Redazione

Stasera Venerdì Piacentini con Radio Sound, Fluo Disco Party e un circuito per mini moto

PIACENZA – Dopo lo straordinario successo della serata inaugurale, i Venerdì Piacentini tornano il 26 giugno, con un nuovo programma capace di trasformare ancora una volta il centro storico in un grande palcoscenico a cielo aperto. Decine di appuntamenti animeranno piazze, vie e cortili, tra concerti, spettacoli, street entertainment, cultura, gastronomia e iniziative dedicate alle famiglie, confermando il festival ideato e organizzato da Blacklemon come il più importante evento en plein air in Emilia.

Tra gli appuntamenti più attesi spicca il Radio Sound Live Show, che dalle 21.30 porterà in Piazza Cavalli una grande serata di spettacolo e intrattenimento in diretta. Musica, ospiti, interviste e racconti accompagneranno il pubblico nel cuore del festival, celebrando un rapporto che va ben oltre la semplice collaborazione. Quella tra Blacklemon e Radio Sound è infatti una storia lunga oltre ventisei anni, fatta di eventi costruiti insieme, progetti condivisi e di una sincera amicizia tra due realtà che hanno contribuito, ciascuna nel proprio ambito, a raccontare e valorizzare il territorio piacentino.

Accanto al grande palco della piazza, Via Sopramuro si trasformerà per una sera in un vero circuito motociclistico dedicato ai bambini. Grazie alla Federazione Motociclistica Italiana, istruttori nazionali qualificati accompagneranno i più piccoli alla scoperta delle minimoto elettriche in un percorso sicuro, educativo e divertente. Un’occasione unica per provare l’emozione delle due ruote e sentirsi piloti per una notte, con una spettacolare cornice affacciata su Piazza Cavalli.

La musica sarà ancora una volta la grande protagonista della serata. Piazzetta Plebiscito si trasformerà in una gigantesca discoteca a cielo aperto con il Fluo Party firmato Maurizio Popi mentre Piazza Duomo ospiterà il Talent Show di ArteMusica e le eleganti sonorità brasiliane di Brisa do Mar.

Via San Siro proporrà il rock dal vivo dei Big Juan & The Satellites, in via San Donnino si torna agli anni ’50 con il Rockabilly Dancefloor, così come ai Giardini Merluzzo che ospiteranno i mix tra bluegrass, country, boogie woogie e jazz di Low Ranger, mentre in decine di locali del centro si alterneranno DJ set, concerti e spettacoli fino a tarda notte.

Non mancheranno gli eventi dedicati agli appassionati di motori, con la quattordicesima edizione del Piacenza Motor Expo in Piazza Cavalli, dove saranno esposte le ultime novità del mondo delle due e quattro ruote, affiancate da alcune delle più importanti concessionarie del territorio.

Grande spazio anche alle famiglie. Oltre al circuito delle minimoto, Piazza Duomo ospiterà “I Piccoli Venerdì”, con giochi e attrazioni pensati per permettere ai bambini di divertirsi in sicurezza mentre gli adulti si godono il festival. In centro torneranno inoltre gli spettacoli itineranti di artisti di strada, trampolieri, giocolieri e acrobati, pronti a sorprendere il pubblico lungo le vie della città.

Chi ama l’arte e la cultura potrà invece scegliere tra le aperture straordinarie dei principali luoghi simbolo della città: dalla salita serale alla Cupola del Guercino alle visite della Cattedrale, della Basilica di San Francesco e della chiesa di San Donnino, fino alla mostra “Oltre le Nuvole” ospitata negli spazi di XNL Piacenza. Un modo diverso di vivere il patrimonio storico e artistico cittadino, immersi nell’atmosfera unica del festival.

La serata offrirà anche un viaggio tra i sapori del mondo, con la paella in Piazza Duomo, il barbecue della Vaca Loca, la cena messicana in via Mazzini, il vicolo dedicato alla cucina vegana e numerose cene sotto le stelle organizzate dai locali del centro storico.

Accanto ai grandi eventi, saranno decine le iniziative diffuse che renderanno ogni angolo del centro storico una scoperta continua: dal vivace Urban Underground Street Fest di via San Donnino ai tornei di scacchi, dalle esposizioni artistiche ai balli country, passando per concerti jazz, swing, rock, DJ set e performance dal vivo distribuite lungo tutto il percorso del festival.

