 a Zurigo, ma oltre a questo premio che rivelerà il fenomeno di questo momento storico-calcistico c’è nè sarà un altro molto importante; quest’ultimo riguarda però gli allenatori ed a condendersi il titolo di miglior allenatore saranno Pep Guardiola (del Barcellona), José Mourinho (del Real Madrid) e Alex Ferguson (del Manchester United).
Senza dubbio sarà importante la sfida di sabato al Bernabeu tra Real Madrid e Barcellona che metterà in luce le qualità ma anche le differenze fra i contendenti.

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Calcio. Juve sempre in vetta. Del Piero ferito dopo 5 minuti di gioco

La Signora sconfigge il Cesena 2-0. Per Del Piero non è stagione, grave ferita al volto per un brutto intervento di Marco Rossi

Juventus nuovamente prima in classifica; 2-0 contro il Cesena, questa la risposta alla vittoria del Milan contro l’Udinese che lo aveva portato a +2 in classifica. La squadra di Conte sembra aver fatto un bel passo verso lo scudetto, gran merito va al gol di Marchisio al 72′ ed a chiudere la partita è il 2-0 di Vidal su un rigore forse un po’ troppo generoso da parte dell’arbitro Doveri che estrae pure il cartellino rosso sull’intervento del portiere Antonioli.
Partenza lenta per la Juve che sente molto la mancanza di Pirlo, la mente di tutto, di cui Conte a dovuto fare a meno a causa di una squalificazione sostituendolo con Pazienza.
Nel secondo tempo l’allenatore bianconero decide di far entrare Del Piero. Grande paura comunque per tutti per quel momento di sangue che tutti hanno vissuto; per Alex non sembra proprio la stagione giusta: Del Piero costretto a lasciare il campo in barella dopo 5 minuti di gioco a causa di un brutto intervento al volto da parte di Marco Rossi che provoca una ferita lacero-contusa alla tempia sinistra dello juventino; questa la diagnosi dello staff medico intervenuto prontamente già allo stadio con otto punti di sutura, senza evitare i controlli dovuti in ospedale.

Volley. Domenica la capolista Busto Arsizio a Piacenza

Molta attenzione da parte delle tifoserie di entrambe le fazioni che stanno richiedendo prenotazioni già da settimane

Domenica il campionato italiano di pallavolo farà di nuovo tappa al Palasport di Largo Anguissola. Le padrone di casa della Rebecchi Nordmeccanica Piacenza troveranno dall’altra parte della rete nientemeno che la capolista Yamamay Busto Arsizio, la quale si presenta con un biglietto da visita che parla di sei vittorie in sei partite di campionato, con un unico set lasciato nelle mani avversarie. Inoltre giovedì Busto ha giocato il primo incontro dei sedicesimi di finale della Coppa CEV superando per 3-0 anche le francesi del Le Cannet.
La partita Piacenza-Busto Arsizio sta richiamando molta attenzione: già da due settimane stanno arrivando richieste e prenotazioni da parte di appassionati e giornalisti che vogliono seguire la gara da vicino, e i tifosi di Busto Arsizio sono annunciati in grande numero.
È quindi molto probabile che si riveda al Palanguissola quella grande e colorata cornice di pubblico che nel corso degli anni ha accompagnato molte delle sfide fra queste due squadre, sempre all’insegna della correttezza e del clima festoso che da sempre contraddistingue entrambe le tifoserie.
A differenza di sabato scorso la partita non sarà trasmessa in diretta dalla RAI, ma come sempre sarà registrata da Telelibertà che la metterà in onda nel corso della settimana.

Calcio. Incredibile 3-3 fra Napoli e Juventus al San Paolo

L’11esima giornata di recupero, nonostante il pareggio è una vittoria per la Juve

Napoli e Juventus danno spettacolo al San Paolo, la partita prende una piega inaspettata per la Juve che rimonta in maniera eccellente quando gli avversari erano conviti di aver messo al sicuro il risultato.
La partita si accende con un bel destro di Pepe dal limite dell’area che esce si poco; il Napoli risponde con Hamsik che porta il pallone in area ma viene fermato bruscamente da Pirlo; l’arbitro assegna un rigore, Hamsik non sbaglia ma il direttore di gara decide di far ripetere per la presenza di alcuni compagni in area. Il secondo tentativo dello slovacco fallisce la palla finisce altissima sopra la porta… il Napoli non si abbatte e continua agguerrito, sempre Hamsik infatti a farsi notare che segna grazie ad un erroraccio della difesa juventina ma il gol è valido questa volta e il Napoli si trova in vantaggio.
Juventus in crisi, il Napoli raddoppia con Pandev che segna dopo un contrasto al limite dell’area fini to a suo favore. I bianconeri non si arrendono e riaprono la partita nel secondo tempo con il gol di Matri che supera De Sanctis grazie ad una bella finta di Vidal.
La Juve sembra riprendersi ma è di nuvo il Napoli a portarsi in vantaggio e nuovamente grazie a Pandev, il macedone segna con un gran gesto tecnico: spalle alla porta in area, controlla, palleggia di coscia e insacca.
Minuto 72esimo il Napoli sembra ormai con la vittoria in mano. Il gol di Estigarribia cambia tutto, la Juve cerca ora il pareggio, i giocatori ancora di più sotto pressione.
Il Napoli forse non se la aspettava una rimonta, i bianconeri raggiungono quota 3 gol grazie ad un’azione solitaria di Pepe che segna grazie ad un rimpallo un po’ fortunoso in area.

