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Pallone d’Oro conteso fra Cristiano Ronaldo, Messi e Xavi

La Liga spagnola ha i primi della classe. Il premio ambito da ogni calciatore sarà in ballottaggio fra i campioni di Real e Barça

France Football. Il segretario generale della Fifa, Jerome Valcke, ha pronunciato ieri i nomi dei tre che si contenderanno il Pallone d’Oro fra i 23 giocaori prescelti, il prestigioso premio andrà in mano, naturalmente, ad un solo dei finalisti Cristiano Ronaldo, Messi o Xavi, tutti appartenenti alla Liga Spagnola. Il Pallone d’Oro verrà consegnato solo il 9 gennaio 2012 a Zurigo, ma oltre a questo premio che rivelerà il fenomeno di questo momento storico-calcistico c’è nè sarà un altro molto importante; quest’ultimo riguarda però gli allenatori ed a condendersi il titolo di miglior allenatore saranno Pep Guardiola (del Barcellona), José Mourinho (del Real Madrid) e Alex Ferguson (del Manchester United).
Senza dubbio sarà importante la sfida di sabato al Bernabeu tra Real Madrid e Barcellona che metterà in luce le qualità ma anche le differenze fra i contendenti.

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Calcio. Juve sempre in vetta. Del Piero ferito dopo 5 minuti di gioco

La Signora sconfigge il Cesena 2-0. Per Del Piero non è stagione, grave ferita al volto per un brutto intervento di Marco Rossi

Juventus nuovamente prima in classifica; 2-0 contro il Cesena, questa la risposta alla vittoria del Milan contro l’Udinese che lo aveva portato a +2 in classifica. La squadra di Conte sembra aver fatto un bel passo verso lo scudetto, gran merito va al gol di Marchisio al 72′ ed a chiudere la partita è il 2-0 di Vidal su un rigore forse un po’ troppo generoso da parte dell’arbitro Doveri che estrae pure il cartellino rosso sull’intervento del portiere Antonioli.
Partenza lenta per la Juve che sente molto la mancanza di Pirlo, la mente di tutto, di cui Conte a dovuto fare a meno a causa di una squalificazione sostituendolo con Pazienza.
Nel secondo tempo l’allenatore bianconero decide di far entrare Del Piero. Grande paura comunque per tutti per quel momento di sangue che tutti hanno vissuto; per Alex non sembra proprio la stagione giusta: Del Piero costretto a lasciare il campo in barella dopo 5 minuti di gioco a causa di un brutto intervento al volto da parte di Marco Rossi che provoca una ferita lacero-contusa alla tempia sinistra dello juventino; questa la diagnosi dello staff medico intervenuto prontamente già allo stadio con otto punti di sutura, senza evitare i controlli dovuti in ospedale.

Volley. Domenica la capolista Busto Arsizio a Piacenza

Molta attenzione da parte delle tifoserie di entrambe le fazioni che stanno richiedendo prenotazioni già da settimane

Domenica il campionato italiano di pallavolo farà di nuovo tappa al Palasport di Largo Anguissola. Le padrone di casa della Rebecchi Nordmeccanica Piacenza troveranno dall’altra parte della rete nientemeno che la capolista Yamamay Busto Arsizio, la quale si presenta con un biglietto da visita che parla di sei vittorie in sei partite di campionato, con un unico set lasciato nelle mani avversarie. Inoltre giovedì Busto ha giocato il primo incontro dei sedicesimi di finale della Coppa CEV superando per 3-0 anche le francesi del Le Cannet.
La partita Piacenza-Busto Arsizio sta richiamando molta attenzione: già da due settimane stanno arrivando richieste e prenotazioni da parte di appassionati e giornalisti che vogliono seguire la gara da vicino, e i tifosi di Busto Arsizio sono annunciati in grande numero.
È quindi molto probabile che si riveda al Palanguissola quella grande e colorata cornice di pubblico che nel corso degli anni ha accompagnato molte delle sfide fra queste due squadre, sempre all’insegna della correttezza e del clima festoso che da sempre contraddistingue entrambe le tifoserie.
A differenza di sabato scorso la partita non sarà trasmessa in diretta dalla RAI, ma come sempre sarà registrata da Telelibertà che la metterà in onda nel corso della settimana.

