Nicola Negri

Piacenza. 210.000 euro per la cultura a 31 associazioni

PIACENZA – “Insieme all’Assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi sono mesi che lavoriamo per recuperare anche solo una minima parte dei milioni di euro andati perduti per una filiera che comprende musei, monumenti, teatri, cinema, gallerie d’arte, luoghi turistici e operatori che in diverso modo vi operano. Il settore ha accusato un colpo durissimo e nel nostro piccolo abbiamo operato per riaccendere la fiammella della cultura nel nostro territorio”. Sono le parole del sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri affidate al consueto post serale su Facebook.

“Questa mattina abbiamo assegnato 210mila euro a ben 31 tra associazioni e gruppi informali che hanno partecipato al Bando Cultura del Comune di Piacenza. Siamo riusciti a sostenere tutti i progetti che avessero i requisiti necessari, indennizzando chi promuove la cultura in tutte le sue più diverse forme artistiche sul territorio, consentendo di iscriversi all’albo comunale e associazioni fino all’ultimo giorno proprio per dare a tutti una possibilità.

Inoltre sosterremo sia i progetti di tutti coloro che in questo difficile 2020 hanno già dato vita ad eventi, sia le nuove iniziative che si svilupperanno entro il 30 giugno del 2021. Si parla di progetti che abbracciano musica, teatro, rassegne culturali, cinema, arte, letteratura e altre forme di espressione artistica e culturale.

La cultura è uno strumento che aiuta ad essere liberi e consapevoli, ma dobbiamo ricordare che dietro le quinte ci sono migliaia di operatori che non vanno lasciati soli: il Comune di Piacenza, in tal senso, ha davvero messo in campo tutte le forze possibili.

L’elenco delle 31 associazioni e l’entità dei singoli contributi erogati saranno pubblicati domattina sul sito del Comune, www.comune.piacenza.it, mentre tutti gli assegnatari verranno contattati dagli uffici dell’assessorato alla Cultura per la definizione di tempi e modi operativi, ovviamente ricalibrati alla luce della pandemia in corso”.

Istituzioni e associazioni di categoria insieme per affrontare l’impatto del coronavirus

Oggi 22 ottobre il Prefetto Daniela Lupo ha incontrato in videoconferenza il Presidente della Provincia e Sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri e il Presidente della Camera di Commercio Filippo Cella per un approfondimento delle difficoltà economiche e sociali in questo particolare momento connotato da incertezze in ragione dell’andamento della pandemia .
Nell’evidenziare la necessità del rigoroso rispetto delle prescrizioni normative nazionali e regionali da parte di tutti e quindi anche degli operatori economici, si è convenuto sulla esigenza di far sentire la vicinanza concreta delle Istituzioni e delle Associazioni di categoria per il tramite della Camera di Commercio.
A tal riguardo il Presidente camerale ha preannunciato di voler condividere con tutte le Associazioni le istanze da mettere a base dei futuri bandi, anche in previsione di eventuali somme che residueranno dopo la scadenza di due procedure previste per i prossimi 28 e 30 ottobre; di voler sostenere d’intesa con il Comune di Piacenza un progetto a favore dei piccoli operatori economici anche per i casi di rimodulazione e/o reingegnerizzazione dell’attività.

Si è altresì convenuto che nella prima decade di novembre si tenga un momento di confronto aperto a tutte le Associazioni, per rinsaldare la responsabile collaborazione corale e la coesione interistituzionale.
Questo è lo spirito con cui deve essere affrontata la nuova sfida, anche con riferimento a possibili criticità connesse ad eventuali contrazioni dei fatturati e la conseguente temporanea difficoltà di accesso al credito.
Sarà determinante un sistema informativo e formativo integrato e una attività di ricerca diffusa che sappia cogliere per tempo opportunità e possibili minacce.

