Jessica Scaglione

Sabato 7 settembre. A Ziano il Valtidone Wine Fest nel segno di Leonardo

“Decima edizione del Valtidone Wine Fest e 68esima della Festa dell’uva, la più antica della provincia di Piacenza. Sono due eventi importanti che porteranno Ziano sotto i riflettori nel fine settimana, richiamando tantissime persone che verranno per il nostro territorio, per le bellezze naturali e per i prodotti enogastronomici”.

Sono le parole di Manuel Ghilardelli, primo cittadino di Ziano Piacentino che sabato e domenica ospiterà due manifestazioni che porteranno alla ribalta l’uva (nel paese più vitato d’Italia) e i suoi vini.

“Quest’anno – ha continuato il sindaco nel corso della conferenza stampa di presentazione – abbiamo voluto ricordare Leonardo Da Vinci, in occasione dei 500 anni dalla sua scomparsa. E proprio il genio ha un legame forte con il nostro territorio, infatti è stato recentemente scoperto che la vigna che Leonardo coltivava a Milano, la Malvasia Aromatica di Candia, proveniva proprio da Ziano”.

L’apertura del programma del Festival dell’Uva è in programma sabato 7 settembre con gli stand gastronomici curati dalla Pro Loco – come sottolineato da Alessio Farina, tesoriere del sodalizio zianese – musica con il gruppo Shout e poi il grande spettacolo con fontane luminose, proposto da Sagit, con immagini ovviamente dedicate a Leonardo.

“Alle 10.00 di domenica 8 settembre, nella piazza del paese – spiega Paolo Badenchini dell’associazione Sette Colli – daremo il via al Valtidone Wine Fest, dove la Malvasia sarà la protagonista. I produttori inoltre potranno portare anche un secondo vino a propria scelta. Per promuovere le nostre cantine abbiamo invitato 3 wine blogger che fin dalla giornata di sabato racconteranno con le proprie storie le nostre manifestazioni, i nostri prodotti e le nostre eccellenze”.

Sempre con filo conduttore Leonardo, alle 11.00, di domenica si terrà una conferenza dal titolo “Una scelta geniale”.

“Abbiamo voluto dedicare questo incontro alla Malvasia Aromatica di Candia – ha specificato il consigliere comunale Elaine Januszewski – quella coltivata da Leonardo. Interverranno Roberto Miravalle, Stefano Pizzamiglio e Giovanella Fugazza. Fugazza porterà la propria esperienza raccontando della vendemmia realizzata con l’uva dell’Orto di Leonardo, grazie al contributo di Luca Maroni che è riuscito ad estrarne il Dna e riprodurla. Da questa uva verrà realizzato un vino (300 bottiglie) che sarà poi bandito all’asta da Christie’s”.

Sarà poi allestito il Villaggio della Scienza (dedicato al genio) e la Cupola del Tempo, con la proiezione di video in 4D. Per tutto il giorno poi ci saranno artisti di strada, escursioni nei vigneti con le vetture side by side messe a disposizione da LTS Racing Team, la sfilata di auto d’epoca e di carri allegorici e tanti altri momenti di intrattenimento.

Confermato il mercatino dei libro usato, ha spiegato l’assessore Gloria Merli, organizzato dalla biblioteca Carla Carloni, “per promuovere la cultura anche in queste occasioni”.

“Occorre ringraziare tutte le associazioni, gli uffici comunali e i volontari che hanno permesso la realizzazione di questi due grandi appuntamenti – ha aggiunto Ghilardelli – senza dimenticare gli sponsor, a cominciare dai sostenitori del Valtidone Wine Fest, quali Cantina Vicobarone, Cantina Valtidone e Banca Centropadane, mentre per la tappa di Ziano, hanno contribuito Sagit, Elior, Cantina Vicobarone, Salumificio San Carlo, Geias e Casabella”.

“Mi sento di esprimere un forte ringraziamento al sindaco Ghilardelli – ha concluso Giuseppe Gaddilastri, presidente della Cantina di Vicobarone – che grazie al proprio impegno è riuscito a rilanciare queste manifestazioni e di conseguenze a valorizzare lo sforzo dei nostri agricoltori”.