Con il suo format che invita il pubblico a muoversi continuamente tra piazze, vicoli e attività commerciali, i Venerdì Piacentini continuano così a trasformare Piacenza in un grande teatro urbano, dove musica, cultura, spettacolo e socialità si fondono in un’unica, straordinaria esperienza.

 

Franca Bongiorni, l’isola che non c’è allo spazio BTF

Lo spazio BFT è lieto di annunciare l’inaugurazione della mostra “L’Isola che non c’è” dell’artista piacentina Franca Bongiorni. L’evento si terrà sabato 1 giugno alle ore 17.00. Sarà possibile visitare la mostra d’arte dalle 17.00 alle 19.00, dal 2 al 15 giugno presso lo spazio BFT, in via Edilizia 25, a Piacenza.

Franca Bongiorni, laureata in Lingue straniere, ha avuto una carriera diversificata come interprete e insegnante. La sua formazione artistica è stata completata presso l’Istituto d’Arte Gazzola di Piacenza. Nel corso degli anni, ha partecipato a numerose mostre e concorsi, ottenendo visibilità su riviste e quotidiani. Le sue opere sono presenti in diverse collezioni private e includono anche ritratti su commissione.

Fino al primo decennio del 2000, l’attività artistica di Franca Bongiorni era caratterizzata da un’ispirazione simbolico-surreale e un “segno formale”. Tuttavia, con l’avvento della multimedialità, l’artista ha considerato il segno grafico-pittorico riproducente la realtà superato dalla tecnologia.

Dopo un periodo di riflessione, Bongiorni ha trovato una nuova modalità espressiva nella pittura astratta/informale, a cui si dedica attualmente con grande soddisfazione personale.

La mostra “L’Isola che non c’è” sarà visitabile fino al 15 giugno presso lo spazio BFT. L’inaugurazione offrirà l’opportunità di incontrare l’artista e di esplorare le sue opere più recenti.

Esplosione di Creatività, collezione privata

Terrepadane vince il ricorso al TAR. Annullati tutti i provvedimenti romani

Il Tar di Parma ha emesso una sentenza favorevole a Terrepadane nel suo ricorso contro il ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). La decisione del tribunale annulla tutte le misure precedentemente imposte dal Mimit, compreso il commissariamento di Terrepadane, un consorzio agrario che comprende Piacenza, Milano, Lodi e Pavia. Il tribunale ha evidenziato un “eccesso” e uno “sviamento” di potere da parte del Mimit, presieduto dal ministro Adolfo Urso di Fratelli d’Italia.

Il Tar ha rilevato che l’esercizio del potere di vigilanza del Mimit sul voto delle elezioni del consorzio del 2021 non era in linea con i principi della mutualità cooperativa e ha contestato il Mimit anche per la seconda ispezione effettuata nel 2022. Inoltre, il tribunale ha criticato il Mimit per non aver considerato le dimissioni del Consiglio di amministrazione di Terrepadane e le successive elezioni, procedendo comunque al commissariamento.

La sentenza sembra anche “rimproverare” il Ministero per aver ignorato il parere del Comitato Centrale per le Cooperative proprio in merito al commissariamento. Marco Crotti, presidente di Terrepadane, ha espresso fiducia nella giustizia e soddisfazione per la sentenza, che è stata accolta con grande entusiasmo durante la cena di fine anno del consorzio.

Sollevamento. Con 18.000 presenze il GIS è la mostra più importante d’Europa

PIACENZA – Si chiude con un successo senza precedenti la 9ª edizione del GIS, le Giornate italiane del sollevamento e dei trasporti eccezionali, la mostra mercato interamente dedicata alle nuove proposte e alle innovazioni tecnologiche del mondo del sollevamento di materiali, lavoro in quota, movimentazione industriale e portuale e trasporti eccezionali.

E’ lo stesso Fabio Podestà, al timone dell’organizzazione per MediaPoint, a confermare i numeri di questo successo. Con oltre 18 mila le presenze registrate, infatti, il GIS è la prima manifestazione europea dedicata al settore.

Questi gli impressionanti numeri del GIS 2023: oltre 18 mila le presenze registrate durante la tre giorni; 19 mila le pre-registrazioni; 432 gli espositori diretti ospitati, in rappresentanza di poco meno di 500 brand; + 44% l’incremento degli espositori esteri registrata da questa edizione, rispetto a quella del 2021; 71.000 i mq di esposizione tra area coperta e scoperta; oltre 50 le organizzazioni di categoria sponsor della fiera; 7 i patrocini istituzionali concessi all’esposizione; 7 gli appuntamenti tra convegni, workshop, seminari tecnici e conferenze, organizzati durante la tre giorni.

