Jessica Scaglione

Beyoncé senza veli sull’amaca per la gioia dei suoi fan

La cantante sa come far accendere la curiosità con le sue foto sensuali

È senza veli, Beyoncé, negli scatti diffusi sui social network, ma lascia tutto all’immaginazione: nuda mentre giace sull’amaca, con lo sguardo rivolto verso il cielo, le sue curve prorompenti sono solo accennate e nascoste dal tessuto bianco dell’amaca, attirando gli sguardi e la curiosità. Le fotografie, scattate durante il suo ultimo tour mondiale, hanno ravvivato l’attenzione dei fan, già in attesa del suo prossimo singolo, che si prevede uscirà tra fine novembre e inizio dicembre, mentre il nuovo album li lascerà attendere fino al 2014.

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Cerca di farla abortire, la minaccia e la aggredisce: applicata la legge sul femminicidio

L’operaio 40enne non potrà avvicinarsi all’ex, né cercare di entrare in contatto con lei, pena il carcere

Avevano una relazione l’operaio piacentino 40enne e la giovane bulgara, 22enne, che ha però deciso di interrompere i rapporti non appena scoperto che lui aveva moglie e figli. Ma a lui la cosa non è stata bene, soprattutto dopo aver scoperto che la ragazza, incinta, intendeva tenere il bambino: dopo aver cercato di convincerla ad abortire, l’uomo ha preteso di essere parte della vita del piccolo, e ai rifiuti della ragazza non si è lasciato intimidire. Telefonate a tutte le ore, appostamenti, minacce, ai quali sono seguite un paio di denunce da parte della donna: poi, una decina di giorni fa, l’aggressione, mentre la ragazza accompagnava il figlio all’asilo, e che si è conclusa con le cure al pronto soccorso.
Sono quindi scattati i provvedimenti delle forze dell’ordine: l’uomo non potrà trovarsi in un area di 200 metri dalla giovane, pena l’arresto, e non potrà in alcun modo cercare di entrare in contatto con lei. Applicata, dunque, per la prima volta a Piacenza la legge sul femminicidio da poco approvata in parlamento.

Tentano di rubare l’incasso del videopoker: ma scatta l’allarme

Hanno sfondato la vetrata di un bar di viale Dante per introdursi

Piacenza. Il fatto è avvenuto nel cuore della notte, intorno alle tre del mattino: i ladri hanno cercato di introdursi in un bar di viale Dante spaccando la vetrata, con l’intento di sottrarre l’incasso dei videopoker proprio accanto al punto danneggiato, ma è scattato l’allarme. Intervenuti sul posto i metronotte, hanno solo potuto constatare l’avvenuta effrazione, effettuata con un palo da ponteggio: dal locale non mancavano soldi o incassi, e le macchinette erano ancora al loro posto, segno che chiunque ha cercato di compiere il furto si è reso conto dell’avvenuto e si è allontanato dalla zona.

Grecia. Bambina trovata in campo rom, arrestata una coppia

Le autorità hanno trovato la piccola di 4 anni all’interno di un campo nomadi

L’hanno chiamata “Maria”, ma ancora non si conosce il suo nome: si tratta di una bambina di quattro anni, bionda e con occhi azzurri, trovata dalle forze di polizia greche in un campo nomadi vicino a Larissa. La coppia di rom che l’ha cresciuta, un 39enne e sua moglie di 40 anni, è stata denunciata per rapimento: lui ha dichiarato che la piccola è stata affidata a loro dai genitori stessi, rom bulgari, alla nascita, ma la sua versione non è ancora stata verificata. Mentre la bambina è stata affidata all’associazione Hamogelo tou Paidiou (Il Sorriso del Bambino), sono in corso le indagini per ritrovare i genitori biologici.

Kate Moss. Topless abbondante sulle spiagge della Giamaica

I paparazzi non perdono occasione per immortalare la modella in topless

L’ennesimo topless per Kate Moss, la splendida modella 39enne immortalata durante una pausa autunnale sotto il sole cocente della Giamaica, alla ricerca dell’abbronzatura perfetta. Occasione ghiotta per i fotografi, che non se la sono lasciati sfuggire: abbandonato il costume nero, Kate mostra come al solito un fisico snello e slanciato, anche se, fa notare qualcuno maliziosamente, un po’ più abbondante del solito. Sembra infatti che la modella abbia in questi scatti forme un po’ meno spigolose, soprattutto su addome e decolletè, rendendo le sue curve ancora più sensuali.

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Grazzano Visconti. Tamponamento a catena, sette i feriti

Rallentamenti per diverse ore in seguito all’incidente che ha coinvolto numerosi veicoli

È forse il maltempo la causa dell’incidente, avvenuto intorno alle 13 di domenica 20 sulla provinciale della Valnure, poco fuori da Grazzano Visconti. Pare che la brusca frenata di un automobilista abbia colto di sorpreso quelli che si trovavano dietro di lui, provocando un tamponamento a catena. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, che hanno provveduto ad occuparsi dei sette feriti, solo due dei quali hanno riportati traumi e sono stati trasportati al pronto soccorso. Sul posto anche la municipale e i vigili del fuoco, per la messa in sicurezza e la gestione del traffico, che ha subito rallentamenti.

