Ghita Pasquali

Venerdì Piacentini: combattimenti in armatura, gala del pattinaggio, party hawaiano e sfilata di Harley-Davidson

PIACENZA – La quarta serata dei Venerdì Piacentini si prepara a trasformare ancora una volta il centro storico in un grande palcoscenico diffuso, con un programma capace di unire spettacolo, sport, musica, cultura, intrattenimento e convivialità. Tra gli appuntamenti più attesi spiccano due eventi di grande impatto scenico: i combattimenti in armatura della Scherma Medievale Agonistica, in Piazza Duomo, e il Gran Galà del Pattinaggio Artistico a Rotelle, in Piazza Cavalli. Due mondi molto diversi, ma accomunati dalla stessa capacità di sorprendere il pubblico: da un lato la forza, il metallo, la tecnica e l’adrenalina dei duelli medievali; dall’altro l’eleganza, la precisione e l’emozione delle coreografie sui pattini.

In Piazza Duomo, alle 22, andrà in scena uno degli spettacoli più originali dell’intero festival: la Scherma Medievale Agonistica – Battaglie in Armatura. Non una semplice rievocazione storica, ma una vera disciplina sportiva da combattimento, praticata da atleti in armatura completa. Il pubblico potrà assistere a duelli uno contro uno e battaglie a squadre, in una cornice che renderà l’esperienza ancora più suggestiva. Protagonisti della serata saranno Fabio Zangrandi, Campione Italiano di Spada Lunga, e Gaia Davi, Campionessa Italiana della disciplina, insieme agli atleti del Taurus Medieval Fight Club. La piazza diventerà una vera arena medievale, dove tecnica, preparazione atletica e coraggio daranno vita a uno show potente e coinvolgente. Dalle 19, inoltre, chi vorrà avvicinarsi a questo mondo potrà provare la disciplina in sicurezza, indossando le protezioni e affidandosi alla guida di istruttori qualificati.

Sempre alle 22, in Piazza Cavalli, tornerà uno degli appuntamenti più amati e spettacolari dei Venerdì Piacentini: il Gran Galà del Pattinaggio Artistico a Rotelle. Giunto alla sua quattordicesima edizione, l’evento organizzato da Libertas “GYMNASIUM The Roller School”, con la direzione artistica di Elisabetta Rapetti, porterà nel cuore della città alcuni tra i grandi protagonisti italiani e internazionali del pattinaggio artistico. La piazza si trasformerà in un palcoscenico all’aperto, tra musica, danza, coreografie e performance capaci di fondere tecnica sportiva e sensibilità artistica. Un evento pensato per emozionare il pubblico di ogni età, confermando il pattinaggio artistico a rotelle come una delle presenze più identitarie e riconoscibili del festival.

La serata avrà anche un forte respiro musicale. Alle 21:30, al Vox Music Lounge in via Legnano, arriverà il Mattia Cigalini Ensemble. Cigalini, tra i sassofonisti più apprezzati del jazz italiano contemporaneo, porterà ai Venerdì Piacentini un concerto di grande qualità artistica. Musicista di fama internazionale, premiato fin da giovanissimo e protagonista nei principali festival jazz, ha collaborato con artisti come Stefano Bollani, Paolo Fresu, Randy Brecker e Uri Caine. Il suo concerto sarà una delle proposte più raffinate della serata, capace di unire virtuosismo, ricerca sonora e immediatezza emotiva.

In Largo Battisti, alle 22, spazio invece alla voce di Eleonora Lorenzato. Definita da molti la “Maria Callas italiana”, Lorenzato è una delle interpreti più sorprendenti del panorama crossover contemporaneo. Finalista del programma Rai “Dalla Strada al Palco” condotto da Nek, si è esibita anche in Piazza San Pietro nell’ambito del Meeting Internazionale della Fraternità Umana, accanto ad artisti come Andrea Bocelli, Al Bano e Roberto Bolle. Ai Venerdì Piacentini proporrà un viaggio musicale elegante e intenso, tra suggestioni liriche, grandi melodie italiane e internazionali, arie celebri e omaggi alla musica da film, con un timbro capace di creare emozione fin dalle prime note.

Il resto del programma conferma la natura corale e diffusa della manifestazione. In via Calzolai, il Black Rose Bar ospiterà la Banda dell’Ortica, con un omaggio a Buscaglione, Carosone, Gaber e Jannacci, tra canzone d’autore, ironia, teatro e grande tradizione italiana; nella stessa via, spazio anche al DJ set di Dayantek e all’atmosfera festosa del Naif Cocktail Bar con Stayup. In Piazzetta Plebiscito, Il Piccolo Forno proporrà l’Hawaian Flower Party con Maurizio Popi, cocktail a tema, colori tropicali e musica fino a tarda sera. In Piazza Cavalli, dalle 20, le Harley-Davidson saranno protagoniste di una speciale esposizione curata dalla nuova concessionaria Harley-Davidson di Piacenza del Gruppo Ponginibbi insieme al Chapter di Parma, mentre dalle 19:30 tornerà il Piacenza Motor Expo, con le ultime novità del mondo delle due e quattro ruote grazie a Ponginibbi Group, Gruppo Bossoni, Autoingros, Raschiani, Renord, LandCars e Dallanegra.

Via San Donnino si accenderà con l’Urban Underground Street Fest con il featuring di Homeless: tattoo e piercing walk-in, bancarelle artigianali e vintage, performance, magia, stand-up comedy, videomapping e musica. Alle 22, sempre da Homeless, il Rebeki DJ Set porterà ritmo e street vibes nella zona più alternativa del festival. In Piazza Borgo, Chez Moi proporrà i Wram Morning Brothers, con musica dal balcone e atmosfera da salotto urbano. Alla Luppoleria, nei Giardini Merluzzo, Vinile con Stile offrirà una selezione in vinile tra classici e sonorità ricercate, mentre sul sagrato di San Francesco il Dado Bar ospiterà il DJ set di Paiz, in una delle cornici più scenografiche del centro storico.

Non mancheranno gli appuntamenti culturali e letterari. Alla Libreria Fahrenheit, in via Legnano, Sonia Galli porterà la “Strada dei libri viventi”, una serata dedicata a storie, incontri e dialoghi.

La musica continuerà in tutto il centro: al Vicolo Bistrot con il DJ set Collateral, all’Enoteca del Corso con una serata dedicata al Piacenza Calcio e alla musica dal vivo, in zona Santa Teresa con la Country Western Dance dei Wild Angels insieme a Micio DJ, al Bar Americano sul Pubblico Passeggio con Stella Pastorin e Matteo Calza in un viaggio acustico nel rock, in via Cittadella con il DJ set Cave da Dal Bacaro, in via Legnano con il DJ set da Manuel, in via Daveri con Mr. Nose, in via Pace con la Bottiglieria Night Anni ’60, all’Enoteca Picchioni con cena sotto le stelle, karaoke e Gabriel DJ Set, da Raffaele 2810 con Paolo DJ Set, al Dubliners di via San Siro con l’Irish Night, al Vela Bar con Mr. Jose e le sonorità latinoamericane, da Zeli in via Chiapponi con Viska DJ Set e la Zeli Night, da Cielle con un nuovo appuntamento firmato Collateral, al Double K con Blaze DJ Set.

