Codogno. Riaperto il caso del 13enne folgorato sui binari della ferrovia

Il binario era accessibile da una strada campestre

La famiglia di Luca Bergamaschi, il 13enne di Codogno rimasto folgorato nell’ottobre scorso nei pressi di un binario ferroviario, ha chiesto alla Procura della Repubblica di Lodi di riaprire il caso. Il ragazzo stava giocando con alcuni amici su un binario morto, e dopo essere salito su un vagone era entrato accidentalmente in contatto con dei cavi dell’alta tensione.

Per i genitori si tratta di omicidio colposo, dal momento che quel binario maledetto era accessibile da una strada campestre, e la recinzione era danneggiata da tempo.

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