Jessica Scaglione

Autoarticolato incastrato blocca via Borghetto. Interviene la Polizia Municipale

Piacenza. Ha provocato seri problemi al traffico l’inconveniente avvenuto nel corso della mattinata di oggi, lunedì 26 novembre in via Borghetto, all’altezza di via Cittadella. Un autoarticolato sarebbe rimasto incastrato nella via, forse dopo essersi introdotto per sbaglio contromano, al punto tale da bloccare il passaggio dei mezzi: gravi disagi alla circolazione sono stati avvertiti in particolar modo all’incrocio tra il Corso, via Borghetto, via Roma, e via Cavour.

Sul posto è intervenuta la polizia Municipale, permettendo al mezzo di sbloccare la via facendo manovra ed attraversando contromano via Borghetto, fino a poter svoltare in via Cavour.

Ex pedinata, dipendente sorvegliata. Due divieti di avvicinamento

Piacenza. Sono due le persone colpite, nel corso delle ultime settimane, da un divieto di avvicinamento nei confronti di altrettante donne, notificato dagli agenti della squadra mobile. In uno dei due casi, quello di un 65enne, a rivolgersi alle forze dell’ordine sarebbe stata una dipendente dello studio dell’uomo, nel quale la donna lavorava dal 2016. La donna, che con il 65enne non avrebbe mai avuto una relazione, avrebbe raccontato di aver subito attenzioni da parte del datore di lavoro, che avrebbe persino installato videocamere di sorveglianza nel suo ufficio per tenerla sotto controllo.

Avrebbe poi iniziato ad accusarla di avere relazioni con clienti, ed a pedinarla mentre portava il cane a passeggio. Inoltre, in un momento in cui la dipendente era sola nello studio, avrebbe tentato di spingerla in un angolo e le avrebbe infilato una mano sotto la camicia, anche se la donna sarebbe riuscita a divincolarsi. La donna avrebbe finito col licenziarsi e sporgere denuncia: il 65enne è ora indagato per maltrattamenti, violenza sessuale, e stalking, ed è stato sottoposto a misura cautelare di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna.

Medesima misura anche per un 72enne piacentino, che, in seguito alla fine della sua relazione con l’ex moglie, nel 2017, avrebbe iniziato a tempestarla di telefonate. L’uomo l’avrebbe anche pedinata e si sarebbe appostato nei pressi del suo luogo di lavoro, e l’avrebbe minacciata, fino a spingerla a rivolgersi alla polizia.

Si finge medico e amico del figlio. Sventato il tentativo di truffa

Piacenza. Fortunatamente non è andato a segno il tentativo di truffa ai danni di una 75enne avvenuto nel corso della mattinata di mercoledì 21 novembre, nella zona di San Lazzaro. L’anziana, di ritorno dalla spesa, avrebbe incontrato uno sconosciuto che si sarebbe presentato come un medico amico del figlio, e che avrebbe affermato di aver ricevuto proprio da lui consiglio di rivolgersi alla donna per spunti sulla ristrutturazione della sua abitazione.

La donna avrebbe così condotto lo sconosciuto in casa, ma poco dopo alla porta si sarebbe presentato un secondo individuo: quest’ultimo avrebbe affermato di essere un operatore delle forze dell’ordine, ed avrebbe mostrato alla 75enne una cornice con la foto del marito defunto, nel tentativo di convincerla che era rimasta vittima di un furto.

Alla richiesta del secondo individuo di controllare che altri oggetti preziosi fossero ancora al loro posto, la donna si sarebbe resa conto del raggiro, ed avrebbe così invitato i due ad allontanarsi prima che potessero riuscire nell’intento. Sul posto è intervenuta la polizia per accertamenti.

Maltempo. Ancora allerta meteo. Fiumi a rischio piena

Piacenza. Riguarda anche la nostra città l’allerta gialla diffusa dalla Protezione Civile Regionale per criticità idraulica ed idrogeologica nlla giornata di domani, sabato 24 novembre. Sono infatti previste precipitazioni, con la possibilità di innalzamenti dei livelli idrometrici, in particolar modo dei corsi d’acqua minori.

Tra le aree sotto osservazione è inclusa anche quella della montagna e dell’alta collina piacentina, già a partire dalla notte tra venerdì 23 e sabato 24 novembre.

Colpo all’agenzia di viaggi. Rubati oltre 2mila euro ed un computer

Piacenza. Sono stati i titolari dell’esercizio a rendersi conto, nel corso della mattinata di oggi, venerdì 23 novembre, del furto messo a segno in un’agenzia di viaggi di via Manfredi. Ignoti si sarebbero introdotti nell’edificio nel cuore della notte, dopo essere riusciti a rimuovere l’inferriata del bagno: sarebbero così entrati, riuscendo a sottrarre un computer oltre a circa 2400 euro di denaro in contanti.

Sono in corso indagini da parte della polizia.

Mercatino di Natale. Respinto il ricorso degli ambulanti

Piacenza. È stato respinto dal Tar di Parma il ricorso presentato dai legali degli ambulanti titolari di concessione decennale per il mercatino natalizio di piazza Cavalli, nei confronti del Comune di Piacenza. La scelta dell’Amministrazione Comunale di affidare ad un altro gestore l’organizzazione dell’evento, mediante avviso pubblico, è stata ritenuta legittima, in quanto esercitata nel rispetto delle normative vigenti, ed anche alla luce dei dati che presenterebbero un calo di presenze negli anni nel corso della manifestazione.

