Jessica Scaglione

Donne rinchiuse a Londra per 30 anni: arrestati in due

Si tratta di una 69enne malese, una 57enne irlandese, ed una 30enne britannica

Londra. È stata la visione di un documentario a far sì che una delle vittime, dopo decenni di soprusi, raccogliesse il coraggio per denunciare la situazione alla polizia: le scene di una manifestazione contro la schiavitù hanno dato alla donna la forza di liberarsi dopo 30 anni di schiavitù. Le tre vittime sono state portate al sicuro dopo un blitz della polizia, si tratta di una 69enne della Malesia, una 57enne proveniente dall’Irlanda, ed una 30enne di origini britanniche: non è chiara la provenienza di quest’ultima, potrebbe trattarsi di una figlia degli individui che tenevano le donne rinchiuse, ma potrebbe anche trattarsi di una bambina rapita quando ancora era neonata. Tuttavia le autorità hanno la certezza che abbia passato tutta la sua vita in schiavitù.
Sono stati arrestati un uomo ed una donna, entrambi di 67 anni, che potrebbero essere i colpevoli di aver sequestrato le tre donne per così tanti anni. Le vittime sono in buone condizioni di salute, e non mostrano segni di abusi fisici, ma sono estremamente traumatizzate.

Elisabetta Canalis e Maddalena Corvaglia. Un catfight senza esclusione di colpi!

Sarà uno scontro amichevole, ma le ex veline non trattengono i colpi durante gli allenamenti

Di nuovo fianco a fianco, la Canalis e la Corvaglia sembrano davvero inseparabili dopo il ritorno di Elisabetta in Italia: le ex veline si fanno vedere in giro insieme sempre più spesso, il tutto ovviamente documentato da foto e video condivisi sui social network. E anche stavolta sono insieme, nel bel mezzo di una lezione di Krav Maga, mentre in un ridottissimo top e pantaloni attillati Elisabetta Canalis, che intitola i video “Legnate di prima mattina con Maddalena Corvaglia”, non risparmia alcun colpo e si scontra con l’amica, che incassa e risponde a topo. E la Corvaglia, sui social, commenta: "Meno male che ci vogliamo bene, perché altrimenti…"

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Investito anziano a Borgonovo: è in condizioni gravissime

L’uomo è stato portato in eliambulanza all’ospedale Maggiore di Parma

Piacenza. Stava attraversando la strada quando è stato investito da una Fiat Punto, l’84enne rimasto gravemente ferito in un incidente poco dopo le 8:30 in viale Marconi, a Borgonovo. Immediatamente è apparso chiaro che le sue condizioni erano molto serie: l’uomo è stato prima colpito dall’auto, per poi impattare violentemente contro l’asfalto, rimanendo ferito in più punti e con un grave trauma cranico. È stato trasportato da un’eliambulanza all’ospedale Maggiore di Parma, dove si trova ricoverato in condizioni gravissime. Intervenuta la polizia municipale per i rilievi.

Rottofreno. Rapina a mano armata al Mercatone Uno, bottino da migliaia di euro

Il fatto è avvenuto in pieno giorno alla gioielleria Oro del centro commerciale Mercatone Uno

Piacenza. Il fatto è avvenuto al centro commerciale Mercatone Uno di Rottofreno, intorno alle 12:30 di mercoledì 20 novembre: due uomini, con il volto parzialmente coperto, si sono presentati alla cassa della gioielleria Oro. Mentre uno dei due estraeva la pistola e la puntava verso i dipendenti, hanno intimato di consegnare l’incasso e alcuni dei gioielli in esposizione, per poi allontanarsi in tutta fretta verso l’esterno del centro commerciale, probabilmente lasciando la zona a bordo di un’automobile. Nonostante l’intervento tempestivo dei carabinieri, i due erano ormai lontani, e sono al momento in corso le indagini, sia grazie alle testimonianze, sia grazie ai filmati delle telecamere di sicurezza.

Roma: Scontri tra No Tav e poliziotti a Campo De’ Fiori

Vertice Italia-Francia: ”Lione-Torino progetto di realizzazione prioritaria”

Forti tensioni nelle strade della capitale: il tentativo dei No Tav di dare inizio ad un corteo, a cui si è opposta la polizia, è sfociato in violenti scontri e cariche. I manifestanti, alcuni dei quali a volto coperto e con caschi, hanno reagito al blocco della polizia con lanci di petardi, bottiglie e bombe carta: alla loro guida un anarchico romano, paraplegico, che in carrozzina ha coordinato i blitz, in prima fila anche durante gli scontri. Dopo una carica delle forze dell’ordine in via dei Giubbonari, i manifestanti sono stati fatti arretrare fino a piazza Campo De’ Fiori, dove hanno eretto una barricata con fioriere per impedire il passaggio alla polizia. In sette i feriti accertati tra le forze dell’ordine.
Intanto ha avuto luogo il vertice tra Enrico Letta e Francois Hollande a Villa Madama, dove è stata ribadita la priorità della realizzazione della Lione-Torino. Letta afferma, parlando della Tav, che si tratti di una “grande infrastruttura che va avanti con la tempistica indicata”. Il vertice è tutto incentrato sulla cooperazione tra Italia e Francia, nel tentativo di dare inizio ad un periodo di crescita per entrambi i paesi. Si inizia a parlare anche di un’altra infrastruttura, la Torino-Cuneo-Ventimiglia-Nizza, un progetto volto a “rendere ancora più osmotici i nostri paesi”.