Continuano le ricerche dei due scomparsi. Forse nuove tracce nel bagagliaio dell’auto di Sebastiani

Piacenza. Potrebbe essere stata individuata una nuova traccia di Elisa Pomarelli sull’automobile di Massimo Sebastiani, in seguito alle analisi dei carabinieri del Ris di Parma. In particolare, sembrerebbe che nel bagagliaio dell’auto siano state rinvenute tracce organiche che potrebbero appartenere alla 28enne, scomparsa da domenica 25 agosto. L’auto, una Honda Civic, sarebbe stata ritrovata proprio nel corso della giornata di domenica 25 agosto parcheggiata di fronte all’abitazione dell’uomo, a Campo Grande.

Non si esclude, tuttavia, che le tracce della ragazza, che già da anni sarebbe stata amica del 45enne, possano essere finite in tale punto in un’altra occasione, per esempio dopo aver riposto temporaneamente abiti o altri effetti personali nel bagagliaio. Non si tratterebbe, secondo quanto diffuso fino ad ora, di sangue, anche se non sono stati diffusi ulteriori dettagli.

Intanto proseguiranno fino a giovedì le ricerche dei due scomparsi, con all’opera squadre miste composte da membri delle forze dell’ordine e volontari, coordinate dai Carabinieri. A partire dalla giornata di domani è possibile che l’area d’interesse torni ad essere quella di Sariano di Gropparello.

Borgonovo. Vandali prendono di mira le auto parcheggiate nel cuore della notte

Borgonovo (Piacenza). Vandali in azione nella notte tra lunedì 2 e martedì 3 settembre a Borgonovo. Ignori vandali avrebbero preso di mira cinque automobili in sosta piazza de Cristoforis, mandando in frantumi i vetri dei lunotti posteriori dei veicoli. A rendersi conto dell’accaduto sarebbe stato uno dei residenti, uscito di casa per recarsi al lavoro, che avrebbe scoperto il vetro posteriore della propria auto completamente distrutto.

Sono in corso indagini da parte delle forze dell’ordine per rintracciare i colpevoli. Una residente della zona avrebbe udito, nella notte, suoni di vetri infranti e schiamazzi.

Quartazzola. Trattore in fiamme in mezzo ai campi. Sul posto i vigili del fuoco

Piacenza. Fortunatamente non vi sarebbero feriti in seguito a quanto accaduto nel pomeriggio di martedì 3 settembre, nei campi della zona di Quartazzola, tra Gossolengo e Vallera. Un agricoltore sarebbe stato intento a lavorare quando, per ragioni tuttora da verificare, il trattore a bordo del quale si trovava avrebbe improvvisamente preso fuoco; fortunatamente l’uomo sarebbe riuscito ad uscire dal mezzo agricolo prima che il fuoco si espandesse troppo.

Sul posto sono sopraggiunti i vigili del fuoco allo scopo di impedire che il rogo si estendesse alla vicina vegetazione. Visibile, anche a distanza, una grossa colonna di fumo scuro: il mezzo è rimasto completamente distrutto nell’incendio.

Borgonovo apre la decima edizione del Valtidone Wine Fest

Borgonovo ha ufficialmente aperto la decima edizione del Valtidone Wine Fest, la più grande rassegna dedicata al vino piacentino. Come sempre a braccetto con il vino (questa prima tappa dedicata all’Ortrugo) era la festa della chisöla (la focaccia con i ciccioli) giunta alla sua 53esima puntata e che come ha ricordato Carlo Cavallari, presidente della Pro Loco, quest’anno ha ottenuto anche il titolo di Sagra di qualità.

E’ stato il sindaco di Borgonovo, Pietro Mazzocchi, a tagliare il nastro – alla presenza di autorità e sponsor – e dare il via ai brindisi che per tutto la giornata di domenica si sono avvicendati sotto al tendone allestito in piazza Garibaldi.

