Jessica Scaglione

Rihanna in bancarotta: ”Tutta colpa del mio commercialista”

Più di 9 milioni sperperati a sua insaputa nell’anno 2009: lo ha denunciato

Oltre 9 milioni di dollari persi nel corso di un anno: questo sostiene Rihanna, la cantante che ha di recente portato in tribunale il suo ex commercialista, accusandolo di averla spinta, alla fine del 2009, sull’orlo della bancarotta. Da un patrimonio totale di 11 milioni di dollari, infatti, si sarebbe ritrovata a fine anno con un totale di 2: il resto sarebbe stato sperperato in pessimi investimenti e acquisti inutili a sua insaputa, come per esempio una villa da sette milioni e mezzo di dollari rivenduta poi con una perdita di due, o le spese folli per il tour Last Girl on Earth.
L’ex collaboratore, invece, sostiene che Rihanna fosse perfettamente a conoscenza della situazione e delle spese effettuate: pare abbia presentato carte che dimostrerebbero che la cantante aveva approvato e chiesto di procedere con le varie spese. Intanto, comunque, Rihanna si è più che ripresa: adesso il suo patrimonio ammonterebbe a circa 43 milioni di dollari, una somma di tutto rispetto.

[Best_Wordpress_Gallery id=”1957″ gal_title=””]

Ubriaco alla guida travolge i tavoli di un bar: denunciato

Il conducente è fuggito subito dopo l’incidente, ma è stato fermato

Piacenza. Erano circa le 22 di martedì 11 febbraio, quando un uomo, un piacentino di quarantanove anni, ha attirato l’attenzione di alcuni residenti di via XXI aprile con la sua guida spericolata. Un residente, infatti, ha segnalato il fatto: il veicolo avrebbe urtato i tavolini e gli arredi esterni di un bar della via, per poi allontanarsi in tutta fretta in direzione di Piazzale Milano. Il conducente del mezzo è stato poi fermato dalla Polizia Municipale, mentre si trovava in via Borghetto: difficile nascondere i segni dell’incidente appena avvenuto, e del suo evidente stato di ebbrezza.
Sottoposto all’alcool test, è risultato avere un tasso di cinque volte superiore al limite concesso, la sua auto è stata sequestrata ed è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza.

Fiumicino. Cameriera accoltella e uccide un rapinatore

I ladri avevano esploso colpi di pistola: la cameriera ha reagito colpendone uno con un coltello

Roma. Finisce nel sangue la rapina della sera di giovedì 13 febbraio, a Fiumicino: erano circa le 19:30 quando un 29enne romano, forse accompagnato da un complice, avrebbe fatto ingresso al bar Coffee Break di via Hermada, con pistola alla mano. I due avrebbero esploso alcuni colpi di pistola, anche se non è chiaro se si trattasse di colpi a salve, e sarebbero riusciti a trafugare i 350 euro dell’incasso: durante una colluttazione, però, la barista, una donna romena, avrebbe accoltellato il giovane, il cui cadavere è stato ritrovato a bordo del furgone sul quale i due si sono messi in fuga.
Luogo del ritrovamento un terreno incolto tra via della Scafa e via Vellere, dove pare i ladri abbiano avuto un incidente. Il presunto complice è stato arrestato pochi minuti dopo la rapina. Sono in corso indagini approfondite.