Calcio. Incredibile 3-3 fra Napoli e Juventus al San Paolo

L’11esima giornata di recupero, nonostante il pareggio è una vittoria per la Juve

Napoli e Juventus danno spettacolo al San Paolo, la partita prende una piega inaspettata per la Juve che rimonta in maniera eccellente quando gli avversari erano conviti di aver messo al sicuro il risultato.
La partita si accende con un bel destro di Pepe dal limite dell’area che esce si poco; il Napoli risponde con Hamsik che porta il pallone in area ma viene fermato bruscamente da Pirlo; l’arbitro assegna un rigore, Hamsik non sbaglia ma il direttore di gara decide di far ripetere per la presenza di alcuni compagni in area. Il secondo tentativo dello slovacco fallisce la palla finisce altissima sopra la porta… il Napoli non si abbatte e continua agguerrito, sempre Hamsik infatti a farsi notare che segna grazie ad un erroraccio della difesa juventina ma il gol è valido questa volta e il Napoli si trova in vantaggio.
Juventus in crisi, il Napoli raddoppia con Pandev che segna dopo un contrasto al limite dell’area fini to a suo favore. I bianconeri non si arrendono e riaprono la partita nel secondo tempo con il gol di Matri che supera De Sanctis grazie ad una bella finta di Vidal.
La Juve sembra riprendersi ma è di nuvo il Napoli a portarsi in vantaggio e nuovamente grazie a Pandev, il macedone segna con un gran gesto tecnico: spalle alla porta in area, controlla, palleggia di coscia e insacca.
Minuto 72esimo il Napoli sembra ormai con la vittoria in mano. Il gol di Estigarribia cambia tutto, la Juve cerca ora il pareggio, i giocatori ancora di più sotto pressione.
Il Napoli forse non se la aspettava una rimonta, i bianconeri raggiungono quota 3 gol grazie ad un’azione solitaria di Pepe che segna grazie ad un rimpallo un po’ fortunoso in area.

La partita termina sicuramente in pareggio, ma è la Juventus a vincere e a sottolineare ancora una volta la sua imbattibilità mettendo a segno un altro risultato importante.

Volley. Piacenza la spunta dopo una lunga battaglia

La Rebecchi Nordmeccanica vince 3 a 2 contro Parma. Hanka Pachale miglior giocatrice dell’incontro

Piacenza ha superato Parma 3 a 2 dopo una partita in cui si è visto di tutto, da colpi molto spettacolari a clamorosi cambiamenti di fronte, da virtuosisimi tecnici a recuperi mozzafiato, e classiche “azioni da moviola” in grado di innescare interminabili discussioni.

Nella metacampo parmense Radogna ha schierato la diagonale Dalia – Moreno Pino, con Campanari e Kovalenko al centro, Bacchi e Grothues laterali, Gibertini libero. Durante il secondo set sono entrate brevemente Roani e Galeotti, e Poma che è poi rimasta stabilmente nella posizione di libero a partire dal terzo set.
La Rebecchi Nordmeccanica è nuovamente scesa in campo con la stessa formazione vista martedì a Pavia, con Dall’Igna in palleggio, Kajalina opposto, Turlea e Pachale bande, Leggeri e Nicolini centrali, Mazzocchi libero; Lehtonen si è accomodata in tribuna, Cella e Callegaro sono rimaste in panchina, mentre Davis si è alternata con Kajalina in seconda linea in alcune rotazioni durante tutti i cinque set.