“Il Valtidone Wine Fest è uno dei momenti più importanti del nostro territorio – ha dichiarato il primo cittadino – in quanto riesce a promuovere i prodotti e le bellezze delle nostre straordinarie vallate. E’ una manifestazione che attira tantissimi visitatori dai comuni limitrofi e il suo richiamo si spinge in altre regioni, anche distanti da noi. La buona riuscita della manifestazione è possibile grazie alla collaborazione con le associazioni locali, soprattutto Pro Loco, Gruppo Alpini e tutti i volontari che in queste settimane hanno lavorato duramente per proporre questo ricco programma che investe tutto il paese. I riscontri positivi che ho avuto personalmente sia dai produttori sia dal pubblico ci rendono orgogliosi della nostra manifestazione e ci spingono a continuare in questa direzione”.

Alla cerimonia inaugurale erano presenti i sindaci delle amministrazioni vicine e Franco Albertini in rappresentanza della Provincia di Piacenza.

Oltre a vino e ortrugo nella piazzetta del gusto borgonovese era possibile trovare tantissime altre bontà, esposte dai produttori locali: funghi, salumi e formaggi per creare una vetrina dell’enogastronomia che ha visto la presenza anche dei rappresentanti di “Chef to Chef Borgonovo Città della Gastronomia”, vale a dire Isa Mazzocchi (ristorante La Palta), il pasticcere Maurizio Mera (Pasticceria Mera) e Danila Ratti (Ristorante le Proposte).

Dalla 10.30 del mattino fino alle 19.30 dunque l’Ortrugo è stato protagonista sotto il tendone dove erano presenti una ventina di cantine della zona (con la distribuzione di oltre mille calici), ma anche in occasione delle degustazioni sensoriali curate da Roberto Gazzola e durante il momento “Ortrugo Cocktail” (ne sono stati preparati circa 400), curato dall’AIBES, Associazione Italiana Barmen e Sostenitori.

Il Valtidone Wine Fest ha avuto anche un’anticipazione giovedì 29 agosto in piazza della Chiesa nel borgo di Corano, frazione di Borgonovo, con una serata dedicata al cantautore Fabrizio De Andrè con lo spettacolo “Ero più curioso di voi”, curato da Antonio Amodeo, tra pensieri e canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana. A interpretare i capolavori di De Andrè erano Ernesto Palummeri (voce), Antonio Amodeo (chitarre, mandolino, bozoky), Agostino Subacchi (voce recitante) e Max Malavasi (Percussioni). Nel corso della serata si è potuto cenare gustando i prodotti e i piatti della tradizione culinaria locale, interpretati dalle sapienti mani dello chef Danila Ratti del ristorante le Proposte di Corano.

Il prossimo appuntamento è in programma domenica 8 settembre a Ziano Piacentino in contemporanea con la Festa dell’Uva.

Il Valtidone Wine Fest è reso possibile grazie al sostegno di alcuni privati, come Cantina Vicobarone (main sponsor della tappa di Borgonovo), Cantina Valtidone e Centropadana

Castelvetro. Auto fuori controllo si schianta contro il muro di un bar

Castelvetro (Piacenza). Non sarebbe, fortunatamente, in pericolo di vita la 69enne che nel corso della mattinata di lunedì 2 settembre avrebbe perso il controllo della sua automobile, schiantandosi contro un muro. La donna sarebbe stata intenta a procedere alla guida di una Lancia Y nel centro abitato di Castelvetro quando per ragioni da verificare, forse legate ad un improvviso malore, avrebbe perso il controllo del mezzo: l’auto si sarebbe così scontrata contro il muro di un bar.

Sul posto i soccorsi del 118, insieme ai vigili del fuoco ed agli agenti della Polizia locale dell’Unione Bassa Val d’Arda, sopraggiunti per i rilievi. La donna, ferita, è stata trasportata verso l’ospedale di Cremona.