Venerdì Piacentini. Si balla tutta la notte in piazza Duomo

La quarta serata dei Venerdì Piacentini, il più importante festival di Piacenza considerato ormai la risposta emiliana alla Notte Rosa dell’Adriatico, si preannuncia molto interessante. Piazza Duomo è pronta ad accogliere il dance party più cool di questa undicesima edizione dei Venerdì Piacentini. Una lunga maratona house, deep house, hip hop, RNB e funky per ballare tutta la notte. Aprirà le danze intorno alle 20:30 TØMA$, un Dj di 13 anni, seguito dal warm up di BIP & Friends, dal fascino femminile di Starlight, arrivando al momento clou con i dj e produttori Wes Coal e Bop in Trouble.

Sommersi da ritmi travolgenti e luci sfavillanti, immersi in un’atmosfera vibrante, ballare in una discoteca in piazza è un’esperienza unica che invita il pubblico a lasciarsi trasportare dalla musica e a vivere una serata di puro divertimento. Le discoteche in piazza offrono un’opportunità straordinaria di condivisione e connessione sociale, creando uno spazio di liberazione dallo stress quotidiano e dalle preoccupazioni. Quando il buio cala e i primi accordi risuonano nell’aria, ci si ritrova circondati da persone che, come noi, cercano una fuga dalla routine e dalla monotonia.  Ballare è una forma di espressione che ci permette di liberare le emozioni e di lasciare che il corpo si muova in armonia con la musica. In una discoteca in piazza, le persone si uniscono in un’unica danza, senza distinzioni di età, genere o background culturale. Qui, le barriere sociali si dissolvono e ci si lascia coinvolgere dalla gioia del movimento.

Immaginatevi in piazza Duomo a Piacenza, circondati dalla storia ma anche da luci scintillanti, con il ritmo che si diffonde nell’aria e vi travolge completamente. Le note vi penetrano, facendovi vibrare dall’interno. Ogni passo, ogni movimento del corpo, diventa una forma di comunicazione non verbale con chi vi sta intorno. È una danza senza parole che parla direttamente all’anima. Le discoteche in piazza, con la loro atmosfera coinvolgente e festosa, sono un invito a scoprire il potere terapeutico della musica e del ballo. Durante queste serate, ci si può dimenticare delle preoccupazioni quotidiane e lasciarsi trasportare da un’energia contagiosa. È un momento di libertà, di puro divertimento e di condivisione di emozioni positive con persone che condividono la stessa passione per la musica.

Non importa se si è esperti ballerini o principianti, l’importante è lasciarsi andare al ritmo della musica e godere di ogni istante. In una discoteca in piazza, si creano ricordi indimenticabili e si stringono nuove amicizie, perché la musica ha il potere di unire le persone e di rompere le barriere che spesso ci separano.  Quindi, lasciatevi coinvolgere dalla magia di una discoteca in piazza, nel bel mezzo dei Venerdì Piacentini. Liberatevi dalle catene della timidezza e ballate come se nessuno stesse guardando. Godetevi ogni singolo battito del cuore, ogni movimento del corpo e lasciate che la musica vi trasporti in un mondo di gioia e divertimento.  Vi aspettiamo in piazza, dove la musica e la danza vi invitano a vivere una serata indimenticabile. Non rinunciate all’opportunità di ballare sotto le stelle, perché ogni passo vi avvicina a una sensazione di libertà e felicità che solo il ballo può regalare.

Terrepadane, moto d’orgoglio degli agricoltori. Con 700 voti Marco Crotti rieletto presidente

Mai così partecipata l’assemblea elettiva del consorzio agrario Terrepadane. Con un voto plebiscitario di circa 700 soci (pari ad oltre la metà del totale) Marco Crotti e la sua squadra sono stati confermati al comando di quella che è la quinta azienda del territorio di Piacenza, motore dell’economia locale e pilastro del sistema agricolo di Piacenza, Milano, Pavia, Lodi, Bergamo e Monza-Brianza.