A fine incontro si sono contati 57 attacchi portati da Pachale, di cui 21 concretizzatisi in punti. Kajalina ha giocato 40 palloni in attacco ottenendo 16 punti, Turlea ne ha attaccati 36 andando a punto 18 volte, mentre al centro Leggeri ha sferrato 14 attacchi marcando 10 punti e Nicolini 21 attacchi con 7 punti.

Pachale è risultata anche la più impegnata in ricezione con 22 palloni giocati con il 55% di perfezione. Ben 43 sono state invece le ricezioni che han visto impegnata Mazzocchi, mentre nel ruolo di ricettore si sono viste spesso anche Turlea e Leggeri, con rispettivamente 14 e 12 ricezioni che si sommano alle tre di Davis e all’unica, peraltro perfetta, di Nicolini.

Undici sono stati i muri-punto totali realizzati dalla squadra, firmati da Nicolini (4), Kajalina (3), Leggeri (3), e Dall’Igna (1).

Miglior giocatrice dell’incontro è stata nominata Hanka Pachale, che ha così commentato: “Questa è stata una vittoria molto importante! Oggi eravamo ancora in una situazione di emergenza, difficile, ma tutte insieme abbiamo avuto tanto coraggio e siam riuscite a portare a casa una bella vittoria, che dedico tutta al nostro fisioterapista Gianluca Grilli.”
“Battere Parma oggi non era per niente facile – ha confermato Riccardo Marchesi -. Parma è una squadra capace di mettere in mostra una bella pallavolo, ed è allenata da uno dei più bravi allenatori di tutta la serie A, Donato Radogna. Per tutte queste ragioni, oggi è stato per me un onore battere questa squadra!”

Rebecchi Nordmeccanica Piacenza – Cariparma SiGrade Parma (23-25, 26-24, 17-25, 25-14, 15-11)
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza: Dall’Igna 2, Kajalina 20, Leggeri 14, Nicolini 11, Turlea 18, Pachale 21, Mazzocchi (L), Davis. Non entrate Callegaro, Cella, Lehtonen. All. Marchesi.
Cariparma SiGrade Parma: Dalia 2, Moreno Pino 26, Campanari 4, Kovalenko 9, Bacchi 14, Grothues 17, Gibertini (L), Roani, Poma (L), Galeotti. Non entrata Brusegan, All. Radogna
Arbitri: Gnani, Satanassi.
Durata set: 25′, 28′, 25′, 22′, 16′; tot: 1h56′.
Spettatori 920, incasso 2023 Euro.

Volley. Sabato sera Piacenza-Parma in diretta TV

”Il derbi del Ducato” si giocherà alle 20.30 al Palasport di Largo Anguissola

Si ripropone quest’anno la sfida fra Piacenza e Parma, da molti chiamata “il derby del Ducato” con allusione alle vicende storiche che hanno accomunato le due vicinissime città emiliane.

La partita, che si giocherà al Palasport di Largo Anguissola sabato sera alle 20.30, capita solo quattro giorni dopo la rotonda vittoria esterna ottenuta martedì dalle piacentine a Pavia, e che ha lasciato traccia anche nei rilevamenti statistici secondo i quali la Rebecchi Nordmeccanica è in testa alla graduatoria delle battute vincenti nella intera scorsa giornata di campionato, con Carmen Turlea e Anna Kajalina ai primissimi posti delle statistiche relative alle migliori battitrici.
La partita di sabato sarà trasmessa in diretta sui canali sportivi della RAI, e per il commento audio è atteso al Palasport il telecronista Maurizio Colantoni che sarà come sempre affiancato da Andrea Lucchetta.

Cosa vedreste con un computer nella lente a contatto?

Un’invezione che renderebbe inutili telefoni, smartphone e ultrabook

Alcuni ricercatori dell’Università di Washington hanno da poco completato la prima fase da quello che si potrebbe definire il computer del futuro.
Più esattamente si tratta di un computer incorporato in una lente a contatto, o meglio, questo e l’obiettivo finale. Il dispositivo è stato testato su dei conigli ottenendo risultati sorprendenti; per ora si tratta di un prototipo in grado di far visualizzare solo un pixel ma come detto questa è la prima fase, il prossimo passo sarà aumentare il numero di pixel nella lente.