La quarta serata offrirà anche spazi dedicati al benessere, alla famiglia e all’esperienza urbana. In via Chiapponi, all’Oca Irriverente, sarà possibile scoprire i benefici della Camminata Metabolica; in Piazza Duomo torneranno “I Piccoli Venerdì”, con giochi gonfiabili e attrazioni per i bambini; nel centro storico giocolieri, trampolieri e acrobati daranno vita a spettacoli itineranti di circo e acrobazie tra Corso Vittorio Emanuele II, via XX Settembre, piazza Cavalli, piazza Duomo e piazzetta Plebiscito. In Largo Battisti, Piacenza Memes porterà la sua ironia irriverente con iniziative a sorpresa, interviste surreali e incursioni nel festival.

Anche l’arte e il patrimonio storico avranno un ruolo importante. La Cattedrale di Piacenza sarà visitabile in serata e proporrà la salita notturna alla Cupola del Guercino, un percorso tra arte, storia e affacci spettacolari; saranno inoltre visitabili la Basilica di San Francesco e la Chiesa di San Donnino, offrendo al pubblico momenti di quiete e bellezza nel cuore della festa. Sul fronte gastronomico, il programma proporrà la Cena Messicana sotto le stelle in via Mazzini, la paella in Piazza Duomo firmata Taberna Movida, il grande BBQ della Vaca Loca sempre in Piazza Duomo e il Vicolo del Gusto Vegano in Vicolo Cavalletto. In via XX Settembre, infine, Sheila Liana Daverio proporrà “Sheila la Cartomante: le Carte come Specchio di Sé”, un’esperienza simbolica e introspettiva pensata come momento di ascolto e riflessione personale.

Un risultato di queste dimensioni è possibile anche grazie a un modello organizzativo interamente fondato sulla partecipazione privata. I Venerdì Piacentini, infatti, non godono di sovvenzioni pubbliche e non ricevono alcun finanziamento dal Comune di Piacenza, dalla Regione o da altri enti: la manifestazione si regge sul contributo determinante di sponsor, partner, espositori e attività economiche che scelgono di investire in un progetto capace di generare valore per tutta la città. Un ringraziamento particolare va a realtà come Iren, Banca di Piacenza, TRS Ecology, Impresa Cogni, Egger e Cementirossi, insieme ai partner del mondo automotive — Ponginibbi Group, Renord, Gruppo Bossoni, Autoingros e Raschiani — che, attraverso il Piacenza Motor Expo, sostengono da quindici anni uno degli eventi nell’evento più riconoscibili e attrattivi del festival. Per l’edizione 2026, il successo della manifestazione è stato reso possibile anche dal supporto di Terrepadane, ACI Piacenza, LTP, Casella Autogru, Il Piccolo Forno, La Vaca Loca, Istituto Marconi, Landcar, Spirito Piacenza, UPA Federimpresa, Piacentina, Iscom Group, FunFood, Badaracco Assicurazioni, Soluzione Salute, Abicoop e Dallanegra: un tessuto ampio e trasversale di imprese e realtà del territorio che, con il proprio contributo, conferma quanto i Venerdì Piacentini siano un patrimonio condiviso della città e non soltanto un calendario di eventi.

Tra armature medievali, pattini, jazz, voci liriche, motori, dj set, arte, cibo, visite notturne e spettacoli itineranti, la quarta serata dei Venerdì Piacentini conferma ancora una volta la forza di un festival capace di parlare a pubblici diversi e di trasformare la città in un’esperienza collettiva. Una notte in cui Piacenza diventa arena, teatro, pista, salotto, museo e festa popolare, offrendo a cittadini, turisti e visitatori un programma gratuito, diffuso e sorprendente.

Una notte che accende Piacenza: trionfo di pubblico per il debutto dei Venerdì Piacentini

PIACENZA – Quando il sole è tramontato sulla città, il centro storico era già un grande fiume di persone. Piazza dopo piazza, via dopo via, migliaia di visitatori hanno iniziato a riversarsi nel cuore di Piacenza, trasformandolo in un unico grande spazio di incontro, spettacolo e divertimento. È iniziata così la quattordicesima edizione dei Venerdì Piacentini, con una prima serata che ha immediatamente restituito l’immagine di un festival in piena salute e di una città capace di attrarre pubblico ben oltre i propri confini.

Per tutta la notte il centro è rimasto animato da un flusso costante di persone provenienti non solo da Piacenza e provincia, ma anche dai territori limitrofi. Le piazze principali, le vie dello shopping, i percorsi culturali e gli spazi dedicati alla musica hanno registrato una partecipazione straordinaria, confermando il ruolo dei Venerdì Piacentini come uno dei più importanti eventi estivi dell’Emilia-Romagna.

Musica dal vivo, spettacoli, mostre, iniziative culturali, street food, visite guidate e intrattenimento diffuso hanno dato vita a un programma capace di coinvolgere pubblici molto diversi tra loro, dalle famiglie ai giovani, dagli appassionati d’arte ai visitatori arrivati per trascorrere una serata tra amici nel cuore della città.

Tra i principali protagonisti della serata c’è stata Piazza Cavalli, dove il concerto di Quattro Amici al Bar ha inaugurato il festival con un coinvolgente viaggio nella grande musica d’autore italiana. Le canzoni di Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Vasco Rossi e di molti altri artisti hanno accompagnato il pubblico fino a mezzanotte in una piazza gremita e partecipe.

Dopo il tramonto, uno dei luoghi più affollati della città è diventato Piazzetta Plebiscito. Qui il Candy Party organizzato da Stayup ha trasformato i chiostri di San Francesco in una grande festa a cielo aperto, tra musica, luci, scenografie a tema e migliaia di giovani che hanno animato il cuore del centro storico fino a tarda notte.

La vera sorpresa di questa apertura è stata però l’Urban Underground Street Fest di via San Donnino, il nuovo progetto curato da Massimiliano Termine di Homeless. Un format originale che ha saputo distinguersi per personalità e capacità di attrazione, trasformando una delle vie del centro in un laboratorio a cielo aperto dedicato ai linguaggi urbani contemporanei. Street art, videomapping, tatuaggi, artigianato indipendente, performance artistiche e musica hanno attirato migliaia di curiosi e appassionati. Particolarmente seguita l’esibizione di VOX 0523, storico collettivo dell’hip hop piacentino, che ha contribuito a creare un’atmosfera autentica e coinvolgente. “Volevamo costruire uno spazio capace di dare voce a forme espressive spesso poco rappresentate negli eventi tradizionali”, spiega Massimiliano Termine. “La risposta del pubblico ci ha sorpreso per partecipazione ed entusiasmo. È il segnale che esiste una forte attenzione verso proposte culturali innovative e contemporanee”.

