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Mercoledì 25 luglio a Cortemaggiore: Alan Farrington “No Smoking” Quartet

Settimana intensa per Summertime in Jazz, la rassegna itinerante che porta ottimi concerti nelle più belle località della Val Trebbia e della Val d’Arda nei mesi di luglio e agosto. Dopo le tappe di Morfasso e di Vernasca, si passa a Cortemaggiore, dove mercoledì 25 luglio alle 21.30 si esibirà nell’ariosa piazza Patrioti il crooner Alan Farrington (al teatro Eleonora Duse in caso di maltempo conclamato).

Musicista dalla voce graffiante e dalla presenza istrionica, Farrington è attivo in più formazioni che spaziano in vari generi musicali tra cui spicca l’amore per il Jazz, il sound della sua infanzia trascorsa a Roma, dove arriva bambino dalla natia Inghilterra. Farrington si esibirà con i No Smoking, una band da lui guidata che vede, oltre alla sua voce, il pianista Roberto Soggetti, il bassista Marco Cocconi e il batterista Ricky Biancoli. L’ensemble è nato con l’intento di fondere i migliori standard americani del ‘900, firmati da compositori del calibro di Gershwin, Porter, Ellington, Berlin con più recenti, ma altrettanto immortali, composizioni di autori come Lennon e McCartney, Stevie Wonder, Paul Simon, James Taylor e diversi altri. In repertorio non mancano anche composizioni originali, il tutto riproposto con arrangiamenti particolari e innovativi. Il risultato è una elegante ma energetica contaminazione tra swing e groove contemporanei che il perfetto affiatamento dei quattro componenti rende sempre fresca e godibile. Il gruppo ha già realizzato due CD, “Frank my dear”, dedicato a Frank Sinatra e “Yeah!”, con cover ed inediti, mentre un terzo è in preparazione.

Alan Farrington, nato in Inghilterra nel 1951 da madre italiana, è un cantante, bassista e chitarrista britannico da anni stabilitosi sul Lago di Garda. È considerato uno dei maggiori jazz singer con sconfinamenti nel Rythm & Blues e nel Rock, ma lui ama definirsi un esecutore, bassista e chitarrista, senza un genere musicale specifico, ma eclettico, in grado di passare dal Rock, al Soul al Jazz e al Funky. Dal Regno Unito la famiglia si trasferisce a Roma quando il piccolo Alan ha solo cinque anni. Nella capitale intraprende gli studi musicali da autodidatta e, a sedici anni, sale sul palco del Piper Club. Nel 1974 si reca negli Stati Uniti con la sua band, studiando canto in una scuola del Maryland. Dopo il periodo statunitense si trasferisce in Italia, prima a Roma e poi a Milano, dove registra due dischi per la “Polygram”: “Shout On” e “No News, Bad News”. In tutta la sua carriera ha dato vita a numerose importanti formazioni e band di successo.

Summertime in Jazz nasce nel 2014 da un’idea della Fondazione di Piacenza e Vigevano, ente che è anche il principale sostenitore della rassegna, organizzata dall’associazione culturale Piacenza Jazz Club con il sostegno di tutti i Comuni che ne ospitano una tappa. La rassegna si fregia inoltre del patrocinio del Mibac, della Provincia di Piacenza e della Regione Emilia-Romagna.

Tutte le info in tempo reale su www.summertimejazz.it oppure sui social, la pagina  www.facebook/summertimeinjazz, il profilo Twitter  www.twitter/pcjazzclub attraverso l’hashtag #SummertimeInJazz o su Instagram con il profilo del Piacenza Jazz Club.