Con un dispositivo del genere dispositivi oggi avanzati come il blasonato iPhone o gli ultrabook di ultima generatione passerebbero senz’altro in secondo piano.
Il computer del futuro, un futuro non molto lontano ci permetterebbe di visualizzare email, video o addirittura indicazioni stradali direttamente davanti agli occhi. Questa tecnologia, secondo il Professor Babak Parviz dell’Università di Washington, potrebbe essere applicata anche sulle lenti correttive senza togliere la funzione base per cui sono state inizialmente progettate ossia la vista.
Dunque non ci resta che attendere e constatare noi stessi cosa potremmo vedere con un computer nella lente a contatto…

fonte: zeusnews.it

Champions League. Spettacolo a San Siro, Milan-Barça 2-3

I Campioni d’Europa vincono in casa rossonera con i gol di Xavi e Messi

San Siro. Il Milan perde contro il Barcellona già 3 volte campione d’Europa. Una partita molto interessante si è svolta mostrando un calcio di alto livello al Giuseppe Meazza. Il Miilan doveva sconfiggere il Barça in questa serata per aver possibilità di arrivare prima nel girone H della Champions League e non riesce nell’intento… la partita termina con un 2-3.

LA PARTITA

Il Barcellona sblocca il risultato con un gol di Xavi al 12′ e per poco non raddoppia Fabregas con l’aiuto del compagno Thiago, la palla finisce nelle mani di Abbiati dopo una conclusione al volo.
Il Milan risponde con un gol mancato di poco di Robinho, ma non finisce perché dopo 2 minuti arriva un gol di Ibrah su assist di Capitan Seedorf.
Traversa di Messi al 23′ lasciato fin troppo libero dalla difesa del Milan. Un grande “tira e molla” fra le due squadre che mantengono un bel ritmo e mostrano ai tifosi un grande spettacolo.

Rigore al 29′ per il Barcellona per una trattenuta di Aquilani ai danni di Xavi segnalato dal assistente tecnico. Ammonito Messi per una esecuzione in doppio tempo del rigore, ma segna nella ripetizione del rigore.

Il primo tempo termina con una punizione a favore del Milan che non sfrutta al meglio l’occasione e il direttore di gara manda i giocatori negli spogliatoi.

Il Milan riparte nel secondo tempo con una sostituzione: Pato al posto di Robinho.
Boateng recupera al volo un pallone d’oro in area al 54′, con un colpo di tacco supera Abidal e di potenza e precisione la mette sul primo palo alle spalle di Valdés portando la partita in equilibrio sul 2-2.
Colpo di scena al 62′, Messi vede Xavi incentrarsi verso la porta che con facilità la mette in rete. Barcellona nuovamente in vantaggio.
Termina lo “scontro fra Titani” dopo 4 minuti di recupero ed a vincere è il Barça

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Volley. Si riparte dopo la World Cup. Pavia vs Piacenza 0-3

La Rebecchi ottiene i primi 3 punti dopo una lunga pausa. Laura Nicolini:”avevamo molta voglia di giocare”

A Pavia la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza mette in cassaforte la prima vittoria da tre punti.
Marchesi schiera una formazione del tutto inedita con Dall’Igna in diagonale a Kajalina, Turlea e Pachale in banda, Leggeri e Nicolini al centro, Mazzocchi libero. Lehtonen e Cella sono tenute precauzionalmente ferme a causa di alcuni fastidi accusati negli ultimi allenamenti, mentre Davis nel corso dell’incontro si alternerà con Kajalina in seconda linea in alcune rotazioni.
Pavia risponde con Balboni in palleggio, Maricic opposto, Bamborova e Gennari laterali, Degradi e Koeva al centro, Barbieri libero. Nel terzo set entrerà anche Silvia Fiori.