Grande successo anche per Piazza Duomo, animata dalla festa per i trent’anni di Orzorock. Sul palco si sono alternati Edoardo Cerea e i Malisangu, protagonisti di concerti che hanno richiamato numerosi appassionati e contribuito a creare una delle atmosfere più intense dell’intera serata.

Accanto agli eventi più spettacolari, non sono mancati i momenti dedicati alla cultura e alla valorizzazione del patrimonio artistico cittadino. Nella Basilica di Sant’Antonino il concerto d’organo del maestro Luca Gorla ha regalato al pubblico una parentesi di grande intensità musicale e spirituale, confermando la capacità dei Venerdì Piacentini di affiancare intrattenimento e cultura in un unico grande racconto urbano.

Molto apprezzati anche i percorsi culturali che hanno permesso ai visitatori di riscoprire alcuni dei luoghi più affascinanti della città, dalla salita serale alla Cupola del Guercino alle aperture straordinarie della Cattedrale, della Basilica di San Francesco e della mostra Oltre le Nuvole ospitata da XNL

Molto frequentate anche le aree dedicate all’enogastronomia. Dalla paella di Piazza Duomo al barbecue della Vaca Loca, passando per le cene a tema, gli aperitivi e le numerose proposte di street food distribuite lungo il percorso del festival, il pubblico ha risposto con entusiasmo anche alle iniziative legate alla convivialità e alla scoperta delle eccellenze del territorio.

Uno degli aspetti più significativi della serata è stato il perfetto equilibrio nella distribuzione del pubblico. Le persone non si sono concentrate esclusivamente nelle piazze principali, ma hanno attraversato l’intero centro storico, muovendosi tra concerti, mostre, spettacoli e aree tematiche. Una caratteristica che da sempre rappresenta uno degli elementi distintivi del format dei Venerdì Piacentini e che contribuisce a generare benefici diffusi per attività commerciali, bar, ristoranti e negozi.

“Ogni anno lavoriamo affinché il festival diventi un motore di valorizzazione per tutta la città”, sottolinea Nicola Bellotti, ideatore e direttore artistico dei Venerdì Piacentini. “La soddisfazione più grande è vedere migliaia di persone camminare nelle vie del centro, scoprire luoghi che magari non conoscevano, entrare nei negozi, visitare monumenti e vivere Piacenza nella sua interezza. È questo il vero significato del marketing territoriale”.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla sicurezza, elemento che rappresenta una delle priorità dell’organizzazione.

“Una manifestazione di queste dimensioni è possibile solo grazie a un grande lavoro di squadra”, aggiunge Bellotti. “Desidero ringraziare la Questura di Piacenza, tutte le forze dell’ordine, la Polizia Locale, la Croce Rossa, i volontari, i servizi di emergenza, gli steward e i nostri addetti alla sicurezza coordinati da Vergilio Sponga e Renata Basini. Nonostante l’affluenza eccezionale, la serata si è svolta in un clima sereno e ordinato, senza particolari criticità”.

La quattordicesima edizione dei Venerdì Piacentini inizia quindi sotto i migliori auspici. Una prima serata capace di confermare il ruolo del festival come principale evento della città e tra i più importanti appuntamenti en plein air dell’Emilia-Romagna. Un debutto che lascia presagire altre quattro serate di grande partecipazione e che dimostra, ancora una volta, come Piacenza sappia attrarre visitatori, generare economia e raccontare il meglio di sé attraverso la cultura, la musica, l’arte e la bellezza del proprio centro storico.

Venerdì Piacentini 2026, si parte il 19 giugno tra concerti, arte, sapori, luci e incontri

Piacenza si prepara ad accendere nuovamente il proprio cuore. Cinque venerdì consecutivi, dal 19 giugno al 17 luglio 2026, trasformeranno ancora una volta il centro storico in uno dei più grandi palcoscenici urbani d’Italia. Tornano infatti i Venerdì Piacentini, il festival ideato e coordinato da Blacklemon che da quindici anni rappresenta molto più di una manifestazione estiva: un progetto di marketing territoriale, un fenomeno culturale, un motore economico e una delle più potenti operazioni di valorizzazione urbana mai realizzate sul territorio piacentino.

Le date dell’edizione 2026 sono ora ufficiali. Il festival si svolgerà nelle serate di venerdì 19 giugno, 26 giugno, 3 luglio, 10 luglio e 17 luglio, confermando uno degli elementi identitari del format: i Venerdì Piacentini si tengono tradizionalmente negli ultimi due venerdì di giugno e nei primi tre venerdì di luglio, creando un appuntamento fisso che negli anni ha costruito un forte senso di attesa e fidelizzazione nel pubblico proveniente da tutto il Nord Italia.

Dietro le luci, i concerti, gli spettacoli e le piazze gremite, esiste infatti una visione molto più ampia. I Venerdì Piacentini non sono semplicemente “la festa in centro”. Sono un sofisticato ecosistema di comunicazione territoriale che in quindici anni ha saputo trasformare Piacenza in un brand culturale riconoscibile. Un modello che oggi viene osservato anche fuori regione e persino all’estero.

Nato nel 2011 dall’intuizione di Blacklemon, il festival ha raccolto e reinventato l’esperienza storica dei “Venerdì Aperti”, trasformandola in un format contemporaneo capace di coniugare intrattenimento, cultura, commercio, turismo e identità urbana. In un momento storico segnato dalla crisi economica e dal progressivo svuotamento dei centri storici, il progetto scelse una strada radicalmente diversa: investire sulla città, raccontarla, renderla esperienza, trasformarla in destinazione turistica e culturale.

Da allora i numeri raccontano una crescita impressionante. Quasi 300.000 presenze complessive nei cinque weekend del festival. Picchi fino a 58.000 persone in una sola serata. Un indotto economico stimato vicino ai 10 milioni di euro per il commercio locale. Oltre 4,6 milioni di persone raggiunte online attraverso social network, media digitali e piattaforme di comunicazione. Più di 200 eventi gratuiti ad edizione. Oltre 300 negozi aperti fino a mezzanotte. Migliaia di artisti coinvolti (in larga parte piacentini) nel corso degli anni.

Ma il dato forse più importante riguarda la capacità del festival di incidere concretamente sulla percezione della città. I Venerdì Piacentini hanno contribuito a modificare il racconto pubblico di Piacenza, portandola all’interno delle grandi conversazioni mediatiche nazionali legate al turismo, alla cultura e agli eventi urbani. Testate di Milano, Brescia, Parma, Cremona, Rimini e numerosi media regionali e nazionali hanno raccontato negli anni il festival come uno dei modelli più interessanti di rigenerazione urbana attraverso la cultura.

Negli ultimi anni il festival ha sviluppato una copertura mediatica estremamente ampia e trasversale. Quotidiani online, televisioni, radio, piattaforme turistiche e magazine culturali hanno contribuito a trasformare i Venerdì Piacentini in un caso di studio comunicativo capace di superare i tradizionali confini dell’informazione locale. Tra i passaggi più significativi va ricordato lo speciale televisivo dedicato alla manifestazione all’interno del TG del Turismo di Canale Italia, condotto da Patrizio Roversi e Syusy Blady, i celebri “Turisti per Caso”, che hanno raccontato il festival come esempio virtuoso di valorizzazione urbana e territoriale.