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Lunedì 23 luglio. Antica Pieve di Vernasca: Greta Panettieri Quartet e Falvio Boltro

Dopo la folgorante interpretazione degli intramontabili classici della Bossa Nova brasiliana al fianco del mito Toquinho, applauditissima quest’inverno al Piacenza Jazz Fest da un Teatro Municipale stipato, è con grandissimo piacere che Summertime in Jazz ospiterà Greta Panettieri in una delle sue tappe più suggestive. La cantante si esibirà, infatti, lunedì 23 luglio alle 21.30 a Vernasca, dall’alto di quell’antica Pieve che domina l’intero paese e da cui si può spaziare su tanta parte delle vallate vicine. Affiancano per l’occasione la cantante umbra, stavolta in veste di leader, Andrea Sammartino al pianoforte, Daniele Mencarelli al basso e Alessandro Paternesi alla batteria, oltre ad avere il grande Flavio Boltro alla tromba.

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Greta e Flavio sono due anime diverse che si incontrano. Lei virtuosa cantante, fuori dal coro per le sue scelte artistiche e professionali e per il suo rapporto con la voce; dotata di una grande estensione vocale e di una intensità espressiva che le consente di fare breccia nel cuore dell’ascoltatore e di dare sfogo a tutta la sua passione per il Jazz, il funk o per la musica brasiliana. Cresciuta artisticamente a New York, è una musicista dalla personalità vulcanica. Lui è uno dei più grandi trombettisti italiani, che fa parte della scena jazzistica mondiale da più di 15 anni. Diplomatosi al Conservatorio di Torino, si è “fatto le ossa” in Italia prima di esibirsi accanto a musicisti di grande levatura come Cedar Walton, Bob Berg, Don Cherry, Billy Hart e Billy Higgins, Billy Cobham e Michael Petrucciani. Oggi vive a Parigi e, nell’ambito della sua attività concertistica, attualmente collabora tra gli altri anche con Michel Portal e Laurent De Wilde.

Insieme i due propongono brani dei loro repertori che includono le loro ultime uscite discografiche, tra cui anche il fortunato e acclamato album della Panettieri dedicato alle canzoni di Mina.

Summertime in Jazz nasce nel 2014 da un’idea della Fondazione di Piacenza e Vigevano, ente che è anche il principale sostenitore della rassegna, organizzata dall’associazione culturale Piacenza Jazz Club con il sostegno di tutti i Comuni che ne ospitano una tappa. La rassegna si fregia inoltre del patrocinio del Mibac, della Provincia di Piacenza e della Regione Emilia-Romagna.

Tutte le info in tempo reale su www.summertimejazz.it oppure sui social, la pagina  www.facebook/summertimeinjazz, il profilo Twitter   www.twitter/pcjazzclub attraverso l’hashtag #SummertimeInJazz o su Instagram con il profilo del Piacenza Jazz Club.

Sabato 21 luglio. Morfasso: in scena un divertente omaggio a Fred Buscaglione

Dopo la stuzzicante anteprima agli inizi del mese con una performance di altissimo livello della cantante Youn Sun Nah e del chitarrista Ulf Wakenius, che ha incantato tutto il pubblico accorso nel cortile della Fondazione di Piacenza e Vigevano (principale sostenitore della rassegna), parte la quinta edizione della rassegna estiva itinerante “Summertime in Jazz”. E parte con un programma fitto di appuntamenti che si snoderà lungo le due incantevoli valli piacentine dei fiumi Trebbia e Arda fino alla metà di agosto. La prima tappa di questo tour vedrà protagonista il paese di Morfasso che, coi suoi 631 metri sul livello del mare, ha sempre garantito un clima fresco e piacevole, anche nelle estati più torride. Lì sabato 21 luglio alle 21.30 si esibiranno “I Gezzz…” con un tributo al genio di Fred Buscaglione, un personaggio emblematico che fa ormai parte del nostro patrimonio culturale, all’insegna dell’ironia e dello swing. Il progetto messo in scena s’intitola “Fantastica!” ed è un crocevia di linguaggi sonori e visivi che diventano spettacolo, frutto di musicisti che partono dalla loro comune passione per la musica di Buscaglione. Una formula interessante e originale quella del trio “I Gezzz” (composto da Pietro Bonelli alla chitarra, Angelo “Gange” Cattoni alla voce e organo Hammond e Fabio Villagi alla batteria) che si allargherà per l’occasione, diventando quintetto (con l’aggiunta di una sezione fiati formata da Marco Zaghi al sax e Riccardo Gibertini alla tromba), per far rivivere il genio torinese dello Swing e metterne in scena le sue tre diverse anime, fatte di sonorità jazz, teatro e comicità. Atmosfere d’altri tempi che profumano di quel clima allegro e ribelle degli Anni ’50 e della musica delle grandi orchestre d’oltreoceano. Un progetto che unisce musica e suggestioni teatrali e cinematografiche per divertirsi e divertire attraverso uno show basato su uno dei padri dello Swing italiano. Un omaggio dovuto al cantautore e attore italiano spesso sottovalutato che ha contribuito a segnare l’immaginario di un’epoca. Di lui ha detto Enrico Rava: “Fred sapeva coniugare alla grande divertimento e talento, e poi era anche un grande jazzista”.
Morto prematuramente a soli trentotto anni a causa di un incidente stradale, questo carismatico artista dalle molteplici peculiarità viene così portato in scena insieme a tutti i suoi più grandi e indimenticati successi. “Eri piccola”, “Che notte!”, “Che bambola”, “Whisky facile” sono alcuni esempi dei brani che rendono frizzante e coinvolgente la scaletta, conditi da un tocco di improvvisazione, che contribuisce a renderli ancor più vivi.