Sardegna. I funerali dopo il disastro, 1749 gli sfollati

16 le vittime del ciclone Cleopatra che ha colpito la Sardegna

Sono sei, di cui due bianche, le bare giunte al Geopalace di Olbia, in cui si sono svolti i funerali delle vittime dell’alluvione dei giorni scorsi: in centinaia sono giunti per rendere omaggio alle salme, tra i quali, nelle vesti di rappresentante del governo, si è presentata il ministro per l’integrazione Cecilia Kyenge. L’omelia di monsignor Sanguineti, vescovo di Tempio-Ampurias, incita alla carità e all’aiuto reciproco in questo momento di profonda tristezza e forte bisogno: e infatti è proprio in questi momenti che il lavoro dei soccorritori e dei volontari si fa fondamentale, nel tentativo di aiutare la popolazione a sgomberare le case e di porgere aiuto a chi è rientrato nella sua abitazione, con acqua, vestiti e coperte.
In tanti, invece, hanno chiesto l’ospitalità di amici e parenti meno colpiti dal disastro, ma gli sfollati superano ancora di molto il migliaio: secondo altre fonti, invece, sarebbero addirittura più di 2300. Si cerca ancora un disperso, un agricoltore di Bitti scomparso nella giornata di ieri a Onanì, ma senza successo. Polemiche sul mancato allarme: sembra che l’allerta meteo sia giunta almeno 12 ore prima delle precipitazioni, o così sostiene Franco Gabrielli, capo della Protezione Civile. “L’allarme è stato trasmesso alle prefetture e alla regione”, sostiene, “che a sua volta deve allertare i comuni. Chiedete a questi enti cosa hanno fatto.”
Ripetiamo i numeri da chiamare in caso di emergenza:
Zona #Olbia: 0789 69502; 0789 52020; 366 6617681.
Zona #Uras: 348 7074692; 347 1240911

X Factor 7. Le pagelle del quarto Live. Fuori Roberta Pompa e gli Street Clerks

Promossi e bocciati. Michele al top. Valentina sotto la sufficienza. Convincono gli Ape Escape

Doppia eliminazione per la scorsa puntata di X Factor, che ha visto gli artisti esibirsi in un contesto inusuale: le scelte, infatti, sono state lasciate al voto del pubblico, ed i meno votati delle due manche si sono dovuti sfidare in una gara all’ultima nota. E questa volta, a lasciarci, sono stati gli Street Clerks, insieme a Roberta. Ospiti della serata, Luca Carboni con Tiziano Ferro, che si sono esibiti in Le Persone Silenziose, e Tom Odell, che, tra le candele, si è esibito nel suo pezzo Another Love.
X FACTOR 7. LE PAGELLE DELLA QUARTA PUNTATA LIVE.
Roberta (True Colours, Cindy Lauper): voto 6,5. Roberta, per una volta sommessa ed emotiva, ci regala un’esibizione appropriata, ma forse un po’ troppo lontana dal suo campo. L’impostazione vocale è solida, ed i giudici sono rimasti contenti, ma non ha impressionato il pubblico.
Ape Escape (Mentre Tutto Scorre, Negramaro): voto 7. Sono nel loro elemento, e si vede: gli Ape Escape non lasciano l’amaro in bocca, con una rimasterizzazione piacevolissima, e la voce di Tony a sorreggere il tutto. Hanno soddisfatto anche i giudici, che si dicono convinti che troveranno una carriera al di fuori di X Factor.
Valentina (When I Was Your Man, Bruno Mars): voto 5,5. Avrà convinto alcuni dei giudici, ma non ha convinto noi: Valentina si è dimostrata rigida, insicura, e persino un po’ debole. La voce, in diversi punti, tremava, e nemmeno lei appariva troppo convinta della scelta del pezzo. Le sue grandi capacità non l’hanno fatta brillare in questa lenta, romantica ballad, ed il risultato conteneva persino qualche problemino di intonazione, che Morgan non ha esitato nel farle notare. Può fare di più.
Fabio (La Casa In Riva Al Mare, Lucio Dalla): voto 7. Si è cimentato in un pezzo che avrebbe potuto seppellirlo, e ha dimostrato ancora una volta un’ottima padronanza della sua voce, oltre che di sentire profondamente il testo. Ha fatto molto la sua interpretazione, coinvolgente, ma anche il paragone con il flop della scorsa settimana.
Andrea (Grease, Frankie Valli): voto 6,5. Sulle note di un arrangiamento House della canzone, Andrea si esibisce in un pezzo volutamente scelto da Morgan per incarnare lo spirito trash, e ci offre un’esibizione interessante, con una bella voce ed un ritorno della sua beatbox. Il voto avrebbe potuto essere più alto, ma la rigidità che ha dimostrato nell’interpretazione ci ha delusi un po’.
Gaia (Monna Lisa, Ivan Graziani): voto 7,5. Ha dato il meglio di sé con un pezzo che fa risaltare davvero le sue doti canore: è aggressiva e tagliente, ma senza sacrificare l’intonazione. Anche la performance in sé è stata davvero sorprendente, anche se, come Morgan ha fatto notare, forse la tutina attillata in pelle nera sarebbe stata più adatta in un altro contesto.
Street Clerks (Some Nights, Fun): voto 6/7. Emozionanti, e con un’eccellente base vocale, ma con un’esibizione davvero caotica, al punto da far passare in secondo piano la musica stessa. Non hanno impressionato il pubblico.
Aba (Crazy In Love, Beyoncé): voto 7+. La sua voce potente è riuscita a dare vita anche ad un pezzo come Crazy In Love, e la coreografia è stata impeccabile. Aba è stata spigliata e coinvolgente. Qualche problemino nell’esecuzione, dovuto alla difficoltà di conciliare ballo e canto.
Michele (Reality, Richard Sanderson): voto 8. Il pezzo parte lento e si trasforma in una selvaggia esibizione rock, e lui passa senza alcuna difficoltà da un’impostazione all’altra: impressionante. Ha una bella voce, ed un modo di fare molto professionale, soprattutto considerata la sua giovane età.
Violetta (One Day/Reckoning Song, Asaf Avidan): voto 7+. Si tratta senza dubbio di uno dei candidati alla vittoria, e anche nell’ultima puntata ha dimostrato grande padronanza della sua voce. Inseparabile il suo ukulele, ma in questa performance è servito davvero a poco.