Il primo set si risolve a cavallo del primo stop tecnico, con Piacenza che dal punteggio di 6-8 in favore di Pavia rimonta e allunga fino a 18-11 per poi chiudere 25 a 14.
Il secondo set inizia in modo molto simile al primo, Pavia conduce 8 a 5 quando Piacenza ribalta il risultato con sei punti consecutivi. Pavia ricambia il ‘favore’ nel finale, piazzando cinque punti che cambiano le sorti del set dal 20 a 17 per Piacenza al 22 a 20 per Pavia. Piacenza riesce a pareggiare (23-23) prima di un finale emozionante in cui la Rebecchi Nordmeccanica è costretta ad annullare ben cinque set-ball di Pavia prima di piazzare il punto che vale il 30-28 conclusivo.
Nel terzo set Piacenza inizia in vantaggio e allunga inesorabilmente fino al 20-9, e la partita si conclude sul 25-15 che sancisce il 3-0.

“Siamo molto contente – commenta Laura Nicolini al termine – avevamo molta voglia di giocare dopo la lunga pausa, e la partita è finita nel migliore dei modi. Abbiamo vinto bene il primo set, poi nel secondo abbiamo battuto un pò meno efficacemente e perso un pò di concentrazione, ma siam state brave a recuperare il set e a continuare bene nel terzo”.

“Si, dopo la pausa per la World Cup avevamo tutte una grande voglia di giocare – conferma Stefania Dall’Igna che oggi festeggia il suo compleanno – Penso che oggi abbiamo dimostrato che ognuna di noi può fare molte cose per la squadra, ricoprendo anche ruoli inusuali. Nel secondo set abbiamo commesso qualche errore di troppo ma abbiamo avuto pazienza, e anche un pizzico di fortuna in alcuni frangenti, riuscendo a rimontare e a riprendere in mano l’incontro.”

Riso Scotti Pavia – Rebecchi Nordmeccanica Piacenza 0-3 (14-25, 28-30, 15-25)
Riso Scotti Pavia: Balboni 1, Maricic 8, Degradi 3, Koeva 6, Bamborova 11, Gennari 12, Barbieri (L), Fiori. Non entrate Vicinanza, Lamb. All. Lotta.
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza: Dall’Igna 2, Kajalina 13, Leggeri 9, Nicolini 10, Turlea 11, Pachale 14, Mazzocchi (L), Davis. Non entrate Callegaro, Cella, Lehtonen. All. Marchesi.
Arbitri Cardaci, Saltalippi.
Durate set: 21′, 30′, 23′. Tot. 1h14′

Calciomercato. Lucas Ocampos… lo vogliono tutti!

L’attaccante argentino del River Plate è stato preso di mira dai Club Europei

L’Argentina è una terra ricca di talenti del calcio ed in un periodo di bisogno gli operatori di mercato si muovono fin in Sud America. Uno dei colpacci da fare in questo momento è Lucas Ocampos un giovane talentuoso di diciassette anni con velocità, tecnica, senso del gol e tante altre qualità, tra cui anche il fisico non manca. Ocampos gioca ora nel Club Atletico River Plate che sta tornando in serie A e durante questa salita ha avuto modo di maturare diversi talenti fra questi naturalmete lo stesso Lucas. È nato come esterno come Cristiano Ronaldo ma non c’è dubbio che qualcuno possa trovare posto in prima fila per lui. Molto interessate sono Palermo e Inter e si potrebbero aggiungere pure Chelsea e Real Madrid.
Lucas Ocampos però non è l’unico gioiellino che è stato lucidato per benino; altri talenti luccicano, come Pezzella (interessate Lazio, Roma), Cirigliano (interessate Lazio, Palermo) o ancora Funes Mori.
Tornando in Europa ci sono talenti anche come Lisandro Lopez, l’Arsenal lo vorrebbe cedere per 5-6 milioni, dirette interessate sono Inter e Juventus.

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