Molto rilevante è stata anche l’attenzione della stampa estera. La testata rumena Impact ha dedicato un approfondimento non soltanto all’evento, ma al modello culturale e organizzativo dei Venerdì Piacentini, analizzandone la filosofia, il ruolo sociale e la capacità di coniugare intrattenimento popolare, valorizzazione del centro storico, sicurezza, cultura diffusa, turismo e partecipazione collettiva. Un segnale importante, perché dimostra come il festival inizi a essere osservato anche fuori dai confini italiani come possibile modello urbano contemporaneo.

La forza del progetto risiede anche nella sua capacità di mettere in relazione soggetti molto diversi tra loro: istituzioni, imprese, sponsor, associazioni culturali, commercianti, artisti e cittadini. Anche per l’edizione 2026, la domanda di collaborazione con il Comune di Piacenza, necessaria per l’utilizzo degli spazi pubblici e per l’organizzazione della manifestazione, è stata presentata dall’associazione Vita in Centro, presieduta da Gianluca Brugnoli e che vede tra i membri più attivi anche Antonio Resmini, da anni impegnati nel sostenere il progetto e la valorizzazione del centro storico cittadino.

Una dimensione centrale resta naturalmente quella economica. I Venerdì Piacentini sono oggi uno dei più importanti strumenti di promozione territoriale del brand “Piacenza”. I commercianti, i pubblici esercizi, i ristoranti e l’intero comparto dell’accoglienza registrano ogni anno risultati straordinari durante le serate del festival. Molte attività parlano apertamente di record di incassi, nuovi clienti e turismo proveniente da fuori provincia e dall’estero.

Un risultato di queste dimensioni è possibile anche grazie a un modello organizzativo interamente fondato sulla partecipazione privata. I Venerdì Piacentini, infatti, non godono di sovvenzioni pubbliche e non ricevono alcun finanziamento dal Comune di Piacenza, dalla Regione o da altri enti: la manifestazione si regge sul contributo determinante di sponsor, partner, espositori e attività economiche che scelgono di investire in un progetto capace di generare valore per tutta la città. Un ringraziamento particolare va a realtà come Iren, Banca di Piacenza, TRS Ecology, Impresa Cogni, Egger e Cementirossi, insieme ai partner del mondo automotive — Ponginibbi Group, Renord, Gruppo Bossoni, Autoingros e Raschiani — che, attraverso il Piacenza Motor Expo, sostengono da quindici anni uno degli eventi nell’evento più riconoscibili e attrattivi del festival. Per l’edizione 2026, il successo della manifestazione è stato reso possibile anche dal supporto di Terrepadane, ACI Piacenza, LTP, Casella Autogru, Il Piccolo Forno, La Vaca Loca, Istituto Marconi, Landcar, Spirito Piacenza, UPA Federimpresa, Piacentina, Iscom Group, FunFood, Badaracco Assicurazioni, Soluzione Salute, Abicoop e Dallanegra: un tessuto ampio e trasversale di imprese e realtà del territorio che, con il proprio contributo, conferma quanto i Venerdì Piacentini siano un patrimonio condiviso della città e non soltanto un calendario di eventi.

Ed è proprio qui che emerge il ruolo di Blacklemon. Dietro l’apparente spontaneità della festa esiste infatti una regia professionale costruita attraverso anni di pianificazione strategica, comunicazione integrata, gestione dell’identità visiva, promozione digitale, relazioni con i media e progettazione territoriale. Un know-how sviluppato nel tempo che costituisce parte integrante del valore del festival.

Per questa ragione Blacklemon tutela formalmente il marchio, il format, l’identità comunicativa e il know-how strategico dei Venerdì Piacentini come proprietà intellettuale registrata. Non soltanto per difendere il valore costruito in quindici anni di lavoro, ma anche per garantire continuità progettuale, qualità organizzativa e coerenza dell’evento nel tempo. I marchi “Venerdì Piacentini®” e “Blacklemon®” risultano infatti registrati, mentre il format e l’impianto strategico della manifestazione rappresentano una IP sviluppata e coordinata dall’agenzia piacentina.

L’edizione 2026 proporrà ancora una volta almeno 200 eventi gratuiti distribuiti nel centro storico, con il ritorno di alcuni degli appuntamenti più amati dal pubblico. Tornerà il grande Wrestling, che quest’anno farà il proprio esordio per la prima volta nella prestigiosa cornice di piazza Cavalli. Confermato anche il Gran Galà del Pattinaggio Artistico, capace negli anni di richiamare migliaia di spettatori, così come il celebre quiz show di Radio Sound, diventato uno degli appuntamenti più partecipati e trasversali del festival. Non mancheranno iniziative curiose, come i combattimenti sportivi in armatura medievale (quest’anno anche a gruppi, con vere e proprie battaglie) e occasioni speciali per scoprire Piacenza, i suoi segreti, la magia di certi luoghi che non sempre risultano accessibili. Accanto a questi eventi torneranno concerti, spettacoli, street food, performance artistiche, iniziative culturali, attività sportive, musei aperti, installazioni e intrattenimento diffuso lungo tutto il centro storico.

L’obiettivo dichiarato dell’edizione 2026 è continuare a far crescere il valore culturale, turistico ed economico del festival, rafforzando ancora di più il posizionamento di Piacenza come città viva, attrattiva e contemporanea. Una città capace di sorprendere chi arriva da fuori e di riscoprirsi ogni estate attraverso le proprie piazze, le proprie energie creative e la propria comunità.

Per cinque venerdì consecutivi Piacenza tornerà dunque a diventare un’esperienza collettiva. Un luogo da vivere a piedi, tra concerti, arte, sapori, luci e incontri. Un grande racconto urbano che ogni anno continua a crescere.

Perché i Venerdì Piacentini non sono soltanto un festival. Sono il momento in cui Piacenza mostra al mondo la propria anima.

Castel San Giovanni: in arrivo il primo grande evento dedicato ai LEGO

Valentina Stragliati sindaco CASTEL SAN GIOVANNI LEGOCome già annunciato in giugno dal sindaco Valentina Stragliati, Castel San Giovanni si prepara a un’esplosione di creatività. Domenica 21 settembre il Palacastello, in Strada della Spadina 1, ospiterà il primo evento interamente dedicato ai LEGO, organizzato da Piacenza Bricks, l’associazione che ha portato per prima nel territorio piacentino la cultura delle costruzioni con i celebri mattoncini. L’iniziativa, aveva spiegato la prima cittadina, si pone l’obiettivo di attirare famiglie e visitatori in città, anche dalle regioni vicine, in ottica di promozione territoriale.

Gli spazi del Palacastello ospiteranno anche set dedicati ai franchise più amati, da Star Wars a Harry Potter, dagli Avengers a Batman, senza dimenticare l’universo dei supereroi DC e Marvel.