Bambino colpito da un fulmine a Morfasso: è vivo e cosciente

Il bambino è stato folgorato mentre si trovava nella sua abitazione

Hanno vissuto dei lunghi minuti di terrore i famigliari del piccolo di 6 anni che, intorno alle 19:30 di domenica 20, è stato colpito da un fulmine mentre si trovava nella sua abitazione, a San Michele di Morfasso. Pare che il bambino si trovasse nella vasca da bagno quando un fulmine è entrato dalla finestra, folgorandolo, ma per il momento si tratta solo di un’ipotesi. Il piccolo è rimasto privo di conoscenza per un po’, ma si è ripreso, ed è stato trasportato all’ospedale di Fiorenzuola per verificare le sue condizioni ed effettuare accertamenti, dove è apparso lucido ai soccorritori.

Roma. Corteo antagonisti: alcuni scontri, fermati in quindici

Sono state lanciate alcune bombe carta contro i blindati nella giornata di sabato

Le denunce sono incominciate nella notte tra venerdì e sabato, con numerosi sequestri di coltelli, cappucci, lacrimogeni, fionde, bottiglie di vetro, e altri oggetti atti a offendere. Tra gli slogan, chi si schierava contro le politiche di austerità, chi contro la precarietà: insieme a loro, No Tav e No Muos, accompagnati dagli immancabili infiltrati violenti provenienti da tutta Europa, e poi sindacati e collettivi studenteschi, tutti riuniti per la manifestazione. Non sono mancati gli scontri, anche violenti: oltre al lancio di uova contro i ministeri e banche, e a quello di bottiglie contro la sede di Casapound, sono state scagliate alcune bombe carta contro i blindati dei carabinieri e alla porta dell’ambasciata tedesca. I colpevoli, alcuni incappucciati: è stato inoltre disinnescato un ordigno in Piazza della Croce Rossa, e sono stati sequestrati spranghe e Sampietrini nascosti lungo il percorso.
In centinaia si sono poi trattenuti in tenda a Porta Pia, con musiche, spettacoli e alcool. Il bilancio, tutto sommato, è stato positivo: tre le bombe carta pericolose disinnescate, una decina i feriti tra le forze dell’ordine, e alcuni danni a bancomat, vetrine, bidoni dell’immondizia ed edifici. Sono stati fermati in undici dalla polizia, e in quattro dai carabinieri, tutti italiani e tra i 16 e i 25 anni.

Kim Kardashian. Un lato b da urlo: subito in forma dopo il parto

I tabloid l’avevano sepolta dopo l’aumento di peso in gravidanza, ma Kim torna alla carica

Undici chili persi in soli quattro mesi: tutto grazie alla dieta di Robert Atkins, che richiede di eliminare pane, pasta, dolci e patate e mangiare solo carne, verdure e formaggi. Il risultato si vede, e tanto, anche se lascia intatto il prosperoso lato b che contraddistingue Kim Kardashian, la bella ereditiera che nello scorso giugno ha avuto un figlio dalla sua relazione con Kanye West. In posa in un costume intero bianco che lascia poco, pochissimo all’immaginazione, la Kardashian mette in mostra i frutti del suo duro lavoro: un fisico di nuovo tonico e snello, eccezione fatta per l’abbondante fondoschiena, che continua ad attrarre gli sguardi dei fan. Davvero un risultato eccellente, che fa dimenticare le critiche mosse da tv e riviste per l’aumento di peso causato dalla gravidanza.

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Pontenure. Rapinarono un’anziana: incastrati da un foglio di carta

Condannati a pene che vanno dai 2 ai 3 anni e mezzo i tre marocchini

I colpevoli: tre ragazzi marocchini, due 18enni di Lodi ed un 20enne di Casalpusterlengo. Si erano introdotti nell’abitazione di un’anziana di Pontenure fingendosi addetti della Telecom, nello scorso gennaio: quando la donna, resasi conto di quello che stava succedendo, si è ribellata, era stata spinta via con violenza e ferita, mentre i ladri fuggivano con il bottino. Ma non si erano resi conto di aver lasciato dietro di sé una cartelletta con scritto il nome di uno di loro, e i carabinieri ci hanno messo poco a giungere anche agli altri due. È giunta la condanna oggi per due dei tre (uno aveva scelto il rito abbreviato e ricevuto una condanna a 2 anni di reclusione): uno è stato condannato a una reclusione di 3 anni, mentre l’altro ne sconterà in carcere 3 e mezzo, e dovrà pagare una multa di 1500 euro.