Sopralluogo a casa di Sebastiani a una settimana dalle scomparse. Si indaga per omicidio volontario

Piacenza. Prosegue la sempre più inquietante vicenda legata alla scomparsa di Massimo Sebastiani (45) ed Elisa Pomarelli (28), dei quali da ormai più di una settimana non vi sarebbero notizie. Dopo giorni di ricerche nelle aree di Sariano, Gropparello, e Morfasso, ed il ritrovamento di un giaciglio di fortuna che potrebbe essere stato utilizzato dallo stesso Sebastiani, la svolta nelle indagini. La procura, infatti, non indagherà più per sequestro di persona: Sebastiani sarebbe infatti ora indagato per omicidio volontario ed occultamento di cadavere.

Alcuni giovani in campeggio nell’area di Carignone di Morfasso avrebbero visto un uomo vagare di notte con uno zaino in spalla, e non si esclude la possibilità che si tratti proprio del 45enne. Proprio nella giornata di oggi, lunedì 2 settembre, ha avuto inizio nell’abitazione di Sebastiani a Campogrande di Carpaneto un sopralluogo da parte dei carabinieri dei Ris, durante il quale saranno svolti accertamenti irripetibili in cerca di qualsiasi traccia che possa chiarire il quadro della vicenda.

L’attenzione dei militari si concentrerebbe, oltre che sull’abitazione, anche sul pollaio all’esterno della casa, nei pressi del quale sarebbero state trovate tracce di combustione e bruciature. Sul posto anche i legali della famiglia della giovane, Paolo Lentini e Alida Liardo, e gli avvocati del 45enne, Mauro Pontini e Vittorio Antonini, oltre alla criminologa Roberta Bruzzone. Momentaneamente sospese le ricerche sul terreno: si svolgerà nel pomeriggio un incontro in Prefettura, per definire come procedere.

Eddie Murphy: “Ho smesso di fare uscire canzoni perché metteva a disagio la gente”

Ha voluto svelare qualcosa a proposito della sua carriera da musicista Eddie Murphy, l’attore, comico, e cantante americano 58enne conosciuto per una miriade di ruoli cinematografici. La rivelazione sarebbe arrivata nel corso del podcast Present Company con Krista Smith: “non ho mai smesso di fare musica”, avrebbe dichiarato l’attore, “ma ho smesso di pubblicarla, perché il pubblico era un po’ a disagio.”

Eddie Murphy ha pubblicato cinque album tra il 1982 ed il 1993: risale al 2015 il suo singolo più recente, mentre girano voci a proposito di un album ancora non uscito, intitolato 9. Un album che, però, potrebbe non vedere mai la luce. “Tra cento anni, quando me ne sarò andato, troveranno tutte queste canzoni e diranno, ‘Wow, è come se non avessimo mai conosciuto questa persona, non ne avevamo idea’.”

Violenta lite tra minorenni in pieno centro città. Identificati due ragazzi in Piazza Cavalli

Piacenza. Avrebbero fortunatamente riportato solo lievi contusioni i due ragazzi minorenni fermati intorno alle 16:30 del pomeriggio di venerdì 30 agosto, dopo una lite sfociata nella violenza in Piazza Cavalli. Sotto gli occhi di diversi testimoni, incluso il sindaco Patrizia Barbieri, i due ragazzi avrebbero iniziato a litigare, per ragioni che potrebbero essere state legate ad una fotografia pubblicata sui social network. I due sarebbero ben presto venuti alle mani, scambiandosi calci e pugni, mentre un terzo ragazzo sarebbe intervenuto a tentare di separarli.

Sul posto è stato così richiesto l’intervento delle autorità, e sul posto sono sopraggiunte volanti della polizia e della polizia municipale: una volta placati gli animi, i due ragazzi, un piacentino ed uno straniero, sono stati condotti in questura ed identificati.

Prende fuoco il vano motore di un’auto al distributore di benzina. Intervengono i vigili

Piacenza. Momenti di paura nel pomeriggio di venerdì 30 agosto, in una stazione di servizio situata lungo strada Valnure, a Piacenza. Il proprietario di una Mercedes avrebbe infatti improvvisamente notato un principio d’incendio nel vano motore della sua automobile, proprio mentre si trovava nei pressi di un distributore di benzina.

Sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco, e l’incendio è stato fortunatamente spento in breve tempo.