Wendalina Cesario - LEGO - Castel San Giovanni“L’appuntamento, a ingresso gratuito, è pensato per famiglie e bambini e promette di trasformarsi in una giornata indimenticabile. I visitatori potranno compiere un vero viaggio tra set iconici, diorami spettacolari e creazioni originali realizzate dai maestri costruttori”, ha spiegato l’assessore al commercio Wendalina Cesario. Accanto ai grandi classici e ai set da collezione ci sarà una sorpresa inedita: una pista per auto radiocomandate in scala, presentata per la prima volta proprio a Castel San Giovanni, che farà brillare gli occhi a tutti gli appassionati di motori e velocità.

Per i più piccoli sarà allestita un’area gioco dove costruire liberamente, mentre i grandi potranno curiosare nello shop tematico. All’esterno, un’area food truck offrirà ai visitatori la possibilità di fermarsi a mangiare e bere, trasformando l’evento in un’occasione perfetta per trascorrere l’intera giornata in compagnia, tra gusto e divertimento.

Dietro ogni mattoncino c’è una storia. I LEGO, nati nel 1932 in Danimarca, hanno attraversato generazioni senza perdere la loro forza creativa. Il nome stesso, “leg godt”, significa “gioca bene” e continua a essere un invito alla fantasia e all’ingegno. Con oltre 400 miliardi di mattoncini prodotti dal 1949 a oggi, LEGO è diventato un linguaggio universale che unisce bambini, collezionisti, designer e artisti di tutto il mondo.

La manifestazione sarà aperta dalle 10 alle 19, con orario continuato. La giornata è resa possibile grazie alla collaborazione del Comune di Castel San Giovanni e al contributo di Blacklemon. L’ingresso è libero e l’invito è aperto a tutti: un’occasione per scoprire che ogni mattoncino può dare vita a un mondo intero.

Venerdì Piacentini 2025. Il programma del Gran Finale

L’ultima serata di questa edizione, in programma venerdì 18 luglio, sarà il gran finale di una stagione da record.

La serata conclusiva sarà un vero e proprio omaggio alla città e alla sua capacità di fare rete, innovare e coinvolgere. In Piazza Cavalli, il cuore nobile di Piacenza, andrà in scena una sfilata emozionante promossa in collaborazione con l’associazione Armonia per sensibilizzare sul tumore al seno: donne che hanno affrontato questa sfida sfileranno indossando la storica Vaira dei Bersaglieri, in una toccante alleanza con l’Esercito Italiano. A seguire, il concerto della Fanfara dei Bersaglieri, poi la voce intensa e poetica di Daniele Ronda e infine il DJ set in vinile de Il Druido per chiudere in bellezza.

Nel frattempo, Piazza Duomo si accenderà con una speciale edizione di Orzo Rock, lo storico festival piacentino dedicato alla musica alternativa, in un sodalizio tra due grandi manifestazioni del territorio. Ma tutta la città si trasformerà in un mosaico di eventi: in Piazzetta Plebiscito si balla con DJ Maurizio Popi, mentre ai Giardini Merluzzo esplode il rock con la voce graffiante di Paola Nuzzi. In via Daveri la serata prende i colori del Sudamerica con DJ Jose en Fuego, tra salsa, reggaeton e samba, mentre in via Mazzini un duo acustico accompagnerà la cena con atmosfere raffinate e intimiste.

Chi cerca suggestioni più underground può perdersi in via San Donnino, tra tattoo walk-in, street art, spettacoli improvvisati e dj set, mentre in Piazza Borgo la musica dal vivo crea connessioni autentiche. Su Corso Vittorio Emanuele II si torna agli anni ’90 con un DJ set che spazia dal pop alla dance, in via Calzolai va in scena un party house firmato Teepee e Techfood, mentre lo Stradone Farnese ospita un’esplosione hip-hop tra beat e scratch old school. In via Legnano si esplorano i simboli e le emozioni con i Tarocchi dell’Eros, e sul Facsal, il viale storico della città, le note romantiche del piano bar chiuderanno la serata con eleganza.

A completare il tutto, il Piacenza Motor Expo, una maxi-esposizione di auto e moto nel cuore del centro storico con i grandi marchi del settore, da Maserati a Porsche, Alfa Romeo, Volkswagen, Citroen, Kia, Toyota, Audi e tanti altri, grazie alla presenza di concessionarie e gruppi leader del panorama italiano come Ponginibbi, Bossoni, Autoingros, Autostar, Programma Auto, Mirani, Land Cars e molti altri.

Una melodia per accendere l’estate: arriva la sigla ufficiale dei Venerdì Piacentini

Un festival che guarda avanti ha bisogno di una colonna sonora all’altezza. E per l’edizione 2025 dei Venerdì Piacentini, è stata realizzata per la prima volta una sigla ufficiale, pensata per diventare il filo conduttore di tutte le serate e della campagna pubblicitaria. Ma c’è di più: questa sigla non è stata composta in modo tradizionale. È frutto di un processo creativo guidato dall’intelligenza artificiale.

Un vero esperimento di frontiera che unisce arte, tecnologia e visione. La sigla è stata prodotta dall’agenzia Blacklemon – ideatrice e organizzatrice del festival – combinando diverse applicazioni di AI generativa. Melodie, timbri, armonie e arrangiamenti sono nati da un dialogo tra uomo e macchina: un laboratorio sonoro in cui l’innovazione non è solo uno strumento, ma una scelta stilistica consapevole.

«Per noi la sigla è un terreno di sperimentazione» spiega il team creativo di Blacklemon, «un’occasione per raccontare, anche attraverso la musica, la nostra identità. Lavoriamo da oltre cinque anni con l’intelligenza artificiale nei nostri progetti di comunicazione, e ci è sembrato naturale applicarla anche in ambito musicale. Non per sostituire l’arte umana, ma per ampliarne le possibilità espressive».

[Ascolta l’Intervista e la canzone su Radio Sound]

Il risultato è un brano fresco, dinamico, capace di evocare l’energia delle serate estive piacentine, ma anche la voglia di scoprire, di stupirsi, di vivere la città in modo nuovo. Un tema musicale che sarà diffuso da tutti i palchi ogni sera, pochi minuti prima dell’inizio degli spettacoli principali, trasformandosi in un segnale condiviso: sta per cominciare la festa.

Oltre a essere protagonista degli eventi live, la sigla sarà il sottofondo ufficiale di video, spot radiofonici e campagne digitali. Una firma sonora riconoscibile, pensata per rimanere nella memoria del pubblico e rafforzare l’identità del festival.

Mattoncini Spaziali: a Piacenza torna la magia dei LEGO e dei giochi di costruzione

Domenica 11 maggio Piacenza si trasformerà nella capitale della creatività e della fantasia, ospitando un evento imperdibile per famiglie, appassionati di costruzioni e collezionisti: Mattoncini Spaziali. Dalle 10 alle 18:30, l’area espositiva di Sgorbati, in strada Bobbiese 110/A, accoglierà grandi e piccoli con un ricco programma che celebra il mondo dei mattoncini LEGO e dei giochi di costruzione in tutte le loro forme.