Difficile non rilevare il moto d’orgoglio degli imprenditori agricoli, preoccupati per le sorti di un consorzio che ha più di un secolo di vita ed è ostaggio da oltre un anno di una disputa legale nata intorno all’ipotesi di una fusione con il CAI (una realtà che ha già assorbito Bonifiche Ferraresi, Consorzio dell’Emilia, Consorzio del Tirreno, Consorzio Centro Sud, Consorzio Adriatico e Consorzio Agrario del Nordest) sostenuta dai candidati usciti sconfitti dalla precedente tornata elettorale e che nei giorni scorsi hanno provato ad impedire lo svolgimento dell’assemblea con un ennesimo ricorso.

La discesa in campo di così tanti soci del consorzio è un risultato “completamente inaspettato nelle dimensioni”, come ha sottolineato lo stesso Crotti. “Ci dà forza per continuare il nostro lavoro per il bene di Terrepadane e di tutta l’agricoltura piacentina e delle altre province in cui operiamo”.

“Con il risultato di stasera,” ha aggiunto il presidente di Terrepadane, “speriamo di aver posto la parola fine a tutti i contenziosi che in questi ultimi due anni hanno creato non pochi problemi alla nostra cooperativa; mi sento di ringraziare tutto il personale per il grande sforzo organizzativo che queste elezioni hanno comportato, ma soprattutto per la loro lettera aperta con la quale hanno dato prova del loro grande attaccamento a questa azienda. Grazie anche a tutte le autorità politiche e istituzionali che in questi ultimi giorni hanno espresso sostegno al Consorzio e che sono certo non faranno mancare il loro supporto per difendere la volontà dei soci”.

Terrepadane al voto. In gioco il futuro di Piacenza

E’ in corso una battaglia cruciale per il territorio di Piacenza e per l’agricoltura emiliano-lombarda. Da una parte ci sono la stragrande maggioranza dei soci di Terrepadane, quinta realtà più importante della provincia, motore dell’agricoltura e dell’economia locale e il Consiglio di Amministrazione presieduto da Marco Crotti. Dall’altra ci sono una serie di funzionari romani che vorrebbero commissariare la società cooperativa, con il rischio che uno dei tesori più importanti di Piacenza venga spostato altrove.

Ieri i lavoratori di Terrepadane hanno scritto una lettera aperta (la potete leggere qui) in cui spronano la politica locale ad uscire dalla propria confort zone e a trovare il coraggio di interessarsi sul serio della vicenda. Oggi parla il Cda che si ripresenta compatto al voto, chiedendo agli agricoltori una prova di forza e di coraggio.

L’assemblea elettiva è fissata per martedì prossimo, 4 luglio 2023 alle ore 17,00 presso la sala Bertonazzi del Palazzo dell’Agricoltura, in via Colombo, 35 Piacenza. Si tratta del momento assembleare che si è reso necessario per rinnovare gli organi della cooperativa, dopo che nei giorni scorsi tutto il Consiglio di amministrazione attualmente in carica – presieduto dall’agricoltore piacentino Marco Crotti – aveva dato le dimissioni. Una decisione resa necessaria per evitare un ingiusto commissariamento della cooperativa, ipotizzato a seguito di una seconda ispezione Ministeriale.

Il Consiglio presieduto da Marco Crotti e composto da Vittorio Castagnola, Giampiero Cremonesi Giuseppe Croce, Gian Paolo Gentili, Umberto Gorra, Pierluigi Guidi, Paolo Loschi, Matteo Mazzocchi, Stefano Repetti e Pierluigi Scrocchi si ripresenterà quindi alle elezioni interne, rinnovando la disponibilità a dare continuità, con la massima determinazione, al lavoro svolto fino ad oggi.

“Nel 2021 alcuni Soci avevano mosso un’azione legale contro le modalità di elezione adottate dalla cooperativa”, spiega il Cda dimissionario. “Nonostante il lodo arbitrale del Tribunale di Piacenza avesse ritenuto correttamente svolte le elezioni, il Ministero ha sottoposto la cooperativa ad una prima ispezione, nel corso della quale non è stata rilevata alcuna irregolarità, procedendo poi con una seconda ispezione, incurante tra l’altro dell’approssimarsi della scadenza del mandato degli amministratori e del fatto che due assemblee avessero approvato all’unanimità i bilanci molto positivi degli ultimi due anni”.

