Equo compenso editori Facebook Google

Equo compenso per editori. Come verrà calcolato

Luce verde per l’equo compenso dopo che l’Italia ha recepito la nuova direttiva europea sul copyright. Gli editori dei giornali e dei siti web, appena sarà adottato il regolamento AgCom, beneficeranno di maggiore tutela per quanto riguarda i contenuti che pubblicano ogni giorno e dovranno essere equamente ricompensanti per articoli, foto, fotogallery, video, podcast che vengono diffusi attraverso i social media e le altre piattaforme digitali.

AgCom, nel ruolo di arbitro della comunicazione, si è presa 60 giorni di tempo per adottare un regolamento nel quale sarà definita l’entità dell’equo compenso in base a:

– numero di consultazioni online dell’articolo,

– anni di attività e della rilevanza sul mercato degli editori,

– numero di giornalisti impiegati,

– costi sostenuti per investimenti tecnologici e infrastrutturali,

– benefici economici che gli editori e i giganti di Internet ottengono in visibilità e ricavi pubblicitari.

 

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