Champions ed Europa League, sorteggio agrodolce per le italiane

Champions League ed Europa League, sorteggio agrodolce per le squadre italiane. Agli ottavi di finale della competizione per club più prestigiosa la Juventus ha infatti pescato una tra le due avversarie più temute, l’Atletico Madrid nel cui stadio si disputerà la finale 2019; la Roma invece una delle (sulla carta) migliori possibili, se non la migliore, il Porto di Sergio Conceicao. Tra le altre sfide spiccano Manchester United-Psg, Liverpool-Bayern Monaco e, almeno come ‘nobiltà’ delle parti in causa, Ajax-Real Madrid. “Chi ha ambizione non ha timore” ha twittato il mister bianconero Allegri, mentre la Roma di Di Francesco non può permettersi di sottovalutare alcun avversario.

Per quanto riguarda i sedicesimi di finale dell’ex Coppa Uefa, male è andata alla Lazio, opposta a quel Siviglia già cinque volte trionfatore nel torneo; bene alle retrocesse dalla Champions, Inter e Napoli, opposte rispettivamente a Rapid Vienna e Zurigo. Ricordiamo che l’Atalanta era stata eliminata ai playoff estivi, mentre il Milan non è riuscito a qualificarsi nel suo girone, eliminato da Betis Siviglia e Olympiacos. Il Napoli è tra le favorite alla vittoria finale, al pari di Arsenal, lo stesso Siviglia e il Chelsea dell’ex Sarri.
Appuntamento alla prima metà di marzo per i primi verdetti.

Cristiano Ronaldo, brindisi da 30mila euro per le nozze con Georgina?

Esteta e perfezionista, Cristiano Ronaldo è sicuramente un amante del bello in tutte le sue declinazioni e sfaccettature; essere uno dei due giocatori di calcio più forti, e uno dei tre più pagati, nonché in assoluto il più seguito su Instagram, al mondo, gli consente di togliersi sfizi inaccessibili per i comuni mortali e quindi, senza far danno agli altri, può spendere ciò che guadagna come meglio crede. Durante il soggiorno a Londra in occasione dei giorni di riposo concessi da Massimiliano Allegri, e data la scelta della seconda parte del 2018 come sabbatica rispetto agli impegni col suo Portogallo, al tavolo del prestigiosissimo ristorante ‘Scott’s’ CR7 ha ordinato due bottiglie che definire pregiate suona riduttivo.

Ronaldo ha infatti richiesto (o si è fatto consigliare) un Richebourg Grand Cru, rarissimo Pinot Nero che rappresenta una leggenda per tutti gli esperti di vini pregiati. Il prezzo di una bottiglia da 750 ml si aggira tra gli 11 e i 12mila euro, tanto che attualmente sul mercato non ne esistono di più cari; neanche figurante sulla lista, il suo costo effettivo è stato quasi il doppio. Il 33enne fenomeno portoghese, in compagnia della fidanzata Georgina e di due amici, ha inoltre ordinato un Pomerol PetrusMerlot da poco più di 10mila euro, quasi introvabile. Il ‘sospetto’ è che brindisi tanto costosi fossero collegati all’anello di Cartier mostrato sui social dalla Rodriguez, in vista di un possibile matrimonio lampo con l’attaccante della Juventus, forse proprio in quel di Torino.

Cristiano Ronaldo, vittoria e foto con Ferguson a Manchester

Cristiano Ronaldo, che serata! Tornato per la seconda volta a Manchester da ex, pur non trovando stavolta il gol, il 33enne fenomeno portoghese è uscito vincitore dall’Old Trafford grazie all’1-0 targato Dybala, che lancia la sua Juventus verso il primo posto e la qualificazione agli ottavi di Champions League. Omaggiato lungo tutto il corso della serata dai suoi ex tifosi, in Inghilterra CR7 ha ritrovato anche il suo maestro ai tempi dei Red Devils; ovviamente Sir Alex Ferguson, l’uomo che ha contribuito a rendere grande il nome del campione di Madeira.

Cristiano Ronaldo e Alex Ferguson si sono infatti incontrati di persona e l’ex attaccante del Real Madrid non ha potuto che postare su Twitter una foto insieme, accompagnata dalla didascalia: “A great coach and above all a wonderful man. Taught me so many things inside and outside the pitch. Great to see you in good shape, Boss!”, che tradotta fa: “Un grande allenatore e soprattutto un uomo meraviglioso. Mi ha insegnato tante cose dentro e fuori dal campo. È bello vederti in gran forma, capo!”. Tutt’altro rapporto rispetto a quello con l’altro suo ex tecnico Mourinho; per una tre giorni da sogno, non solo per la Juventus ma anche per Cristiano Ronaldo, in quel di Manchester.