Il concerto è ad ingresso libero, come tutti quelli della rassegna. In caso di maltempo persistente verrà rimandato ad altra data.
Tutte le info in tempo reale su www.summertimejazz.it oppure sui social, la paginawww.facebook/summertimeinjazz, il profilo Twitter www.twitter/pcjazzclub attraverso l’hashtag #SummertimeInJazz o su Instagram con il profilo del Piacenza Jazz Club.

Venerdì Piacentini. Incassi record per i commercianti del centro

PIACENZA – Crescita record di visitatori e di turisti per l’ottava edizione dei Venerdì Piacentini, il festival che per 5 settimane cambia faccia alla città di Piacenza, con oltre 200 eventi diffusi nelle piazze e nelle strade del commercio. Ed è proprio il commercio ad essere protagonista indiscusso della manifestazione, nata come progetto di marketing dell’agenzia di comunicazione strategica Blacklemon, a sostegno del “centro commerciale naturale” della città e del brand Piacenza, nell’ormai lontano 2011.

“I Venerdì Piacentini sono l’unico festival di questo tipo che non chiede alcun tipo di contributo economico ai commercianti che ne traggono beneficio,” ha spiegato Nicola Bellotti, fondatore dell’agenzia. “Anzi, facciamo in modo che i commercianti che lo desiderano possano occupare suolo pubblico, praticamente a costo zero, ampliando il plateatico o vendendo in strada davanti alla propria vetrina. In più quest’anno abbiamo offerto a tutti i commercianti aderenti, gratuitamente, l’iscrizione alla App Blobby, per mettere in evidenza le loro offerte e segnalarle ai visitatori che passano davanti alle loro vetrine”.

 

Comporre il mosaico dei Venerdì Piacentini, con queste premesse, non è facile. Per i “Giovedì d’Estate” a Cremona, per esempio, ogni commerciante del centro investe circa 200 euro. “A Piacenza i costi del festival vengono coperti dagli espositori che con la loro presenza contribuiscono ad animare e a rendere attrattivo il centro e con il loro contributo economico consentono di investire nel programma artistico, nelle misure di sicurezza e in tutti gli altri ambiti organizzativi”, spiega Susanna Pasquali, responsabile della divisione eventi in Blacklemon. “L’investimento in comunicazione, per esempio, è ingente. Orientato in larga parte sulla Lombardia garantisce la presenza di tanti turisti, più predisposti all’acquisto anche nei negozi di abbigliamento e accessori”.