MasterChef: eliminati Michele C. e Alberto. Trasferta in Marocco

Gli aspiranti Master Chef si sono trasferiti in Marocco per la Prova in Esterna

Ci si avvicina sempre di più alle ultime battute di questa edizione di MasterChef Italia: partono in 8 questa volta, pronti a contendersi il titolo di Master Chef. E come sempre si parte con l’ingrediente misterioso della Mistery Box, che dovrà essere la base dei piatti cucinati dai concorrenti: questa volta si tratta del preziosissimo pistillo di zafferano, che insieme a tanta originalità dovrà essere l’ingrediente chiave delle loro creazioni. Vincitore della sfida è Federico, con un “fegato di nasello bollito”, che, come hanno commentato i giudici, ricorda i piatti del maestro Gualtiero Marchesi.
E il tema dell’Invention Test è un piatto inventato nel bolognese negli anni ’70, lo “Scrigno di Venere”, con deliziosi tortellini: vantaggio di Federico sarà scegliere il compagno con cui cucinare tale piatto. Proprio così: questa volta i concorrenti cucinano in coppia, ma solo uno cucinerà all’inizio, mentre l’altro entrerà in gioco solo quando lo richiederanno i giudici. Lui opta per Eleonora; vengono poi Almo e Salvatore, Michele C. e Alberto, ed Enrica e Rachida. Dopo numerosi cambi, la staffetta giunge alla fine: la cottura della pasta di Federico lascia a desiderare, mentre è la presentazione (insieme a un po’ di disattenzione) ad attirare i rimproveri dei giudici per Rachida. Tanti complimenti per Salvatore e Almo, mentre il piatto di Michele C. e Alberto risulta, purtroppo, disastroso. I due passano direttamente al Pressure Test.
Ci si sposta a Marrakech per la Prova in Esterna, dove i cuochi dovranno cimentarsi con un menù tutto marocchino: insalata Zaalouk con melanzana affumicata, pastilla con ripieno di pollo, quaglia o piccione, e tajine di carne. Tutto questo per una cena di gala organizzata dal vice console italiano, dopo una lezione d’eccezione dello chef Moah Fedal. Sono proprio Salvatore e Almo, vincitori della scorsa gara, i capisquadra: il primo opta per Rachida ed Eleonora, ed il colore blu, mentre il secondo, squadra rossa, sceglie Federico ed Enrica. E la sfida parte con la spesa, e la contrattazione per i prezzi degli ingredienti: e poi si corre ai fornelli, con tanto di imprevisto, un ospite che non mangia carne, ma solo pesce. Vince la squadra blu, con tanta attenzione per la tradizione, mentre la squadra rossa, nonostante la sua bravura e originalità, passa al Pressure Test.
Si inizia con un duello tra i perdenti del Mistery Box: la cucina di un filetto al pepe verde con la lampada per la cottura flambé, che si conclude con la sconfitta di Michele C.: deve consegnare il grembiule e lasciare le gare. Il Pressure Test procede con spaghetti ai ricci di mare. Questa volta è invece Alberto ad avere la peggio, senza riuscire ad impiattare nulla, ed è costretto ad abbandonare i giochi. Rimangono solo in sei i concorrenti, che si sfideranno ancora la prossima settimana.

Belen Rodriguez, sexy strappo sui jeans: un lato b invidiabile

La showgirl fa shopping con la famiglia e svela un lato b da urlo

Sa trasformare ogni passeggiata per le vie della città in una vera e propria passerella: e anche questa volta Belen Rodriguez non è da meno, e attira su di sé le attenzioni dei fotografi. L’occasione non è certo delle più fashion: shopping cittadino con la mamma Veronica ed il piccolo Santiago nel passeggino, sotto un sole invernale che però scalda l’atmosfera abbastanza da permetterle un look primaverile. Ed è proprio il look che attira gli sguardi: giacca corta, tacchi vertiginosi, e jeans chiari attillati e con tanto di strappi qua e là… in particolare appena sotto il lato b.
E ad ogni passo gli strappi tendono ad allargarsi, svelando in parte un posteriore sodo e abbronzato; ma lei non sembra fare troppa attenzione, e continua sulla sua strada.

[Best_Wordpress_Gallery id=”1956″ gal_title=””]

Spacciava marijuana mentre agli arresti domiciliari: arrestato

Arrestato anche un giovane a Rivergaro: spacciava droga dal furgone

Piacenza. Due le operazioni condotte nel pomeriggio di martedì dai carabinieri della stazione di Rivergaro e quelli del nucleo operativo di Bobbio, entrambe riguardanti lo spaccio di droga. In uno dei due casi, le voci di un fiorente spaccio di marijuana alla periferia sud di Piacenza hanno portato l’attenzione dei carabinieri ad un palazzo nel quale gli acquirenti sembravano confluire tutti, per qualche minuto, prima del consumo. Residente in uno degli appartamenti è un ventenne sudamericano con numerosi precedenti per spaccio, e ai domiciliari per ragioni analoghe: dopo la perquisizione, grazie alla quale sono state trovate prove dell’attività illecita, il giovane è stato arrestato in flagrante di reato.
Analogo il caso di Rivergaro, nel quale giungeva da tempo un influsso regolare di hashish, ma senza chiari riscontri sulla distribuzione della droga: sempre martedì pomeriggio il controllo di un furgone ha concesso di identificare lo spacciatore, un 28enne di Pavia, che portava con se 80 grammi di hashish pronto allo spaccio, bilancia di precisione, e i materiali usati per confezionare le dosi. Anche per lui sono scattate le manette.