Sarebbe inoltre stata rilevata la prevalenza dell’interesse pubblico a fruire di attività di aggregazione di vario tipo, diverso da quello fieristico, sui singoli interessi economici dei ricorrenti. Esprimendo soddisfazione per l’esito, il Comune avrebbe confermato il suo impegno a garantire l’animazione natalizia per il rilancio dell’attrattiva del centro storico, e si sarebbe impegnato a rendere noto, nei prossimi giorni, il calendario degli eventi.

Sgominato giro di prostituzione nell’area del quartiere Roma

Piacenza. Sgominato un giro di prostituzione con base nella zona del quartiere Roma, grazie alle operazioni svolte dalla polizia municipale. Le complese indagini, durate oltre otto mesi, sono scattate in seguito a numerose segnalazioni da parte dei residenti della zona. Secondo quanto fino ad ora diffuso tre donne (una 48enne serba, una 49enne albanese, ed un’ecuadoriana 60enne) avrebbero adescato clienti, spesso anziani, per poi condurli in un appartamento di via Mignone.

Sarebbe una cittadina brasiliana pregiudicata, locataria dell’abitazione, la persona ritenuta responsabile di aver gestito l’attività: la donna avrebbe ricevuto parte dei proventi delle ragazze, ed è stata sottoposta ad un provvedimento immediato di espulsione. Dovrà rispondere dell’accusa di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.

Incontra l’agente che l’aveva arrestato al pronto soccorso. Tentata aggressione

Piacenza. È stato fermato il 32enne egiziano già protagonista di una vicenda avvenuta solo qualche giorno fa, lunedì 19 novembre, quando nell’auto in cui l’uomo si trovava insieme ad un 36enne del lodigiano sarebbero stati rinvenuti 6 grammi di marijuana ed un cacciavite. Nel corso della giornata di ieri, mercoledì 21 novembre, nella sala del Pronto Soccorso cittadino, il 32enne avrebbe incontrato per caso l’agente che lo aveva arrestato.

Avrebbe così iniziato a dare in escandescenze, tentando di aggredire l’agente e minacciandolo di morte. Sul posto sono sopraggiunte tre volanti della polizia.

Fabbri e Rancan: “Pesca di frodo: la proposta della Lega va avanti. Grande convergenza politica e tempi celeri”

“Siamo molto soddisfatti della forte convergenza politica che abbiamo raccolto sul nostro disegno di legge regionale contro il bracconaggio ittico. Oggi, in Commissione V, è stato deciso un iter operativo per dare sostanza al testo che abbiamo depositato lo scorso marzo: a breve verrà formato un intergruppo che si occuperà della elaborazione del progetto, a cui parteciperanno tutte le forze politiche oltre a tecnici regionali e rappresentanti delle associazioni e, inoltre, è già stato delineato un calendario di massima delle fasi operative per rendere effettivo, quanto prima, al progetto. Siamo contenti che finalmente sia stata riconosciuta l’urgenza di intervenire contro la piaga del bracconaggio, anche in modo preventivo, e siamo certi che l’affidamento delle zone d’acqua alle associazioni sportive, tramite concessioni, sia la formula migliore per tutelare la salute del territorio e per proteggerlo dal pericolo della pesca di frodo in attesa dell’inasprimento delle pene a livello nazionale”.

Così Alan Fabbri, capogruppo Lega Nord in Regione e Matteo Rancan,consigliere Lega Nord, a nome di tutto il gruppo Lega intervengono dopo la seduta di Commissione V che si è tenuta questa mattina durante la quale si è discusso del disegno di legge contro il bracconaggio ittico presentata dalla Lega Nord lo scorso marzo.

“Il nostro progetto prevede di affidare, tramite concessioni, la gestione delle acque alle associazioni sportive, con lo scopo di contrastare bracconaggio ittico e spopolamento dei fiumi. Di fatto con questa legge la Regione avrà la possibilità di affidare i corsi d’acqua tramite concessioni ad associazioni o federazioni di pescatori sportivi, che potranno utilizzarli per finalità compatibili conservazione dei patrimoni ittici e dell’ecosistema e, in cambio, dovranno garantire una vigilanza ittica organizzata”, spiegano ancora Fabbri e Rancan.

La Commissione ha deciso che “coordinatori dell’intergruppo saranno il consigliere della Lega, Andrea Liverani, e il consigliere del Pd, Paolo Calvano, e che all’elaborazione del testo definitivo parteciperanno anche i rappresentanti della associazioni sportive oltre che dei tecnici esperti della Regione”, aggiungono “in questo modo siamo certi si arriverà ad un progetto condiviso e non più procrastinabile, considerato che nelle Regioni vicine la possibilità di affidare in concessione le zone d’acqua esiste già da tempo”.

Operazione antiterrorismo. Una perquisizione anche a Piacenza

Piacenza. È scattata nella notte tra martedì 20 e mercoledì 21 novembre l’operazione antiterrorismo svolta dalla polizia in seguito alla quale sarebbe stato arrestato un 22enne egiziano. L’accusa ipotizzata per il giovane, fermato a Milano dopo l’emissione da parte del Gip de L’Aquila di un provvedimento di custodia cautelare, è di associazione con finalità di terrorismo internazionale ed istigazione e apologia del terrorismo.

Nel frattempo, sono state effettuate diverse perquisizioni, inclusa una a Piacenza, nell’abitazione di un 23enne egiziano, che, secondo gli investigatori, sarebbe stato in contatto con il 22enne, ritenuto un potenziale “lupo solitario”. Il 23enne, residente nei pressi di via Manfredi, sarebbe al momento irreperibile; è a sua volta indagato per terrorismo internazionale, così come un 21enne suo connazionale residente a Teramo, al quale è stato notificato un ordine di espulsione.