Jessica Scaglione

Via Scalabrini. Fuga di gas: intervengono i vigili del fuoco

Fortunatamente l’intervento dei vigili ha impedito che la situazione peggiorasse

Piacenza. Allarme in via Scalabrini nella mattinata di martedì 11 febbraio, quando alcuni residenti hanno segnalato una fuga di gas proveniente da un palazzo vicino. Al loro intervento, i vigili del fuoco hanno trovato, all’interno dell’appartamento dal quale proveniva la fuga di gas, due giovani stranieri, coscienti ma in stato confusionale a causa delle emanazioni. I due, fortunatamente, non hanno subito alcun danno, e sono stati inoltre accompagnati in questura per verificare la loro regolarità; il rapido intervento dei vigili del fuoco ha impedito che la situazione peggiorasse, e scongiurato ogni pericolo.
All’origine della fuga sembra potrebbe esserci una semplice dimenticanza; sono intervenuti sul posto, tuttavia, i tecnici dell’azienda del gas, per effettuare alcune verifiche riguardanti il buon funzionamento dell’impianto.

Proteste Forconi. Intendevano darsi fuoco, fermati in due

Minacciavano di darsi fuoco in piazza San Pietro, con benzina e accendini

Roma. Chiedevano di essere ascoltati direttamente dalle istituzioni, e minacciavano, se questo non fosse accaduto, di darsi fuoco: questo l’appello di due uomini che, facendo appello anche al Vaticano di dar loro asilo politico, si sono riuniti in piazza San Pietro martedì 11 febbraio, dopo aver partecipato alle proteste dei “Forconi” di fronte a Montecitorio, il giorno prima. Alla mano avevano una bottiglia di benzina ed un accendino, oggetti che hanno dimostrato di essere pronti ad utilizzare in qualsiasi momento, tanto da arrivare al punto di rovesciarsi la benzina addosso.
Sul posto sono intervenuti la polizia italiana e la gendarmeria vaticana, ad immobilizzarli e a impedire loro di compiere il gesto disperato con l’aiuto di alcune coperte. I due sono stati fermati, e presi in consegna dalla polizia.

Cristina Parodi in bikini: le foto in diretta dai Caraibi

Abbronzatissima e sorridente, la giornalista posa tra le onde

Si è concessa una meritata vacanza, ma non abbandona i suoi fan sui social network, e anzi regala loro aggiornamenti davvero inaspettati: così, Cristina Parodi, in diretta dai Caraibi dove si sta godendo un po’ di relax insieme ad un’amica, si scusa per i silenzi degli ultimi tempi con un tweet: “Scusate amici sono stata un po’ silenziosa …. Ma ci voleva !!!! Ora torno”, e su Twitter posta alcuni scatti che fanno dimenticare a tutti della sua breve assenza, nei quali posa sotto il cielo limpido e tra le onde, con un sorriso che dà allegria a chi lo guarda.
E anche il fisico, svelato dal bikini a triangolo, non è certo un punto a suo sfavore: la giornalista mostra una pancia piatta ed un seno sodo, che danno allo scatto un tocco malizioso. In altre foto, invece, con tanto di panama sulla testa, si gode un cocktail con l’amica.

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Sventato ennesimo tentativo di furto al negozio di bici Gaga Bike

A sventare il colpo lo scattare dell’allarme: sul posto titolare e polizia

Piacenza. Si tratta del terzo furto che prende di mira il negozio di bici Gaga Bike, di via Codagnello: colpi precedenti avevano causato danni ingenti, fino a raggiungere circa 70mila euro nel secondo dei due casi. Proprio questo il motivo per cui il titolare avrebbe deciso di investire in un sistema d’allarme davvero sofisticato, che ha immediatamente avvertito metronotte e proprietario del tentato furto nella notte tra domenica e lunedì 9 febbraio, intorno alle 3 e mezza. Giunto sul posto, il titolare avrebbe affermato di aver visto tre uomini allontanarsi a bordo di una Fiat Doblò; le ricerche della polizia non sono purtroppo bastate a ritrovare i ladri.
Sarebbe stato trovato, tuttavia, un furgone risultato rubato in provincia di Novara, abbandonato in via Pindemonte, che potrebbe essere quello che i tre avrebbero usato per la fuga e, se fossero riusciti nel colpo, per trasportare la refurtiva.

Inseguimento nella notte tra Piacenza e San Nicolò: fuggiti i ladri

Si trovavano a bordo di un’Audi rubata quando è partito l’inseguimento

Piacenza. Folle inseguimento intorno alle 23 di domenica 9 febbraio: gli inseguiti, a bordo di un’Audi A4, mentre si trovavano in zona San Nicolò avevano insospettito una pattuglia dei carabinieri, che avevano intimato l’Alt. L’auto, per tutta risposta, aveva ripreso il cammino accelerando, ed è così che la pattuglia ha iniziato a seguirla, a velocità sempre più sostenuta, fino a raggiungere persino i 200 all’ora: nel frattempo, è giunta la conferma che il veicolo risultava essere rubato. I fuggitivi non si sono risparmiati gesti spericolati, come rotonde prese contromano e bruschi cambi di direzione.
Giunti all’altezza della Galleana, hanno fatto poi inversione, e sono riusciti a far perdere le proprie tracce tra via Einaudi e la Besurica. Le ricerche nella zona, purtroppo, non hanno dato alcun risultato.