Cioccolandia da record al suo decimo anno: folla a Castel San Giovanni

Tutti riuniti per assistere al taglio del salame di cioccolato da ben 250 metri

Piacenza. Esito positivo per Cioccolandia, la manifestazione tutta dedicata al cioccolato, in ogni sua forma e colore: sotto un sole piacevolissimo, le strade di Castel San Giovanni si sono riempite di curiosi e di golosi, tutti impazienti di assistere al taglio di un salame di cioccolato davvero da record, lungo 250 metri. L’onore è andato a Massimo Trespidi, il presidente della Provincia, che ha dato inizio formale ad una fiera che ha coinvolto la Pro Loco, l’Amministrazione Comunale, il comitato Vita nel Centro Storico, e gli alunni dell’Istituto Turistico Casali, oltre che i numerosissimi artigiani giunti a sfoggiare le loro dolci prelibatezze.
Oltre al tradizionale cioccolato, anche alcune rivisitazioni di piatti che di dolce hanno ben poco, come un sorprendente chocokebab: ma anche musica, esibizioni, intrattenimento, e persino cotechini. Ora attendiamo l’anno prossimo, impazienti di vedere (e gustare) le novità della prossima manifestazione.

Anziana trovata morta in via Radini Tedeschi: era morta forse da un mese

I vicini, che hanno dato l’allarme, hanno poi detto di non averla più vista ormai da tempo

Piacenza. Hanno dato l’allarme intorno a mezzogiorno i vicini di casa, che hanno raccontato poi di essersi preoccupati per non averla vista a lungo: ma la donna, una piacentina 81enne che viveva da sola, era ormai morta da tempo. La donna, che abitava nel suo appartamento di via Radini Tedeschi, era in stato di avanzata decomposizione, al punto che i vigili intervenuti hanno dovuto indossare maschere per il forte odore: lo stadio avanzato suggerisce che il suo decesso risalga almeno al mese di ottobre, ma le cause sono sicuramente naturali, molto probabilmente un malore.

Incidente in Russia: Boeing si schianta ed esplode in Tatarstan

Tra le vittime vi è anche il figlio del presidente della regione Minnikhanov

Tragedia in Russia: un Boeing 737 si è schiantato al suolo ed è esploso, causando la morte di 50 persone. Il fatto è avvenuto intorno alle 19:25 del 17 novembre (le 16:25 italiane) in Russia centrale, in Tatarstan, e nel conteggio delle vittime rientra anche Irek Minnikhanov, il figlio del presidente della regione Rustam Minnikhanov. Insieme a lui hanno perso la vita tutti gli altri 49 che si trovavano a bordo dell’aereo, dei quali sei erano membri dell’equipaggio: pare che il Boeing abbia perso quota velocemente prima di schiantarsi.
Sono in corso le indagini sulle cause dell’accaduto: le ipotesi includono la possibilità di un errore del pilota, e dell’influenza negativa delle condizioni climatiche, ma si è parlato anche della possibilità di un guasto. Gli incidenti nel trasporto aereo sembrano aumentati, negli ultimi anni, in Russia, e solo nell’aprile 2012 persero la vita in 31 per uno schianto poco dopo il decollo dalla Siberia.