“La scelta di dare le dimissioni”, spiegano ancora i Consiglieri, “è stata assunta, seppur dolorosamente, con grande senso di responsabilità, nell’interesse della cooperativa, alla ognuno di noi desidera assicurare un futuro di stabilità. Lo dimostrano i risultati lusinghieri degli ultimi bilanci che hanno garantito, oltre ad un servizio ai Soci molto apprezzato, anche un flusso continuo di assunzioni, soprattutto di giovani, con ricadute positive sull’ampio territorio servito dal Consorzio, che è attivo da anni oltre che in provincia di Piacenza, anche in Lombardia”.

Il precedente Cda si ripresenta compatto al giudizio dei soci. “Siamo consapevoli,” concludono i consiglieri, “sia degli sforzi compiuti nella direzione dello sviluppo dei servizi e quindi dell’agricoltura, sia dello sforzo profuso per garantire sempre e solo l’interesse della cooperativa e dei suoi collaboratori e quindi delle aziende Socie. Per questo rinnoviamo la nostra disponibilità a dare continuità al lavoro svolto e invitiamo calorosamente tutti i Soci ad esprimere il proprio voto, ribadendo ancora una volta il concetto fondamentale che guida da sempre il mondo della cooperazione, nel quale il Consorzio vanta una storia ultrasecolare, ossia la sovranità assoluta ed indiscussa dei Soci”.

La strada per Agartha. Leo Gassmann in concerto a Lesignano

LESIGNANO DE’ BAGNI (PR) – Leo Gassmann, il 25 enne cantautore italiano, figlio del celebre attore Alessandro Gassmann e di Sabrina Knaflitz, e nipote del più celebre Vittorio Gassmann, già vincitore nel 2020 del Festival di Sanremo nella categoria “Nuove Proposte” con il brano “Vai bene così” e quest’anno in gara con il brano “Terzo cuore”, sarà il primo big ad esibirsi nel festival Lesignano Respira Cultura il prossimo 22 giugno.

Nell’incantevole cornice del parco delle Terme di Lesignano, giovedì 22 giugno Leo Gassmann salirà sul palco per presentare i brani tratti dai suoi 2 album, “Strike” del 2020 e “La strada per Agartha” del 2023. Tra le canzoni che in questo momento l’artista ha scelto per presentare il suo spettacolo c’è senza dubbio “Volo Rovescio”, un brano energico in cui l’artista canta: “aiutami a perdere il cognome che ho, aiutami a perdere il colore che ho”. Il “volo rovescio” è la sensazione che si prova quando c’è qualcuno che ti fa star bene e capovolge la prospettiva, ed ecco che dal 6 maggio il giovane Gassmann è partito con il suo tour “La strada per Agartha” per raccontare il suo mondo attraverso la musica.

Il concerto di Leo Gassmann all’interno del festival Lesignano Respira Cultura sarà ad ingresso libero ed è stato organizzato in collaborazione con Musica in Castello. E’ frutto di questa collaborazione anche il concerto dei Manhattan Transfer, forse il gruppo vocale più famoso del mondo, vincitore di 8 Grammy Awards e con 14 nomination all’attivo, che per il 50° anniversario della loro formazione si esibiranno il prossimo 19 luglio con il “Final World Tour” proprio all’interno del festival Lesignano Respira Cultura.

La Roccia 5 dita: l’area protetta delle rarità. Escursione guidata

Domenica 25 giugno 2017.
Un anello in quota non impegnativo, adatto anche a bambini e famiglie, attorno ai 1000 metri.
Suggestivo e panoramico a cavallo tra Val Nure e Val Ceno, nelle provincie di Parma e Piacenza.
Spettacolari rocce ofiolitiche, brughiere e ambienti naturali inaspettati nel più piccolo Sito di Interesse Comunitario della zona, ricchissimo di rarità floristico-vegetazionali.

Programma:
Dalla località Le Piane, vicino al Passo del Linguadà, utilizzando il sentiero CAI 035 per arrivare a Taverna e attraversare i pascoli accanto alla cappelletta.
Fino a incrociare un tratto dell’Antica Romea di Montagna. Con vista sul Penna e le vette più alte dell’Appennino Ligure su un lato e tutto il Gruppo del Lama sull’altro.
Meta alla Roccia delle Cinque Dita, per salire in cima attraverso il sentiero che la divide dal Groppo Sidoli. Rientro attraverso i sentieri boschivi che partono dal Monte Cappello e il Monte della Madonna.