L’appuntamento, giunto alla sua terza edizione, si conferma uno dei più attesi della stagione, un vero e proprio viaggio tra set iconici, diorami spettacolari, creazioni originali e progetti inediti realizzati da veri maestri dell’ingegno. Accanto ai grandi classici e ai modelli da collezione, ci sarà un focus speciale sulla Formula 1, con modelli in scala che faranno brillare gli occhi a ogni appassionato di motori e velocità.

Anche se i mattoncini LEGO saranno protagonisti assoluti, Mattoncini Spaziali è pensato per esplorare il mondo del gioco creativo a 360 gradi. L’area shop ospiterà una selezione accurata di prodotti legati al mondo delle costruzioni e del collezionismo: non solo LEGO, quindi, ma anche brand come FUNKO, MEGA e COBI, perfetti per chi ama esplorare universi alternativi e collezionare miniature uniche.

Dai set dedicati ai franchise più famosi – Star Wars, Harry Potter, Avengers, Batman, DC e Marvel Superheroes – fino ai diorami più elaborati, la manifestazione offrirà uno sguardo entusiasmante sul mondo delle costruzioni. E per i più piccoli non mancherà un’area gioco dove liberare la fantasia e costruire senza limiti, mentre i più grandi potranno curiosare nello shop tematico o lasciarsi tentare dal corner goloso curato da Stand Dolciario.

Dietro ogni mattoncino si nasconde una storia. I LEGO, nati nel 1932 in Danimarca, hanno saputo evolversi fino a diventare uno dei simboli più riconoscibili del gioco creativo nel mondo. Il nome stesso deriva dall’espressione danese “leg godt”, che significa “gioca bene”: un messaggio semplice ma potente, capace di attraversare il tempo e le generazioni.

Con oltre 400 miliardi di mattoncini prodotti dal 1949 a oggi, LEGO non è soltanto un giocattolo, ma un vero linguaggio della creatività. Dai progetti architettonici alle riproduzioni di scene cinematografiche, fino alla robotica educativa con LEGO Mindstorms, il brand ha ispirato designer, ingegneri, storyteller e artisti.

Ed è proprio questa la forza di Mattoncini Spaziali: offrire un’occasione per riscoprire, insieme, la bellezza di costruire. Non solo oggetti, ma legami.

Insieme a Sgorbati c’è l’associazione Piacenza Bricks, che con passione e competenza promuove la cultura del gioco come strumento educativo e creativo. La locandina di questa edizione, come nelle precedenti, è stata realizzata dal team di Blacklemon, con uno stile che strizza l’occhio sia ai bambini che ai nostalgici adulti.

Tra gli ospiti della giornata ci sarà anche il team di Bricks Idea, che personalizzerà portachiavi in stile LEGO per tutti i visitatori. Un piccolo ricordo da portare a casa, magari da appendere allo zaino o da regalare, per tenere vivo lo spirito dell’evento anche dopo la chiusura delle porte.

Mattoncini Spaziali non è solo una mostra. È un’occasione per tornare bambini, per costruire ricordi, per condividere passioni e per scoprire – o riscoprire – il valore del gioco come momento di unione e meraviglia. In un’epoca iperconnessa, dove spesso si gioca da soli davanti a uno schermo, eventi come questo ricordano che bastano pochi pezzi colorati per dare forma a mondi interi. E a legami autentici.

Venerdì Piacentini: successo record. I commenti entusiasti dei commercianti

Il festival Venerdì Piacentini 2024 ha riscritto la storia degli eventi all’aperto in Emilia, diventando un punto di riferimento imperdibile. Con oltre 200 eventi distribuiti in cinque serate principali a Piacenza e una serata di anteprima a Castel San Giovanni, la manifestazione ha attirato un numero record di visitatori, con un incremento del 10% rispetto alle edizioni passate, superando i 250.000 partecipanti. Il segreto del successo sta nella varietà delle attività offerte e nella possibilità di visitare musei, chiese e negozi aperti fino a tarda sera. Questo mix ha creato un’atmosfera unica, coinvolgendo un pubblico variegato e generando un indotto economico di oltre 10 milioni di euro.

L’evento, ideato e organizzato dall’agenzia di comunicazione Blacklemon dal 2011, con il sostegno economico di Iren, Banca di Piacenza, TRS Ecology, SAIB, Gruppo FBH, Cenentirossi, Terrepadane e Impresa Cogni, ha visto quest’anno una partecipazione straordinaria, con il 70% di turisti, anche stranieri, e il 30% di residenti. Nicola Bellotti, fondatore di Blacklemon, esprime il suo entusiasmo: “I Venerdì Piacentini sono una sinergia di sforzi che non bisogna mai dare per scontati. Sono un ecosistema delicato dove noi piantiamo i semi e la magia accade. L’evento moltiplica i risultati economici per cento, costando circa 100.000 euro e generando un indotto di 10 milioni. È un esempio perfetto di come il marketing territoriale, se fatto professionalmente, possa funzionare magnificamente anche a casa nostra.”

L’assessore agli eventi del Comune di Piacenza, Simone Fornasari, ha sottolineato la soddisfazione del Comune: “Siamo estremamente contenti della kermesse Venerdì Piacentini. L’evento ha attirato un’ampia affluenza di persone, non solo dalla città ma anche da fuori, dimostrando il valore e l’attrattiva delle nostre iniziative. Un grande plauso agli organizzatori per il prezioso lavoro fatto in questa edizione 2024.”

I commercianti sono altrettanto entusiasti. Claudio Giovilli di Malagueña e Vicolo afferma: “È stato il nostro miglior risultato di sempre. Anche l’ultima serata, di solito più tranquilla, è andata molto meglio degli anni precedenti. Sono davvero molto soddisfatto.” Edoardo Lazzara e Paolo Garbazza di Sesto Elemento hanno condiviso la loro gioia: “Abbiamo realizzato moltissimi tatuaggi e le vendite di scarpe sono andate benissimo. La postazione con drink e DJ è stata un grande successo. Non ci aspettavamo così tante vendite per una nuova attività come la nostra.”

Mariacarla Baldrighi di Il Monello ha detto: “La prima sera è andata benissimo, non pensavo, essendo la mia prima volta. Fare il banchetto davanti alla vetrina ha attirato molta attenzione.” Emanuele Rossi di Bottiglieria del Duomo ha osservato: “Siamo stati molto soddisfatti di questa edizione e abbiamo lavorato molto bene tutte e cinque le serate, grazie all’aumento dei turisti.”

Thomas Scalia di Dado Bar ha aggiunto: “Eventi come i Venerdì Piacentini sono fondamentali per il nostro fatturato. Quest’anno abbiamo avuto incassi decisamente superiori, organizzandoci meglio grazie all’esperienza dell’anno scorso.” Paola Prati di Caffè dei Mercanti ha notato una continuità positiva: “Gli eventi e gli orari sono stati scelti perfettamente, con molta continuità dall’aperitivo fino a notte. Tantissimi turisti e molti stranieri, mai come quest’anno si è parlato in inglese tra i tavoli.”