Agazzano. Batteri fecali nell’acquedotto: ”Non bevete l’acqua”

Nell’acqua coliformi fecali in quantità superiore alla norma; è necessario bollirla per almeno 15 minuti

Piacenza. Sgradevole scoperta nelle acque del comune di Agazzano: nell’acquedotto scoperti livelli di batteri coliformi fecali di molto superiori alla norma. Dopo le analisi sui campioni d’acqua, il sindaco del comune di Agazzano Lino Cignatta ha indetto un’ordinanza, allo scopo di assicurare la salute dei cittadini: vietato ingerire l’acqua erogata dall’acquedotto comunale, se non previa una bollitura di almeno quindici minuti, in tutto il comune eccetto la frazione di Sarturano. Non è potabile, al momento, nemmeno l’acqua erogata dal distributore di via del Mercato.
La situazione rimarrà tale fino a quando l’acqua non sarà stata resa nuovamente potabile, senza rischi di infezione.

Violenze su una compagna di scuola, arrestati 4 minorenni

La ragazza ha ricevuto insulti e minacce via sms in seguito alla denuncia del fatto

Genova. Accade in un istituto superiore di Finale Ligure, qualche giorno fa. La vittima, una ragazza minorenne, secondo alcuni testimoni sarebbe stata condotta da un compagno di scuola verso i servizi della palestra, dopo esser stata presa sottobraccio; lì, poi, avrebbe ricevuto violenze da quattro compagni tra i 15 e i 16 anni, che l’avrebbero costretta a compiere atti sessuali. A salvarla, l’arrivo di un professore, insospettito dai rumori sospetti provenienti dal bagno: ma i quattro accusati di aver commesso la violenza, che sono stati affidati a una comunità in stato di arresto, si dicono innocenti. La vittima, intanto, a solo qualche giorno dal fatto, si è trasferita, a causa degli insulti e minacce dei suoi ormai ex compagni: sostiene che le molestie fossero iniziati ormai da tempo, ma di non aver avuto il coraggio di raccontare.
L’avvocato della vittima, Maria Teresa Bergamaschi, ha dichiarati, riguardo ai continui sms minatori: “La ragazza non sta bene, deve superare lo choc della violenza e non è facile anche perché insistono a fargliene altre”.

Sara Tommasi: décolleté in bella vista in settimana bianca

Sotto la tuta, solo lingerie. E in piscina il seno sfugge dal bikini

I nuovi scatti di Sara Tommasi, pubblicati sui suoi profili social, riescono a rendere bollente persino la gelida Cortina, in cui sta passando un breve periodo di vacanza: prima tra tutti, la foto in cui svela cosa porta sotto la normalissima tuta da sci. La risposta, ovviamente, è niente: niente a parte la biancheria intima nera, che svela la sua forma ritrovata e un décolleté da urlo. E poi tantissime foto in costume da bagno, tra bikini, trikini e interi, tutti però perfetti per mostrare il suo fisico sempre più atletico; tra i tanti scatti, spicca quello in cui fa capolino, dal ridottissimo costume rosso, un capezzolo, sfuggito all’attenzione di Sara Tommasi. O forse no?
Scatti maliziosi che, alla luce delle sue ultime dichiarazioni, hanno fatto pensare ad alcuni che in realtà non sia cambiata affatto; ma lei ribadisce il concetto sul suo profilo Facebook, parlando di cambiamenti non in senso di pace interiore, ma di padronanza di sé. "Credo che finalmente sia finito un periodo nero, è più di un mese che i miei account social sono gestiti completamente da persone serie e affidabili. Finiti i post fuori di testa, le foto ‘spinte’ e tutte le altre esternazioni pubblicate a mia insaputa… Rientrare in possesso della mia immagine pubblica è stato complicato. Ma adesso è finita, sono di nuovo padrona di me".

[Best_Wordpress_Gallery id=”1955″ gal_title=””]

Aggressione in via Colombo: forse un tentativo di rapina

La vittima è stata avvicinata da uno sconosciuto e colpita con un oggetto simile a un punteruolo

Piacenza. Lascia sconcertati la vicenda del pomeriggio di martedì 11 febbraio, che vede protagonista un ignaro piacentino mentre passeggiava lungo via Colombo, nei pressi di una filiale bancaria. Il piacentino, intorno alle 15, sarebbe stato avvicinato da uno sconosciuto con il volto nascosto da sciarpa, occhiali e cuffia, e, senza alcun preambolo, sarebbe stato aggredito e colpito con un oggetto contundente ancora non identificato, forse un punteruolo o un cacciavite, ma senza provocare gravi ferite. Lo sconosciuto si sarebbe poi dato alla fuga, lasciando l’uomo dove si trovava, e senza sottrargli nulla.
L’uomo ha ricevuto cure mediche al pronto soccorso per alcune escoriazioni sulla schiena, e gli è stata data una prognosi di sette giorni: ha poi fatto denuncia alla questura, e sono state avviate delle indagini sul caso.