Difficoltà “E” (media)
Durata circa 6,5 ore, comprese pause di illustrazione e pranzo
Distanza totale 8,5 Km
Dislivello in salita 150 m.
Note: bambini/ragazzi da 8 anni, abituati al cammino, pranzo al sacco
Guida Ambientale Escursionistica: Davide Galli

Prenotazioni entro: sabato 24 giugno 2017, presso la segreteria FSNC Emilia-Romagna – tel. 338 3745332 o e-mail segreteria.emiliaromagna@fsnc.it

Scheda dettagliata: cliccare qui

L’escursione è aperta a tutti ed è caratterizzata dall’accompagnamento di una Guida Ambientale Escursionistica che, oltre alla conduzione in sicurezza, illustrerà gli elementi naturali incontrati, la storia, le leggende e l’economia dell’Appennino.

La guida è in possesso di abilitazione europea a seguito di specifici corsi della Regione Emilia-Romagna, con esami selettivi di ammissione, attestato di frequenza e superamento degli esami finali. È assicurata e iscritta ad AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche).
Ricordiamo che le G.A.E. sono le uniche autorizzate a svolgere l’attività professionale di illustrare “a persone singole e gruppi di persone gli aspetti ambientali e naturalistici del territorio, conducendoli in visita ad ambienti montani, collinari, di pianura e acquatici, anche antropizzati, compresi parchi ed aree protette, nonché ambienti o strutture espositive di carattere naturalistico ed ecologico”.

Il Natale di Piacenza, tra luci e voglia di ripartenza

“La presentazione delle iniziative natalizie è sempre un’occasione in cui emerge la sinergia tra tutte le realtà coinvolte da una parte nel sostegno e nella valorizzazione delle attività commerciali del territorio, dall’altra nella promozione del nostro patrimonio culturale, nell’intento di offrire un ampio panorama di eventi alla cittadinanza, rilanciando nel contempo l’attrattività turistica”. Così l’assessore al Commercio Simone Fornasari, affiancato dalla direttrice dei Musei Civici Antonella Gigli in rappresentanza dell’assessore alla Cultura Christian Fiazza, ha inquadrato il fitto calendario di appuntamenti che accompagnerà Piacenza, nelle prossime settimane, verso il Natale.

Accanto a loro, il direttore dell’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi, Manuel Ferrari, Christian Capozzi di Diadema e Andrea Baldini per Bewonder e Associazione DivertiMente cui è stata affidata la gestione dal Comune, unitamente agli sponsor di cui l’assessore Fornasari ha sottolineato il ruolo determinante a sostegno dell’organizzazione: Attilia Jesini in rappresentanza di Confindustria Piacenza, Sabrina Silan per Iren ed Enrico Celiento per Edilizia Acrobatica. Presenti, inoltre, le associazioni di categoria, con Attilio Taverneti per Confcommercio, Fabrizio Samuelli per Confesercenti ed Enrica Gambazza per Cna, unitamente a Gianluca Brugnoli per il comitato “Vita in centro”.

“Tutto avverrà – ha rimarcato Simone Fornasari – con particolare attenzione alla sostenibilità, sotto il profilo ambientale ed economico: dalla scelta di sostituire un albero di luci al tradizionale abete, sino alla riduzione delle ore di accensione delle luminarie, per rispettare un doveroso contenimento dei consumi energetici”. Non mancherà una giostra che funziona a pedali, senza utilizzare energia elettrica e anche la pista di pattinaggio, che per la prima volta approda nel cuore del centro storico con l’allestimento nel cortile interno di Palazzo Gotico, sarà eco-friendly: dopo l’inaugurazione di sabato 3 dicembre alle 15, sarà aperta tutti i giorni dalle 15 alle 19, nonché nelle mattine di mercoledì, sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30. Realizzata in ghiaccio sintetico, è utilizzabile in qualsiasi condizione atmosferica e ha un impatto ambientale molto più ridotto di quelle tradizionali.

Inaugurazione sabato 3, in piazza Cavalli anche per il villaggio di Babbo Natale – che sarà presente ogni mercoledì per accogliere i bambini e le loro letterine – e il tradizionale mercatino dell’artigianato, mentre sfilerà tra le vie del centro storico il trenino turistico che, sempre a partire dalle 15 di sabato 3 e di domenica 4 dicembre, proporrà un itinerario alla scoperta dei principali monumenti. Fischio d’inizio, alle 15 di sabato 3, per lo spettacolo interante dei trampolieri, mentre alle 17, in piazza Mercanti, l’appuntamento è con l’accensione ufficiale delle luminarie e dell’albero di luci, sulle note della Banda Ponchielli, che arriverà di fronte al Municipio dopo essere partita alle 16 dai Giardini Merluzzo, attraversando via Daveri, piazza Duomo, via Chiapponi, piazza e via S. Antonino, via Felice Frasi e via XX Settembre.