José Mourinho: “Per me è difficile dire cosa penso della squadra”

No Mour, ovvero… “Non più, Mou!”. Il pari casalingo a reti inviolate con il Valencia ha aggiunto l’ennesimo motivo di preoccupazione per José Mourinho. Che, dopo il peggior avvio del Manchester United da quando esiste la Premier League, ora rischia anche in Champions League, dove la partita di ritorno con gli spagnoli – con la Juventus che pare già in fuga e sempre che lo Special One riesca a mantenere il posto fino ad allora – potrebbe essere decisiva. A tal proposito, il 55enne allenatore portoghese ha dichiarato a fine gara: “Per me è difficile dire cosa penso della squadra, se lo facessi riceverei ancora più critiche da parte della stampa, ma quando lo scorso anno siamo arrivati secondi ho parlato di grande stagione”.

E ancora, nonostante la prestazione a tratti imbarazzante: “Le critiche? Non m’interessa parlarne, c’è la libertà di espressione. Ognuno dica ciò che pensa”. L’ex tecnico di Porto e Chelsea, Inter e Real Madrid, non ha quindi risposto alle critiche dei tabloid, né della leggenda United Paul Scholes. I simboli di questa partenza a dir poco negativa sono Alexis Sanchez, ancora una volta al di sotto delle (alte) aspettative, ma soprattutto Paul Pogba, aspramente criticato da un altro monumento del calcio inglese, Alan Shearer. All'(ex) Teatro dei Sogni Old Trafford è così notte fonda, con gli spettri di Zinedine Zidane e Antonio Conte presenze sempre più concrete su José Mourinho.

Modric, Ronaldo e Salah: i tre candidati all’Uefa Men’s Player of the Year 2017/18

Luka Modric, Cristiano Ronaldo e Mohamed Salah: ecco i tre candidati al premio Uefa Men’s Player of the Year 2017/2018; il vincitore verrà annunciato giovedì 30 agosto a Montecarlo – in occasione del sorteggio dei gironi di Champions League – insieme alla Uefa Women’s Player of the Year e ai vincitori dei premi per ciascun ruolo. Nella top ten, in ordine, anche Antoine Griezmann (Atletico Madrid/Francia), Lionel Messi (Barcellona/Argentina), Kylian Mbappé (Paris Saint-Germain/Francia), Kevin De Bruyne (Manchester City/Belgio), Raphael Varane (Real Madrid/Francia), Eden Hazard (Chelsea/Belgio) e Sergio Ramos (Real Madrid/Spagna). I tre candidati sono stati selezionati da una giuria con gli 80 allenatori dei club partecipanti alla fase a gironi di Champions League ed Europa League 2017/2018, oltre a 55 giornalisti in rappresentanza di ogni federazione europea. I giocatori sono stati valutati in base alle prestazioni in tutte le competizioni: nazionali, europee e internazionali.

L’elenco dei candidati, e delle candidate, agli altri premi. Miglior calciatrice della stagionePernille Harder, Ada Hegerberg, Amandine Henry. Miglior portiere: Alisson Becker, Gianluigi Buffon, Keylor Navas. Miglior difensore: Marcelo, Sergio Ramos, Raphael Varane. Miglior centrocampista: Kevin De Bruyne, Toni Kroos, Luka Modric. Miglior attaccante: Lionel Messi, Cristiano Ronaldo, Mohamed Salah. Giocatore della stagione in Europa League: Diego Godin, Antoine Griezmann, Dimitri Payet.