La partita termina sicuramente in pareggio, ma è la Juventus a vincere e a sottolineare ancora una volta la sua imbattibilità mettendo a segno un altro risultato importante.

Volley. Piacenza la spunta dopo una lunga battaglia

La Rebecchi Nordmeccanica vince 3 a 2 contro Parma. Hanka Pachale miglior giocatrice dell’incontro

Piacenza ha superato Parma 3 a 2 dopo una partita in cui si è visto di tutto, da colpi molto spettacolari a clamorosi cambiamenti di fronte, da virtuosisimi tecnici a recuperi mozzafiato, e classiche “azioni da moviola” in grado di innescare interminabili discussioni.

Nella metacampo parmense Radogna ha schierato la diagonale Dalia – Moreno Pino, con Campanari e Kovalenko al centro, Bacchi e Grothues laterali, Gibertini libero. Durante il secondo set sono entrate brevemente Roani e Galeotti, e Poma che è poi rimasta stabilmente nella posizione di libero a partire dal terzo set.
La Rebecchi Nordmeccanica è nuovamente scesa in campo con la stessa formazione vista martedì a Pavia, con Dall’Igna in palleggio, Kajalina opposto, Turlea e Pachale bande, Leggeri e Nicolini centrali, Mazzocchi libero; Lehtonen si è accomodata in tribuna, Cella e Callegaro sono rimaste in panchina, mentre Davis si è alternata con Kajalina in seconda linea in alcune rotazioni durante tutti i cinque set.

A fine incontro si sono contati 57 attacchi portati da Pachale, di cui 21 concretizzatisi in punti. Kajalina ha giocato 40 palloni in attacco ottenendo 16 punti, Turlea ne ha attaccati 36 andando a punto 18 volte, mentre al centro Leggeri ha sferrato 14 attacchi marcando 10 punti e Nicolini 21 attacchi con 7 punti.

Pachale è risultata anche la più impegnata in ricezione con 22 palloni giocati con il 55% di perfezione. Ben 43 sono state invece le ricezioni che han visto impegnata Mazzocchi, mentre nel ruolo di ricettore si sono viste spesso anche Turlea e Leggeri, con rispettivamente 14 e 12 ricezioni che si sommano alle tre di Davis e all’unica, peraltro perfetta, di Nicolini.

Undici sono stati i muri-punto totali realizzati dalla squadra, firmati da Nicolini (4), Kajalina (3), Leggeri (3), e Dall’Igna (1).

Miglior giocatrice dell’incontro è stata nominata Hanka Pachale, che ha così commentato: “Questa è stata una vittoria molto importante! Oggi eravamo ancora in una situazione di emergenza, difficile, ma tutte insieme abbiamo avuto tanto coraggio e siam riuscite a portare a casa una bella vittoria, che dedico tutta al nostro fisioterapista Gianluca Grilli.”
“Battere Parma oggi non era per niente facile – ha confermato Riccardo Marchesi -. Parma è una squadra capace di mettere in mostra una bella pallavolo, ed è allenata da uno dei più bravi allenatori di tutta la serie A, Donato Radogna. Per tutte queste ragioni, oggi è stato per me un onore battere questa squadra!”

Rebecchi Nordmeccanica Piacenza – Cariparma SiGrade Parma (23-25, 26-24, 17-25, 25-14, 15-11)
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza: Dall’Igna 2, Kajalina 20, Leggeri 14, Nicolini 11, Turlea 18, Pachale 21, Mazzocchi (L), Davis. Non entrate Callegaro, Cella, Lehtonen. All. Marchesi.
Cariparma SiGrade Parma: Dalia 2, Moreno Pino 26, Campanari 4, Kovalenko 9, Bacchi 14, Grothues 17, Gibertini (L), Roani, Poma (L), Galeotti. Non entrata Brusegan, All. Radogna
Arbitri: Gnani, Satanassi.
Durata set: 25′, 28′, 25′, 22′, 16′; tot: 1h56′.
Spettatori 920, incasso 2023 Euro.