Non mancheranno collegamenti in diretta con Radio Sound, che dedicherà al Natale in piazza la trasmissione Xmas Radio Show e seguirà, in particolare, gli eventi dell’8 dicembre nonché quelli collegati alla “ruota della fortuna” che proporrà premi in collaborazione con i negozi del centro storico. Tutte le iniziative che animeranno la città nel periodo delle festività natalizie sono consultabili sul sito www.nataleapiacenza.it e sull’omonima pagina facebook, con collegamento diretto anche dal sito www.comune.piacenza.it . Qui – così come sulle frequenze di Radio Sound – si potranno trovare aggiornamenti costanti e informazioni su laboratori creativi e didattici, mostre e spettacoli, nonché sul calendario delle esibizioni dei cori che, numerosi, si esibiranno nelle prossime settimane.

Con la sola eccezione, domenica 4 dicembre alle 16, del Coro Polifonico Farnesiano che intonerà i suoi canti nella cornice della Porta del Paradiso della basilica patronale, saranno invece protagoniste sul palco di piazza Cavalli le seguenti formazioni: domenica 4, alle 16.30 i Tasti Neri e alle 17 i musicisti del Piacenza Jazz Club capitanati da Gianni Azzali; giovedì 8 dicembre, alle 16.30, il coro di Chiavenna Landi; sabato 10, le voci della Casa del Fanciullo alle 16.30, seguite alle 17 dai bambini della scuola S. Raimondo e alle 17.30 dalle note del Jazz Club; domenica 11, alle 16, il coro di Cortemaggiore, alle 16.30 IncantoLibero, alle 17 gli allievi di Officina della Musica e ArteMusica alle 17.30; sabato 17, alle 16, sul palco di piazza Cavalli saliranno gli alunni dell’8° Circolo, alle 16.30 il 5° Circolo con la primaria Vittorino da Feltre, alle 17 il coro degli Alpini della Val Tidone e alle 17.30 l’Accademia della Musica; domenica 18 dicembre, alle 15.30 torneranno in piazza Cavalli gli allievi della Casa del Fanciullo, seguiti alle 16 dai bambini del 3° Circolo didattico, alle 16.30 da Crazy Sound e alle 17 dai piccoli musicisti delle scuole del 4° Circolo, quindi gli studenti delle due sedi della media Calvino dalle 17.30. Il 24 dicembre, infine, note natalizie con la Banda Ponchielli.

A questi appuntamenti si aggiungeranno, per il ciclo “Christmas Street”, il 5 dicembre alle 21 il Coro del Conservatorio Nicolini nella chiesa parrocchiale del Capitolo, il 12 dicembre alle 21 nella chiesa di San Corrado “Raya & Diamonds”, il 19 dicembre alle 21, nel salone Bongiorni della parrocchia di Sant’Antonio, l’Emotional Sound Trio ne “L’incanto di Natale”. Si chiama invece “Christmas Square” la rassegna che vedrà i “Tasti Neri” esibirsi alle 18 di venerdì 9 dicembre sulla scalinata della Cattedrale, mentre il coro del Conservatorio Nicolini presenterà le sue voci anche venerdì 16 alle 18 sulla scalinata di San Francesco e venerdì 23, sempre alle 18, sotto i portici di Palazzo Gotico.

Tra le suggestioni del videomapping sulla facciata della Cattedrale (dove oggi, alle 18, si apre la prima finestrella del calendario musicale dell’Avvento), i misteri e il fascino dell’antico Egitto che avvolgerà il salone monumentale di Palazzo Gotico dal 10 dicembre al 26 febbraio – con restauri in “presa diretta” e la magnificenza degli antichi sarcofagi – ci sarà spazio anche per l’artigianato creativo e le idee originali di A/mano Market (sabato 10 e domenica 11 dicembre dalle 9 alle 21, il 18 sotto i portici di Palazzo Gotico dalle 8 alle 21), ma prima ancora – domenica 4 dicembre – per lo Street Market di via Roma.