Truffe telefoniche. Attenzione a rispondere “sì”. Casi segnalati anche a Piacenza

Piacenza. Attenzione alle telefonate in entrata sui telefoni cellulari, in particolar modo quando provenienti dal prefisso telefonico 011 (provincia di Torino): si tratterebbe infatti della più comune provenienza di un gran numero di telefonate finalizzate alla truffa degli utenti telefonici, in modo da far sì che si facciano carico di contratti di addebito di denaro per servizi a pagamento sulla propria utenza telefonica.

Circa due casi al mese dello stesso tipo sarebbero segnalati alla polizia postale di Piacenza: agli utenti sarebbero poste domande apparentemente innocue alle quali rispondere “sì”, come per esempio di confermare il proprio nome, o di confermare di riuscire a sentire bene la voce dell’operatore, o addirittura se “stanno bene”. I “sì” pronunciati nel corso della telefonata sarebbero poi utilizzati per creare un montaggio audio che funga da prova dell’accettazione di un contratto a pagamento.

Si invitano i cittadini rimasti vittima di casi simili a rivolgersi alla polizia postale: si consiglia inoltre di evitare, se possibile, di rispondere a tali numeri, e di rivolgersi al proprio operatore telefonico per eventualmente inibire immediatamente eventuali servizi a pagamento in tal modo attivati.

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