Manifestazioni contro l’austerity imposta dal governo; scontri nelle piazze

Milano, Roma e Torino le città più calde: sassaiole e cariche della polizia

Sono migliaia, fra studenti e dipendenti, le persone scese in piazza stamattina contro le politiche di austerity imposte dal governo per far fronte alla crisi e alle richieste dell’Europa. Manifestazioni che in breve tempo si sono trasformate in scontri con le Forze dell’Ordine, che hanno visto gli agenti impegnati in cariche di alleggerimento. A Roma i manifestanti hanno tentato di forzare un cordone di sicurezza per arrivare a Palazzo Chigi; alla risposta delle autorità, hanno controbattuto con il lancio di sassi e pietre.
A Torino e Milano la situazione non è migliore. Nella città del sindaco Pisapia sono state prese di mira le vetrine delle banche; sorte non migliore è stata riservata a bancomat (imbrattati con scritte come “soldi alla scuola” e “no bank”) e alla vetrina di un punto Enel. Uova e fumogeni, invece, contro la sede dell’agenzia delle entrate di Torino. Dopo il blitz alla sede del ministero dell’economia e delle finanze, gli studenti si sono spostati nei vicini uffici dell’Agenzia delle Entrate, sempre in corso Bolzano. Sulla facciata è comparsa la scritta, realizzata con spray rosso, “usurai strozzini”.

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