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Venerdì Piacentini, un esempio di marketing territoriale che funziona davvero

I Venerdì Piacentini sono considerati, in Italia, la risposta emiliana alla Notte Rosa romagnola e l’evento è ormai un format riconosciuto ovunque. Ne hanno parlato i giornali di Milano, di Brescia, di Parma, di Rimini, definendo il festival come il migliore ambasciatore di Piacenza e di tutte le sue meraviglie culturali e gastronomiche. Dall’inizio delle attività di promozione del festival fino alla sua conclusione, in un periodo di circa 3 mesi, più di 3 milioni di persone in Italia hanno parlato di Piacenza sui social o sono state raggiunte da post, gallerie fotografiche, storie e reel.

I Venerdì Piacentini sono un esempio di come dovrebbe essere pensato il marketing territoriale e di come sia davvero possibile (e fruttuoso) fare sistema a Piacenza. Basti pensare che il festival porta nelle tasche dei bar, dei ristoranti, dei take away, dei negozi e delle attività artigianali del centro quasi 10 milioni di euro in 5 settimane. Sono cifre molto importanti, soprattutto in anni di forte difficoltà per i negozi di vicinato e le attività commerciali in centro storico. Questi obiettivi così importanti, raggiunti per 11 edizioni di fila e superati di anno in anno, si devono in particolare al fatto che Blacklemon (l’agenzia di comunicazione che ha ideato e organizza questa kermesse) focalizza tutta l’attività sull’indotto che deve essere generato per la città e il territorio. Non a caso circa il 90% degli investimenti pubblicitari punta a portare a Piacenza turisti dalle regioni limitrofe.

L’ultima edizione dei Venerdì Piacentini, in ogni caso, ha messo in scena un programma mastodontico, il più ricco di sempre, con oltre 200 eventi distribuiti un po’ ovunque. Per 5 settimane le piazze e tutte le vie del centro di Piacenza sono diventate un’esplosione di creatività e intrattenimento, attirando una folla entusiasta di turisti. Le performance musicali hanno spaziato tra generi diversi, accontentando tutti i gusti: dalla musica pop e rock, dall’elettronica sperimentale alla deep house, senza dimenticare il jazz e il folk. Gli spettacoli come il Wrestling, il gran galà del Pattinaggio Artistico, le finali di Miss Italia, hanno incantato il pubblico e contribuito a creare un’atmosfera di gioia contagiosa. Gli artisti circensi presenti in ogni angolo della città, con i loro show pieni di fuoco, luci e poesia, hanno lasciato tutti a bocca aperta.

 

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