Volley. Sabato sera Piacenza-Parma in diretta TV

”Il derbi del Ducato” si giocherà alle 20.30 al Palasport di Largo Anguissola

Si ripropone quest’anno la sfida fra Piacenza e Parma, da molti chiamata “il derby del Ducato” con allusione alle vicende storiche che hanno accomunato le due vicinissime città emiliane.

La partita, che si giocherà al Palasport di Largo Anguissola sabato sera alle 20.30, capita solo quattro giorni dopo la rotonda vittoria esterna ottenuta martedì dalle piacentine a Pavia, e che ha lasciato traccia anche nei rilevamenti statistici secondo i quali la Rebecchi Nordmeccanica è in testa alla graduatoria delle battute vincenti nella intera scorsa giornata di campionato, con Carmen Turlea e Anna Kajalina ai primissimi posti delle statistiche relative alle migliori battitrici.
La partita di sabato sarà trasmessa in diretta sui canali sportivi della RAI, e per il commento audio è atteso al Palasport il telecronista Maurizio Colantoni che sarà come sempre affiancato da Andrea Lucchetta.

Cosa vedreste con un computer nella lente a contatto?

Un’invezione che renderebbe inutili telefoni, smartphone e ultrabook

Alcuni ricercatori dell’Università di Washington hanno da poco completato la prima fase da quello che si potrebbe definire il computer del futuro.
Più esattamente si tratta di un computer incorporato in una lente a contatto, o meglio, questo e l’obiettivo finale. Il dispositivo è stato testato su dei conigli ottenendo risultati sorprendenti; per ora si tratta di un prototipo in grado di far visualizzare solo un pixel ma come detto questa è la prima fase, il prossimo passo sarà aumentare il numero di pixel nella lente.

Con un dispositivo del genere dispositivi oggi avanzati come il blasonato iPhone o gli ultrabook di ultima generatione passerebbero senz’altro in secondo piano.
Il computer del futuro, un futuro non molto lontano ci permetterebbe di visualizzare email, video o addirittura indicazioni stradali direttamente davanti agli occhi. Questa tecnologia, secondo il Professor Babak Parviz dell’Università di Washington, potrebbe essere applicata anche sulle lenti correttive senza togliere la funzione base per cui sono state inizialmente progettate ossia la vista.
Dunque non ci resta che attendere e constatare noi stessi cosa potremmo vedere con un computer nella lente a contatto…

fonte: zeusnews.it

Champions League. Spettacolo a San Siro, Milan-Barça 2-3

I Campioni d’Europa vincono in casa rossonera con i gol di Xavi e Messi

San Siro. Il Milan perde contro il Barcellona già 3 volte campione d’Europa. Una partita molto interessante si è svolta mostrando un calcio di alto livello al Giuseppe Meazza. Il Miilan doveva sconfiggere il Barça in questa serata per aver possibilità di arrivare prima nel girone H della Champions League e non riesce nell’intento… la partita termina con un 2-3.

LA PARTITA

Il Barcellona sblocca il risultato con un gol di Xavi al 12′ e per poco non raddoppia Fabregas con l’aiuto del compagno Thiago, la palla finisce nelle mani di Abbiati dopo una conclusione al volo.
Il Milan risponde con un gol mancato di poco di Robinho, ma non finisce perché dopo 2 minuti arriva un gol di Ibrah su assist di Capitan Seedorf.
Traversa di Messi al 23′ lasciato fin troppo libero dalla difesa del Milan. Un grande “tira e molla” fra le due squadre che mantengono un bel ritmo e mostrano ai tifosi un grande spettacolo.

Rigore al 29′ per il Barcellona per una trattenuta di Aquilani ai danni di Xavi segnalato dal assistente tecnico. Ammonito Messi per una esecuzione in doppio tempo del rigore, ma segna nella ripetizione del rigore.

Il primo tempo termina con una punizione a favore del Milan che non sfrutta al meglio l’occasione e il direttore di gara manda i giocatori negli spogliatoi.

Il Milan riparte nel secondo tempo con una sostituzione: Pato al posto di Robinho.
Boateng recupera al volo un pallone d’oro in area al 54′, con un colpo di tacco supera Abidal e di potenza e precisione la mette sul primo palo alle spalle di Valdés portando la partita in equilibrio sul 2-2.
Colpo di scena al 62′, Messi vede Xavi incentrarsi verso la porta che con facilità la mette in rete. Barcellona nuovamente in vantaggio.
Termina lo “scontro fra Titani” dopo 4 minuti di recupero ed a vincere è il Barça

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