Non poteva pagare il dentista: morta diciottenne palermitana

Un semplice ascesso è peggiorato fino a causare uno shock settico polmonare

Palermo. Finisce in tragedia la vicenda di Gaetana Priola, 18enne residente nel quartiere Zen di Palermo. Non poteva permettersi di pagare il dentista, e così l’infezione è peggiorata, fino a diffondersi al polmoni: un’infezione grave al punto da causarle uno svenimento mentre si trovava nella sua abitazione. Subito la corsa al Buccheri La Ferla, dal quale però si è rivelato necessario il trasferimento alla rianimazione dell’ospedale Civico. Qui i medici hanno potuto constatare che era in corso una fascite, e che ormai aveva raggiunto i polmoni: dopo i tentativi di salvarla, la ragazza ha perso la vita la settimana scorsa, in seguito a uno shock settico polmonare.
Secondo alcuni medici odontoiatrici la fascite è un problema sempre più preoccupante, grazie alla crescente tendenza di molti pazienti a rimandare o addirittura evitare le visite dentistiche. Non sono in corso inchieste, né è stata sporta denuncia.

Le figlie di Eddie Murphy si svelano: Bria e Shayne posano in lingerie

Le foto sono state scattate nella casa del fidanzato della madre, Nicole Mitchell

Un inizio col botto per una carriera da modelle, o solo l’ultimo scoop? Sarà solo il tempo a dirlo, ma intanto le foto di Bria Murphy (24 anni, riccioli esplosivi, sorriso disinvolto) e Shayne Murphy (19 anni, chioma folta e sguardo accattivante) spopolano su Instagram. Gli scatti, opera del fotografo di Los Angeles iamEpic, ritraggono le due figlie maggiori di Eddie Murphy mentre posano in lingerie sexy: bianco per Bria, nero per Shayne, che si lasciano immortalare in una location davvero… d’eccezione. Infatti, a fare da sfondo alle loro pose sensuali, è la camera da letto dell’ex giocatore di football Michael Strahan, il nuovo fidanzato della madre Nicole Mitchell, anche lei diventata famosa per la sua carriera da modella.
Pare, inoltre, che la scelta della location non sia stata sottoposta a nessuno dei due: insomma, le ragazze, che puntano a Victoria Secrets e ai suoi servizi fotografici, non avevano il permesso di posare in quella stanza. Un malinteso che deve essersi concluso senza troppi scontri, perché la madre delle ragazze ha postato, poco dopo, sul suo Instagram delle versioni leggermente meno osé delle foto.

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Ubriaco al pronto soccorso dà in escandescenze: denunciato 22enne

Si è reso necessario l’intervento degli agenti di polizia per aiutarlo a calmarsi

Piacenza. C’è stato bisogno dell’intervento degli agenti di polizia per calmarlo, non una, ma ben due volte. Il ragazzo, un cittadino 22enne originario del Burkina Faso, era giunto al pronto soccorso intorno alle 4 del mattino in seguito ad un malore avvertito mentre si trovava in un locale, ed era in evidente stato di alterazione a causa dell’alcool; tuttavia, di fronte a medici e infermieri, avrebbe dato in escandescenze, tanto da impedire loro di continuare a svolgere i servizi di cure. Di fronte al suo comportamento aggressivo, è stato richiesto l’intervento degli agenti di polizia, che sembravano essere riusciti a calmarlo.
Pare che la calma sia durata poco, però, perché poco dopo è stato necessario di nuovo l’intervento della polizia, che, dopo averlo placato, lo hanno accompagnato in questura e denunciato per interruzione di pubblico servizio.

Rissa in pizzeria e minacce al titolare: denunciato piacentino

Uscito dal negozio, ne ha poi danneggiato il dehor con la sua auto

Piacenza. È finita con il ritiro della patente, il sequestro dell’automobile, ed una denuncia per guida in stato di ebbrezza la nottata di un 42enne piacentino, che, per ragioni ancora da chiarificare, si è presentato intorno alle 5 del mattino in una pizzeria da asporto di via Manfredi, creando grande scompiglio. Avrebbe, infatti, minacciato il titolare, e sarebbe venuto alle mani con alcuni dei clienti, dando inizio a una scazzottata: allontanatosi, poi, dall’esercizio commerciale, è salito sulla sua vettura, e pare abbia invaso il marciapiede, danneggiando così il dehor del negozio.
Subito è partita la segnalazione alla polizia, e l’uomo è stato fermato da una volante: sottoposto al test dell’etilometro, è risultato essere in stato di ebbrezza, ed è stato denunciato.

Domenico Cutrì catturato: si nascondeva in un covo ad Inveruno

I carabinieri lo hanno colto nel sonno in un nascondiglio di fortuna

Giunge alla fine la vicenda che vede protagonista Domenico Cutrì, condannato all’ergastolo per aver commissionato l’omicidio di un uomo che aveva insidiato la sua fidanzata, ed aiutato ad evadere da un commando armato mentre tornava in tribunale per un processo per truffa. Si trovava poco distante da Inveruno, nell’alto milanese, insieme a Luca Greco, 35enne fermato con l’accusa di aver fatto parte del gruppo che gli aveva concesso la fuga. Nella sparatoria era rimasto ucciso Antonino, uno dei fratelli di Domenico Cutrì, mentre l’altro fratello, Daniele, accusato anche lui di essere parte del commando, era stato fermato due giorni fa.
Grazie al progressivo lavoro dei carabinieri, riusciti ad isolarlo quasi completamente tramite il fermo di amici e complici, Domenico Cutrì è stato rintracciato e arrestato nel cuore della notte: dormiva con accanto a sé la pistola carica, che però non ha avuto modo di usare.