Cristiano Ronaldo, il primo gol con la Juventus è su FIFA 19

Cristiano Ronaldo… e il primo gol con la Juventus! Il ‘colpo del secolo‘ di CR7 ha cambiato la settimana non solo dei tifosi bianconeri e più in generale calcistici, ma anche degli appassionati di videogiochi e di EA Sports, la società che produce FIFA, il videogioco calcistico più famoso. EA Sports ha infatti Ronaldo come testimonial, ma soprattutto ha scelto il 33enne fenomeno portoghese per la copertina di FIFA 19, in uscita a fine settembre. Già disponibili sul sito ufficiale, nelle copertine Cristiano ha la maglia del Real Madrid e appare da solo o insieme a Neymar che, per ironia della sorte, potrebbe prenderne il posto tra le fila dei campioni d’Europa.

E’ ovvio che qualcosa, nei due mesi e mezzo dall’uscita della nuova edizione di FIFA, cambierà: probabile che Cristiano Ronaldo resti sulla copertina con qualche striscia in più, in maglia bianconera. D’altronde è già accaduto con Kyrie Irving, passato un’estate fa da Cleveland a Boston con conseguente mutazione della cover di NBA 2K18, videogioco dedicato al basket NBA. Gli appassionati non hanno però perso tempo: qualcuno ha già creato un patch, un file caricabile, con CR7 in versione juventina; un CR7 con cui giocare… e segnare in anticipo sui tempi!

Mondiali 2018… diamo i numeri!

Mondiali 2018… diamo i numeri! Non solo in quanto italiani, esclusi sessant’anni dopo l’ultima dalla più attesa e affascinante competizione per Nazionali, ma anche in vista del campionato del mondo russo. Si tratta della 21esima edizione, con 736 giocatori e 32 squadre (per la penultima volta) a caccia del trofeo più ambito; 58 i calciatori della Serie A, quarto torneo più rappresentato dietro a Premier League (124), Liga (81) e Bundesliga (62). I campionati con almeno un loro atleta sono 55 e quasi tre quarti di loro (il 73,9%) milita in club europei. La rosa più ‘italiana’ è quella della Polonia, con 7 biancorossi appartenenti al nostro massimo campionato.

L’Africa, pur schierando a Russia 2018 cinque Nazionali, vede solo il 2,9% dei suoi giocatori militare in squadre del continente nero. Per quanto riguarda le squadre di club più rappresentate, a fare la parte del leone è il Manchester City campione d’Inghilterra (16), seguito dal Real Madrid campione d’Europa (15) e dal Barcellona campione di Spagna (14); in Italia leader è la Juventus campione nazionale con 11. Altra notazione interessante: tutti e 23 i calciatori inglesi giocano in patria; dato a cui si avvicina la Russia (21 su 23). All’estremo opposto il Senegal e la Svezia nostra giustiziera: nessun convocato senegalese né svedese milita infatti nel campionato della propria nazione.

Gigi Buffon, i record tra Juventus e Nazionale italiana

Gianluigi Buffon, tutti (o quasi) i record. Secondo solo a Paolo Maldini (639 vs 647) per presenze in Serie A, ma primo tra gli estremi difensori, il 40enne ormai ex portiere di Juventus e Nazionale ha vinto per nove volte (più due…) il massimo campionato italiano, più di qualsiasi altro giocatore. Buffon vanta inoltre il record di imbattibilità per un portiere in Serie A, non avendo subito reti per 974 minuti consecutivi. Primatista italiano di presenze in Champions League (117), il classe 1978 di Carrara è secondo nel suo ruolo dietro a Iker Casillas (167); solo quattro calciatori contano più minuti di lui nella competizione. Insieme a Barzagli, Chiellini, Lichtsteiner e Marchisio è uno dei cinque sempre presenti nella serie di sette scudetti consecutivi della Juve; anche i clean sheet (aver saputo mantenere la porta inviolata) negli ultimi sette campionati sono da record.

Per quanto riguarda la Nazionale italiana, siamo in presenza del primatista sia a livello di presenze (176) che come capitano (80). Estremo difensore con più presenze alle fase finali degli Europei (17), Gigi Buffon è ad oggi il portiere con più parate ai Mondiali (48). Per concludere, una curiosità: quando fece il suo esordio in azzurro (29 ottobre 1997), 39 giocatori con almeno una presenza nella Serie A 2017/2018 non erano ancora nati. L’ennesimo record del più forte nella storia del suo ruolo: Gianluigi Buffon.