 

LE DICHIARAZIONI DEI COMMERCIANTI

 

Mario Coppellotti, titolare di diverse attività in centro storico, non ha dubbi: “c’è stata ancora più gente dell’anno scorso”, ha dichiarato riferendosi a locali come il Caffè dei Mercanti, il Battisti, il Sottomura e l’Old Facsal. “Anche la Luppoleria, seppure un po’ più defilata rispetto al centro del festival, è stata molto frequentata. I Venerdì Piacentini sono ormai una conferma per tutti”.

Presi d’assalto anche i locali un po’ più lontani dalle piazze. “Abbiamo lavorato moltissimo,” ha spiegato Vincenzo Licari dell’Enoteca del Corso, ai suoi primi Venerdì Piacentini, “meglio della prima serata. Speriamo che si continui a migliorare anche per le prossime 3 serate”. Affluenza record anche secondo Francesco Fa della Pizza del Sole che ha elogiato anche il grande lavoro sul fronte della sicurezza. “La presenza di tanti steward e delle forze dell’ordine rende sereno lo svolgimento degli eventi”. In via San Siro la folla è rimasta fino a notte fonda. “Abbiamo lavorato ancora meglio rispetto al venerdì precedente,” ha spiegato Edoardo Cassinari del Dubliners Irish Pub, “complice il bel tempo, che come sempre aiuta”.

YOUN SUN NAH & ULF WAKENIUS

Lunedì 2 luglio ore 21:30 presso Palazzo Rota Pisaroni, sede della Fondazione di Piacenza e Vigevano

La voce, la chitarra e gli effetti elettronici del duo internazionale che si compone della coreana Youn Sun Nah e dello svedese Ulf Wakenius sono i protagonisti dell’anteprima della quinta edizione di Summertime in Jazz: lunedì 2 luglio alle 21.30. Un’anteprima speciale, quella pensata e voluta da Fondazione di Piacenza e Vigevano nella sua sede estiva di via S. Eufemia 13, che anticipa di quasi tre settimane il resto della rassegna.

Pensando alla Corea del Sud non viene certo in mente come prima cosa il Jazz. Eppure è lì che è nata Youn Sun Nah, un’autentica improvvisatrice e virtuosa della voce, arrivata senza esagerazioni ad essere oggi una delle cantanti più acclamate della scena jazz internazionale. Certo, di strada ne ha fatta tanta e ha girato quasi tutto il mondo dopo aver lasciato Seul, la sua città natale, dove comunque ha respirato musica fin dalla nascita, grazie al padre direttore d’orchestra e alla madre attrice di teatro musicale. Le modulazioni della sua voce spaziano in una gamma sorprendentemente ampia di possibilità: Youn Sun Nah può improvvisare, gorgogliare, modulare, respirare, canticchiare arrivare fino a flirtare grazie al suo strabiliante strumento che è la voce.

La cantante riesce in ogni situazione ad accompagnare il suo pubblico, portandolo per mano in un mondo favolosamente bizzarro, fatto di arabeschi e canzoni raffinate, sempre in perfetto equilibrio tra un’estetica minimalista e una ricerca di purezza e profondità.

Ad accompagnarla è il leggendario chitarrista jazz svedese Ulf Wakenius, conosciuto anche come l’ultimo chitarrista di Oscar Peterson. Un musicista in grado di creare atmosfere intime e di far suonare la sua chitarra come un’orchestra.

Youn Sun Nah e Ulf Wakenius lavorano insieme da diversi anni, durante i quali hanno sviluppato una complicità quasi telepatica sul palco, trasformando il loro duo in una vera gemma artistica. Una chimica musicale unica, che permette loro di deliziare e toccare le corde musicali più profonde del pubblico di tutto il mondo, da Montreaux a Montreal, da Marciac a Monterey fino alla fortunata rassegna piacentina.

Summertime in Jazz vuole così presentarsi alla città, in attesa di partire col programma vero e proprio, che si concentrerà tra la seconda metà di luglio e la prima metà di agosto. Si inizierà dal paese di Morfasso sabato 21 luglio con la formazione “Gezzz…”, per l’occasione allargata a cinque elementi, e un programma tutto dedicato al migliore Swing italiano.