Calcio. La Nazionale italiana tra Qualificazioni Mondiali e Confederations Cup

A Praga, Prandelli torna a mettere in campo l’Italia vera, affidandosi al prediletto 4-3-1-2

Dopo gli esperimenti effettuati nella scampagnata di venerdì scorso contro San Marino, il C.T. Cesare Prandelli torna a mettere in campo l’Italia vera. Tornare da Praga con 3 punti significherebbe chiudere, o quasi, un discorso qualificazione già instradato sui giusti binari dopo i 13 punti conquistati nei 5 incontri precedenti. Abbandonata definitivamente la difesa a 3 e non ancora maturi i tempi per il 4-3-3, si torna al 4-3-1-2 prediletto.
Abate, a destra, sarà l’unico intruso in una linea arretrata al solito formata dal blocco juventino (Buffon-Barzagli, Bonucci, Chiellini). A dirigere Pirlo, ai suoi lati Marchisio e De Rossi. Montolivo farà da atipico raccordo con i compagni di club Balotelli ed El Shaarawy.
La partita contro la Repubblica Ceca farà anche da biglietto da visita per la Confederations Cup brasiliana. primo impegno azzurro già domenica 16, a Rio de Janeiro contro il Messico, motivo per il quale i ragazzi di Prandelli voleranno già domenica sera alla volta del Sudamerica.

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