Vincenzo Licari di Enoteca del Corso e Gelateria La Romana ha dichiarato: “È andata molto bene, quest’anno il festival è stato organizzato in modo da permetterci di lavorare di più e meglio, in un contesto tranquillo e sicuro.” Simone Bordoni di Battisti ha concluso: “Siamo molto soddisfatti di questa edizione. Tanti turisti, bella gente, e incassi costanti. Abbiamo notato cambiamenti nell’organizzazione che hanno portato maggiore continuità nel lavoro.”

Susanna Pasquali di Blacklemon guarda al futuro: “Per migliorare ulteriormente i risultati il prossimo anno, sarà essenziale iniziare l’organizzazione con ampio anticipo e garantire maggiore libertà di azione a chi guida l’iniziativa. Pianificare per tempo consentirà di curare ogni dettaglio e rispondere prontamente a eventuali imprevisti. Una maggiore autonomia permetterà di adattarsi rapidamente alle esigenze dei visitatori e dei commercianti. Coinvolgere più attivamente tutte le parti interessate nella fase di preparazione, ascoltando i feedback ricevuti, potrà inoltre portare a nuove idee e miglioramenti significativi, consolidando il successo di questo evento straordinario e rafforzando ulteriormente il brand Piacenza a livello nazionale e internazionale.”

 

Piacenza Night, Speciale Estate 2024: Una Celebrazione di Storia, Arte e Cultura

La rivista “Piacenza Night – Speciale Estate 2024” rappresenta un’ode vibrante a Piacenza e al suo ricco patrimonio storico, artistico e culturale. Questo numero speciale, realizzato in occasione del 25° anniversario della testata giornalistica fondata nel 1999, celebra la città emiliana attraverso una serie di articoli che esplorano eventi di rilievo internazionale, tesori nascosti e tradizioni locali.

Un Tributo ai 25 Anni di Piacenza Night

Iniziata come una piccola iniziativa per riportare solo notizie positive e celebrare la bellezza della provincia di Piacenza, Piacenza Night ha visto una crescita costante, diventando un punto di riferimento per chi desidera scoprire le meraviglie della regione. La rivista, stampata in 2.500 copie e distribuita alle principali aziende del territorio, in occasione del Tour de France, sui Venerdì Piacentini e in versione digitale, mantiene vivo il suo impegno originario.

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Gli Eventi dell’Estate Piacentina

Il numero estivo di Piacenza Night è ricco di eventi e iniziative che animeranno la città nei prossimi mesi. Tra gli eventi più attesi troviamo:

  1. Il Tour de France a Piacenza: Per la prima volta in 111 anni di storia, il Tour de France farà tappa in Italia, con Piacenza scelta come una delle città ospitanti. Questo evento storico porterà un’ondata di entusiasmo e visibilità internazionale alla città, con un’attenzione particolare alle sue bellezze architettoniche e paesaggistiche.
  2. Venerdì Piacentini: Torna il più grande festival en plein air dell’Emilia, un evento che ogni anno attira migliaia di visitatori. Le serate dei Venerdì Piacentini trasformano il centro storico in un palcoscenico vivace, dove arte, musica e gastronomia si fondono per offrire un’esperienza unica.
  3. Russell Crowe in Concerto: L’attore di Hollywood si esibirà a Piacenza con il suo gruppo, “The Gentlemen Barbers”, promettendo una serata indimenticabile di musica e passione.
  4. Mostra “In Attesa del Buio” di Christian Zucconi: L’ex chiesa delle Teresiane ospita una mostra suggestiva dello scultore piacentino Christian Zucconi, che esplora il tema dell’assenza attraverso una serie di sculture inedite.

Tesori Nascosti e Prospettive Uniche

Il magazine offre anche una finestra su alcuni dei tesori meno conosciuti di Piacenza:

  • La Collezione Mazzolini a Bobbio: Una raccolta di arte del ‘900, generosamente donata alla diocesi di Piacenza-Bobbio, che include opere di artisti come Giorgio De Chirico e Lucio Fontana.
  • Mirabili Prospettive: Un’iniziativa che permette di visitare le cupole affrescate della Cattedrale di Piacenza e della Basilica di Santa Maria di Campagna, offrendo viste mozzafiato e un viaggio unico nel patrimonio artistico della città.
  • Esplorare Kronos: Un’esperienza multimediale nel Museo della Cattedrale di Piacenza, che culmina con la salita alla cupola del Guercino.

Innovazione e Cultura Contemporanea

La rivista non manca di esplorare anche la scena artistica contemporanea, con eventi come:

  • SCART – L’Arte del Rifiuto: Una mostra che trasforma materiali di scarto in opere d’arte, promuovendo la sostenibilità e l’ecologia.
  • ICÔNES: Una mostra immersiva e multimediale a Palazzo Galli che celebra tre capolavori dell’arte – opere di Antonello da Messina, Sandro Botticelli e Gustav Klimt – attraverso spettacolari proiezioni digitali.

Un Impegno Continuo per la Comunità

Piacenza Night continua a essere una forza positiva nella comunità, con un impegno costante nella promozione della cultura e del patrimonio locale. La rivista, con il supporto di sponsor come Blacklemon, si conferma un punto di riferimento per chi vuole scoprire e apprezzare le innumerevoli bellezze di Piacenza.

In conclusione, il numero “Speciale Estate 2024” di Piacenza Night è una celebrazione completa e appassionata della città e del suo territorio, un invito aperto a residenti e visitatori a immergersi nelle sue meraviglie storiche, artistiche e culturali.

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Venerdì Piacentini. Da Caravaggio al karaoke, dalla scherma ai dj party: il programma della seconda serata

I Venerdì Piacentini vi aspettano per la seconda serata della dodicesima edizione il 28 giugno, promettendo un’esperienza unica e coinvolgente nel cuore del centro storico di Piacenza. Con un pubblico di quasi 300.000 visitatori in 6 giorni, forti di una ricerca dell’Università Cattolica che li qualifica come principale evento culturale del territorio, i Venerdì Piacentini sono il più grande festival di strada dell’Emilia, un evento unico nel suo genere che trasforma Piacenza in un vivace palcoscenico a cielo aperto. Questo festival straordinario è l’occasione perfetta per scoprire le bellezze della città, immergersi nella cultura locale e godere di una vasta gamma di spettacoli e intrattenimenti, con l’invito rivolto ai numerosi turisti di cogliere l’occasione per fermarsi tutto il weekend e godere della meraviglia di un territorio ricco di punti di interesse storici, naturali e eno-gastronomici.

Programma della Serata (venerdì 28 giugno 2024):

  • TU SI QUE AVIS: Spettacolo di karaoke e talent show, con inizio alle ore 21:00 in Piazza Cavalli.
  • GRAN GALÀ DELLA SCHERMA: Incontri ed esibizioni di scherma, con la sfida ufficiale sotto le stelle tra le squadre di Piacenza, Pavia e Voghera. Dalle ore 20:00 in Piazza Duomo.
  • CARAVAGGIO, UN GENIO RIBELLE: Spettacolo teatrale presso la Basilica di Sant’Antonino con Paolo D’Anna alle ore 21:00.
  • DJ CHENG & DJ BREAD: FEBBRE A 2000: Dj Party e carne alla griglia dalle ore 20:00 in Piazzetta Plebiscito.
  • ICÔNES: Un’esperienza immersiva e interattiva dedicata ai tre capolavori di Piacenza, un evento unico presso il PalaBancaEventi in Via Mazzini dalle 16:00 alle 23:00 (durata dell’esperienza circa 10 minuti).
  • SWAP PARTY: Musica dal vivo con BEAUTYFUL BASILI Dj Set Country alle ore 21:00 in Via Calzolai presso The Black Rose.
  • I PICCOLI VENERDÌ: 12^ EDIZIONE: Attrazioni e giochi gonfiabili per i più piccoli dalle ore 20:00 in Piazza Duomo.
  • ROSSO A RIDOSSO, GIOCOLERIA DI STRADA: Spettacolo di giocoleria dalle ore 19:00 in Via Illica presso Caffè dei Mercanti.
  • MARTINA ZOPPI DUO: Musica dal vivo alle ore 21:30 nei Giardini Merluzzo presso Luppoleria.
  • LORD PICCHIO: Dj set e street party con carne alla griglia e proposte vegane in Via Pace presso Bottiglieria del Duomo.
  • LUCA MUNARI: Esposizione artistica e mostra virtuale con Oculus VR sotto i portici di Palazzo Gotico.
  • IL GUERCINO: Salita alla cupola affrescata dal Guercino con affaccio notturno dalla Cattedrale di Piacenza dalle 21:00.
  • SUSHI&VIBES: Dj set anni ‘90, buffet e drink list dedicata presso Aiglon Club, La Chicchera e Nat Parrucchieri in Corso Vittorio Emanuele II.
  • ELIO WAV: Dj set commerciale alle ore 21:00 in Corso Vittorio Emanuele II presso La Chiacchiera.
  • SCACCHI SUL CORSO: Competizioni e gioco libero a cura dello Scacchi Club di Piacenza in Corso Vittorio Emanuele II.
  • JENNY’S + RISING BUGS: Musica dal vivo alle ore 21:00 in Via Calzolai presso Colazione da Tiffany.
  • MIND THE GAP / MARY PEROTTI & RIKY BIT: Dj set alle ore 21:00 in Piazza Borgo presso Chez Moi.
  • JULES LABIB E LEO: Jazz Live Session alle ore 21:00 in Vicolo del Cavalletto presso Lo Fai.
  • WILD ANGEL: Country Western’s Live Dance alle ore 21:00 in Corso Vittorio Emanuele II presso Enoteca Picchioni.
  • DJ CAVE: Dj set dalle ore 21:00 in Via Cittadella presso Dal Bacaro.
  • LUCREZIA & THE BOR JAZZ: Jazz Live Session alle ore 20:00 in Corso Vittorio Emanuele II presso Vicolo Bistrot.
  • DJ PAIZ: Dj set pre-serata dalle ore 19:30 in Galleria della Borsa presso Libesito.
  • DJ ANDREA VERNASCA: Dj set alle ore 20:00 in Stradone Farnese presso Walk in Sesto Elemento.
  • ARTE CIRCENSE: Spettacolo itinerante di artisti circensi nel centro storico dalle ore 21:30.
  • STELLA PASTORIN & MATTEO CALZA: Duo acustico alle ore 21:30 in Viale Pubblico Passeggio presso Bar Americano.
  • SONIA AMBROGGI: Cena messicana sotto le stelle con musica dal vivo alle ore 21:00 in Via Mazzini presso El Tropico Latino.
  • AMICI DI SISSI: Esposizione artistica dalle ore 19:00 in Via San Siro.
  • INCONTRO LETTERARIO: Presso Libreria Fahrenheit in Via Legnano.
  • DJ LECCA: Pizza e deejay dalle ore 20:00 in Via Cavour presso Pizzeria da Profi’s.
  • PAELLA IN PIAZZA DUOMO: Serata gastronomica spagnola dalle ore 20:00 in Piazza Duomo presso Taberna Movida.
  • DJ LOCOGIBBO: Dj set e venerdì Naif dalle ore 20:00 in Via Calzolai presso Pariamm.
  • ANDREYGROUND & DJ ANDREY SAND: Dj set dalle ore 20:00 in Stradone Farnese presso Macelleria Callegari.
  • ZEUS: Dj set commerciale dalle ore 20:00 in Piazza Cavalli presso Bar Dado.
  • GALLERIA D’ARTE MODERNA RICCI ODDI: Apertura straordinaria serale dalle 15:00 alle 23:00 in Via San Siro.
  • MUSEI DI PALAZZO FARNESE: PINACOTECA: Apertura straordinaria serale dalle 20:00 alle 23:00.
  • BOTTICELLI E IL RINASCIMENTO: Presentazione presso la pinacoteca di Palazzo Farnese alle ore 20:30.
  • XNL: PIACENZA CONTEMPORANEA: Apertura straordinaria serale dalle 10:30 alle 23:00, spettacolo di danza alle ore 18:00 e visita guidata con la direttrice in Via Santa Franca.
  • ALLA SCOPERTA DELLA CATTEDRALE DI PIACENZA: Visita guidata della cattedrale dalle 20:30 alle 23:00.
  • VENERDÌ PIACENTINI | MOTOR EXPO 12^ EDIZIONE: Esposizione di novità dal mondo delle 2 e 4 ruote dalle ore 19:30 in Largo Battisti e Piazza Cavalli.
  • LO STRIT FÜD IN PIAZZA DUOMO: Con la paella di Taberna Movida e altre proposte dalle ore 19:30.
  • Si segnala anche: PFM CANTA DE ANDRÈ: Concerto per il ciclo “SummerCult” a Palazzo Farnese in Piazza Cittadella.

I Venerdì Piacentini rappresentano una spinta significativa per l’economia di Piacenza, con un impatto stimato vicino ai 10 milioni di euro. Con un format ideato e organizzato dall’agenzia di comunicazione Blacklemon a partire dal 2011, i Venerdì Piacentini coinvolgono l’intera comunità piacentina, creando un forte senso di appartenenza. L’evento, realizzato senza contributi pubblici, è sostenuto da partner e sponsor privati, tra cui IREN, Banca di Piacenza, TRS Ecology, Cementirossi, SAIB, Impresa Cogni e Terrepadane.

L’afflusso di visitatori arricchisce la scena culturale locale e sostiene l’economia cittadina, beneficiando ristoranti, bar, negozi e strutture ricettive. Questo festival è una celebrazione della cultura in tutte le sue forme, con artisti di ogni genere che offrono esperienze per tutti i gusti.

Per chi è in cerca di un’esperienza indimenticabile, i Venerdì Piacentini sono un appuntamento imperdibile per scoprire tutto ciò che Piacenza ha da offrire, mostrando il lato più vivace e accogliente della città.

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Info: www.venerdipiacentini.it